
La vocalist alla Consolle Rosa Shokking di questo mese è la canadese di origini polacco-italiane
Ania J. Adorata da Elio Fiorucci, Ania vive a
Milano, ma non si ferma mai e tra party, serate ed eventi mondani, fashion e televisivi, gira inarestabilmente l'Europa. Richiestissima da
dj nazionali ed internazionali come Frankie Nuckles, Little Louie Vega, Claudio Coccoluto,
Joe T Vanelli e molti altri, è stata Cover Girl per una produzione cinematografica della Disney.
Karin vs Ania J
K: Ciao Ania, quando hai iniziato a fare serate come vocalist?
Ania J: Ciao! Ho iniziato nel 2000.
K: 3 caratteristiche per essere una brava vocalist?Ania J: Voce, Carisma, Champagne… e tanta Passione!!!
K: E' più importante saper animare la serata o cantare bene?
Ania J: Per una vocalist sicuramente è più importante saper animare la serata, ma non fa male saper cantare!
K: Hai viaggiato molto in Europa per il tuo lavoro. Ora riesci a fermarti più a lungo in Italia? Che rapporto hai con il viaggio?Ania J: Viaggio sempre! In Europa, ma anche in Asia e America. Amo viaggiare, però a volte è molto stancante… ad esempio ho finito una serata a Beirut alle 5 del mattino e avevo l’aereo alle 8 del per andare da un’altra parte del mondo a fare un’altra serata e, considerando che non riesco a dormire in volo, è stato davvero molto stancante.
K: Le serate per cui lavori in Italia sono molte: Chandelier Motel, MTV Party in Town, Gasoline Club, Magazzini Generali, Central Park, Energy, Prince, Miu Miu, D&D… e ti abbiamo sentita recentemente al Supalova. Come ti trovi a lavorare qui rispetto agli altri paesi europei?
Ania J: Ho iniziato come vocalist in Italia, per questo quando lavoro qui mi sento a casa e mi piace molto!!! Alcune persone mi seguono nei locali e mi fanno sentire a casa mia, mentre nei paesi esteri non sai mai cosa ti aspetta, anche perché magari non sono abituati alla figura della vocalist. Sto facendo delle serate con Fashion tv e posso dire che fino ad ora è stato un successo ovunque.
K: Ci racconti la tua serata Supalova allo Shu di Milano? Come la vivi e come ti trovi a lavorare con Joe T Vannelli (nella foto a sinistra insieme ad Ania J)? Com'è caratterizzato il tuo vocal set?Ania J: Supalova è una serata molto particolare. Joe T Vannelli è un grande dj internazionale, per questo Supalova ha un successo enorme! La gente viene a vederlo suonare dal vivo e noi vocalist ci esibiamo mentre lui suona. Per me è un enorme piacere! Joe mi lascia degli spazi nel suo set dove posso cantare, parlare, urlare…a volte canto una canzone intera… E poi ci sono anche Mc Cody e Lucio Toledo con altri vocalist, e con loro mi diverto sempre molto mentre Joe e Vannelli Bross (figli di Joe) suonano!
K: Quanto è importante per il tuo lavoro la complicità in consolle con il dj?
Ania J: Io seguo la musica, se vado d’accordo con il dj meglio!
K: Quale dei tuoi vocal set non dimenticherai mai e perchè?
Ania J: I miei set allo Chandellier Motel di Antonio Coppola, perché sono magici ed è sempre uno spettacolo.
K: Con quale dj-donna ti sei trovata bene a lavorare?Ania J: Con Catrina Davies (nella foto a sinistra insieme ad Ania J), Natalia Dolgova, Malika, Janet, Loira Linda… sono tutte fantastiche!
K: Com’è il tuo look quando sei consolle?
Ania J: Cambio ogni volta, amo le parrucche, i capellini e costumi vari!
K: Dove ti piace fare shopping?
Ania J: Preferisco uno stylist a casa!!! Ma se devo proprio uscire… Tea Rose, zona Ticinese e mercatini in cerca di abiti vintage.
K: Quanto “rosa” c’è nella tua vita quotidiana? Ania J: Ho una scritta “Diva” sulla mensola di casa che mi ha regalato mio papà e una foto di Marilyn Monroe tutta rosa. Poi ho un paio di scarpe rosa di Fiorucci, una giacca rosa di H&M, una bottiglia di Mòet & Chandon Rose, e parrucca rosa!
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