Intervista allo chef Claudio Sadler

In coppia con la chef Bowerman, Sadler è stato protagonista di un entusiasmante cooking show durante la prima tappa della IMAF CHEFS' CUP nella Capitale, il 15 maggio, presso l'Olimpo Roof Restaurant dell'Hotel Bernini Bristol

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Claudio Sadler, che con Cristina Bowerman, ha aperto la prima tappa, a Roma, della IMAF CHEFS' CUP, è uno degli chef più conosciuti in Italia, di sicura competenza e di razionale applicazione delle regole, ma anche di grande creatività. La sua è una cucina creativa e accurata, si basa sulle tradizioni della classica cucina italiana regionale, di volta in volta reinventata secondo la propria personalità e amore per l’innovazione. 

Apre il suo primo locale a Pavia nel 1982, quella che fu la “Locanda Vecchia Pavia” e in contemporanea, durante i periodi estivi, gestisce il ristorante Vela Blu a Portisco in Costa Smeralda. Nel 1986 aprirà “Osteria di Porta Cicca” di Ripa di Porta Ticinese a Milano, dove, nel 1991 verrà insignito della sua prima stella Michelin. Nel 1995 il locale si sposterà in via Troilo, sempre nella zona dei navigli milanesi dove rimarrà per undici anni e dove acquisirà la seconda stella (2002).
 
Contemporaneamente all’attività del ristorante si dedica all’insegnamento e nel 2002 crea “Q.B. centro di cucina enogastronomico” dove insieme ad altri validi insegnanti organizza corsi per professionisti e appassionati. Porta il suo nome, da anni ormai, anche un servizio di banqueting, dove è evidente lo stile Sadler che premia la cultura italiana della tavola, la semplicità e la leggerezza. La stessa cultura italiana è stata portata dallo chef  in terra giapponese, a Tokyo, dove è stato aperto un ristorante che porta l’insegna Sadler. 
 
Nel 2008 Sadler approda a Pechino ed in piazza Tien’anmen apre il suo ristorante coadiuvato da due validi collaboratori.
Dopo anni di brillante carriera sui Navigli milanesi, Sadler si trasferisce in via Ascanio Sforza 77, a pochi numeri civici di distanza dal precedente locale. Il suo nuovo ristorante ha aperto nel settembre 2007, affiancato da un secondo locale, Chic’n Quick, per una ristorazione più informale e veloce, ma sempre nello stile del grande chef, e che, per le occasioni, accoglie banchetti ed eventi.

L’anno 2007 vede anche l’apertura di due ristoranti all’interno del nuovo polo fieristico a Rho:
Chic’n Quick”, che offre un pranzo ricercato a chi non ha molto tempo, con piatti originali e gustosi ma con servizio rapido; e “Sadler in Fiera”, vero e proprio ristorante, luogo ideale per una pausa pranzo di vero relax e piacere.

Altra grande conquista di Sadler è rappresentata dell’uscita di cinque grandi libri di ricette, editi dalla Giunti, che permettono ai suoi estimatori di riprodurre le preparazioni degustate presso il  ristorante tra le mura di casa propria.

L'INTERVISTA
 
Come hai iniziato a fare lo chef? Descrivi il tuo percorso lavorativo in breve…
Amo cucinare, mi da soddisfazione, la cucina da sfogo alla creatività, una scienza che ti permette di esprimerti e dare piacere alle persona.
 
Quali ‘ingredienti’ ti hanno permesso di farcela?
Umiltà, costanza, tenacia, fantasia e sacrificio…ma sono sempre stato ripagato..
 
Qual è la caratteristica principale del tuo carattere?
Cerco di essere riflessivo e pacato, anche se lo stress è molto..ma lo controllo..quasi sempre, tendo ad essere simpatico e gentile 
 
Il  tuo piatto preferito?
La pizza.
 
Qual è l'ingrediente che usi di più in cucina?
Olio extra vergine di oliva.
 
Quando non sei ai fornelli qual è la tua attività preferita?
Mi piace andare al ristorante…dei miei amici, visitare le mostre di arte moderna..rilassarmi al sole.
 
Il tuo rapporto con l'arte e la tua forma d'arte preferita?
La scultura e la pittura moderna/ contemporanea.
 
Qual è il quadro o l’opera d’arte che ami di più?
In linea di massima tutto quello che mi emoziona, che mi lascia un ricordo…non esiste un solo artista che mi piace.
 
Quale il film…?
Nirvana di Salvatores ma anche Novecento di Bertolucci.
 
La tua canzone/ musica del cuore…?
Mi piace Jovanotti, Battisti, Battiato.
 
E il libro…?
Di cucina; Oltre il fornello di Gaultiero Marchesi.
 
Qual è lo chef che ammiri di più? E l’artista?
Aimo Moroni è quello che più mi ha ispirato, Marchesi, il più dotto quello che ha aperto la strada,  Bottura il futuro.
 
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Studiare la società e poporre di seguito una cucina che sia in linea con l’evoluzione sociale, più sana, leggera, meno eclettica e più semplice.
 
Hai mai usato la cucina come arma di seduzione?
La cucina per uno chef lo è a prescindere...
 
Il tuo motto?
Ci vuole fantasia e metodo.
 

Per votare la coppia Bowerman-Sadler vai sul sito della IMAF CHEFS' CUP. I due chef stellati che arriveranno al primo posto nella CLASSIFICA decretata dal pubblico verranno premiati durante la finale italiana a Napoli, a bordo della splendida MSC Preziosa e poi voleranno a San Francisco per la prima tappa americana della competizione.
 
Sarà possibile votare fino a mezzanotte del 1° luglio 2013!

Guarda i video della serata e degli appuntamenti successivi su IMAFestival's Channel
 
Tag:  Claudio Sadler, Chic’n Quick, Imaf Chefs' Cup, 1° tappa, Olimpo Roof Restaurant, Roma

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