
Fino al
25 marzo, a
Milano è protagonista una rassegna storica, il
Festival del cinema d’Africa, Asia e America Latina; un evento dai tratti esotici, che racconta culture, tradizione apparentemente lontane ma con le quali, soprattutto in una
metropoli multietnica, siamo chiamati a confrontarci nel nostro quotidiano.

Con oltre cinquanta nazioni rappresentate e circa ottanta film e video proiettati, l’evento si muove lungo due direttrici più che mai attuali. Se da una parte ci cerca di rendere più reale e realistico il concetto di globalizzazione, che tuttora sembra essere una chimera per alcune regioni del mondo, dall’altra il Festival si presenta come vero e proprio trampolino di lancio per registi emergenti, giovani che cercano di mettere in luce il proprio talento, nonostante le difficoltà di una crisi profonda che ha colpito proprio le nuove generazioni.

Con il sostegno di
Eni, sponsor principale, il Festival proietta film in
prima nazionale. Tra i più attesi:
Porfirio del colombiano Alejandro Landes,
Ufo in her Eyes della scrittrice e regista cinese Guo Xiaolu, e ancora
Mort à vendre del maghrebino Faouzi Bensaïdi e
Aujourd’hui, prodotto dal franco-senegalese Alain Gomis.
Con lungometraggi e documentari, la rassegna presenta vicende che hanno inciso intere generazioni, lasciate però spesso ai margini della memoria storica. Ma sul grande schermo passano anche testimonianze di fatti recenti, così difficili da giudicare con distacco e lucidità.

Infine, abbracciando lo slogan
Il Razzismo è una brutta storia, il Festival partecipa alla campagna lanciata da
Feltrinelli, una collaborazione che, oltre all’imprescindibile impegno sociale, ha dato vita al Premio omonimo che sarà consegnato al miglior film che affronta il tema del razzismo.
Ma non solo film all’interno del Festival: gli eventi sono numerosi, e coinvolgono tutta la città; uno tra tutti è la mostra Good morning Africa, che approfittando della cornice d’eccezione della manifestazione, presenta il continente in tutta la sua vitalità, proponendone colori e aromi intensi, un vero e proprio viaggio per provare il famoso mal d’Africa, rimanendo comodamente nella metropoli milanese.
Il Festival Center si trova presso il Casello Ovest Porta VeneziaPer il programma dettagliato e tutte le location cliccare QUI