Dorien ha lasciato il fidanzato dopo 10 anni di vita insieme.
Non lo ama più e per non pensarci parte con la sua amica Ellen. Destinazione Ibiza.
Ellen, ragazza eccentrica, trascina da subito la compagna di viaggio nel vortice festaiolo e senza tregua dell'isola.
Dorien, svegliatasi dopo una notte di droga e alcool, scopre di aver perso la sua amica e decide di andarla a cercare.
Accompagnata da Nick, un mistico che vive a Ibiza, ripercorre le tappe di una notte di cui conserva solo un ricordo offuscato.
Ciò che Dorien ancora non sa è che sull'isola vive e agisce un serial killer senza scrupoli. Avrà rapito lui Ellen?
Spinto dal prezzo basso, dalla trama interessante e dalla copertina intrigante ho deciso di comprare questo libro. E' stato però difficile catalogarlo, anzi credo di non esserci riuscito nel caso di La Febbre.
La struttura narrativa è debole, il serial killer risulta poco credibile e l'atmosfera festaiola di Ibiza è forzata tanto da diventare quasi insopportabile.
I protagonisti, poi, sono talmente presi dalle loro delusioni e dal bisogno di non pensare alla vita, che finiscono per risultare spesso marginali, così come moltissimi degli episodi sono inutili, ad esempio le traduzioni delle canzoni che appaiono nel racconto.
Peccato, perché
la scrittrice dimostra di sapere ciò di cui sta parlando, ma il modo in cui tutto viene narrato, forse, è un po' troppo amatoriale.
La Febbre
di Saskia Noort2012, Newton Compton
pp. 280 € 9,90