Fabio Mauri - The End. Coinvolgente e forte

La nuova retrospettiva nelle sale di Palazzo Reale a Milano. Dal 19 Giugno al 23 Settembre 2012

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Un profondo intreccio tra la storia dell'umanità e il proprio destino, in una poetica che guarda alla guerra, alla conversione, alla follia, al dramma degli amici ebrei, al fascismo: questa è la straordinaria mostra Fabio Mauri - The End, inaugurata lunedì 19 giugno 2012 all'interno delle sale di Palazzo Reale a Milano, e aperta al pubblico fino al 23 settembre.


Muro Occidentale o Del Pianto
La rassegna - curata da Francesca Alfano Miglietti e prodotta dal Comune di Milano - Cultura Moda Design - si divide in tre percorsi coerenti, che volgono lo sguardo in un unico senso. Il primo, composto da inediti disegni dall'Artista e Drammaturgo protagonista, a partire dagli anni '50 dell'avanguardia italiana, è il più intimo; il secondo ha come soggetti le sue più importanti installazioni, mentre il terzo raccoglie una selezione di Schemi, prime opere monocrome, che riportano al cinema e all'immagine intesa in senso contemporaneo.

L'opera di Mauri evidenzia la sua volontà di coinvolgere emotivamente lo spettatore tramite l'esposizione, in un percorso individuale e al contempo universale.

Tra i lavori in esposizione Ebrea, del 1971, installazione di oggetti-sculture che simulano la provenienza dell'uomo: pelle, denti e ossa di ebrei morti nei campi di concentramento come diretta esperienza del male, in maniera disillusa e forse macabra, ma certamente di grande impatto. Cosa è il Fascismo (sempre del 1971), è invece la ricostruzione simulata di una cerimonia di “ludi juveniles” d'epoca fascista, sospesa tra l'apparente normalità degli eventi e la presenza tangibile di segnali negativi.

Mentre Manipolazione di Cultura, del 1976, è un'analisi critica dell'ideologia attraverso le immagini da essa prodotte, dove le fotografie di epoca nazista sono accompagnate da zone d'ombra e didascalie descrittive e paradossali.
 
Da sottolineare il Muro Occidentale o Del Pianto del 1993, formato da valigie di varie dimensioni per un totale di 4 metri d'altezza, come riferimento evidente al Muro del Pianto di Gerusalemme, simbolo di divisione del mondo, dell'esilio e della fuga forzata.
 
Le opere di Fabio Mauri sono una totale riflessione sulla condizione umana, sull'arte. Le installazioni, i video, i disegni e i documenti sono fortemente contemporanei, agiscono su più livelli e con molteplici linguaggi, ma tutti con lo stesso scopo.
 

FABIO MAURI - THE END
dal 19 giugno al 23 settembre 2012
Palazzo Reale - Milano
 
Ingresso gratuito
 
Orari: Lunedì dalle 14.30 alle 19.30
Martedì, Mercoledì, Venerdì e Domenica dalle 9.30 alle 19.30
Giovedì e Sabato dalle 9.30 alle 22.30

Info: www.comune.milano.it/palazzoreale
Tag:  Fabio Mauri - The End, Palazzo Reale, Milano, retrospettiva, coinvolgimento emotivo, percorso, Alfano Miglietti

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