Vis à vis con gli chef Luca Marchini e Iside De Cesare

Sintonia e creatività sono stati gli elementi principi del terzo evento della IMAF CHEFS’ CUP, il 21 maggio a Parma, che ha visto protagonista la coppia di chef stellati Marchini-De Cesare

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Toscano di origine, LUCA MARCHINI vive a Modena da più di 20 anni, qui porta avanti i suoi studi e si laurea in economia e commercio. Subito dopo inizia professionalmente la carriera culinaria, coltivando così il suo interesse-hobby avuto fin da adolescente.
 
La scelta di intraprendere tale professione è sempre stata condizionata dalla volontà di avere un suo ristorante. Così è stato, nel 2003 apre L’Erba del Re in area Pomposa a Modena. Oltre 6 anni di studi di ricette, ricerca di materia prima, valorizzazione del territorio, scelta e formazione del personale, portano all’ottenimento nel novembre del 2008 della prima stella Michelin.
 
ISIDE DE CESARE è romana, due volte mamma, cuoca e pasticcera. Nata a Roma nel 1973, abbandona ingegneria per abbracciare il mondo della cucina facendo esperienza fra i “guru” della ristorazione capitolina. È alla Frasca di Castrocaro Terme, dove approda come chef pasticciera, che conosce Romano, reduce da esperienze nelle cucine di Gualtiero Marchesi a Erbusco, il Rigoletto a Reggilo e in Svizzera. Decidono di mettere le tende in quel di Trevinano dove aprono La Parolina, un piccolo ameno ristorante di campagna premiato ormai da alcuni anni con una meritatissima stella Michelin.
 
In occasione della terza tappa della IMAF CHEFS' CUP, che si è tenuta a Parma il 21 maggio, l’aretino modenese d’adozione Luca Marchini (chef del Ristorante L’Erba del Re - Modena) si è esibito con la romana Iside De Cesare (chef del Ristorante La Parolina – Trevinano Acquapendente  - Viterbo) in un emozionante art cooking show presso il Ristorante Maxim's dell’Hotel Palace Maria Luigia.
 
 
L'INTERVISTA
 
Come hai iniziato a fare lo chef? Descrivi il tuo percorso lavorativo in breve…
M: Dopo l’università e la laurea in economia aziendale, la volontà di fare un lavoro attinente alla mia passione che mi ha accompagnato fin dall’adolescenza, è stata il volano di partenza. Corsi di cucina presso scuole private, lavoretti in ristoranti tradizionali durante l’università, e poi alcune esperienze importanti e basilari (Bottura, Barbieri, Nomicos a Parigi) sono state alla base per formare le mie capacità professionali.
DCHo iniziato con le stagioni in una pizzeria ristorante insieme alle mie sorelle intanto studiavo ingegneria, poi mi sono molto appassionata, ho frequentato una scuola di cucina ed ho iniziato il mio percorso, prima 'Agata e Romeo', poi 'Le colline ciociare' poi 'La Pergola' dell’Hilton, La 'Frasca', altri  giri per l’Italia e otto anni fa la decisione di aprire un ristorante insieme a mio marito Romano Gordini conosciuto tra i fornelli e divenuto compagno nella vita e nel lavoro.


Il piatto di Luca Marchini
Quali ‘ingredienti’ ti hanno permesso di farcela? 
M: Premesso che nonostante sia ovvio che io sia diventato un professionista della cucina, ancora mi sento all’inizio di un lungo percorso, che nella lungimiranza di un appassionato dovrebbe portare ad una preparazione sempre più precisa e particolareggiata.
DCSenso del dovere, tenacia, umiltà, passione, ironia. 

Qual è la caratteristica principale del tuo carattere?
M: Sono paziente, umile, riflessivo, ma anche determinato.
DCL’ironia e tenacia.

Il tuo piatto preferito?
M: Quello che non metterei mai in carta in quanto “mio”: la panzanella aretina.
DCAmatriciana.

Qual è l'ingrediente che usi di più in cucina?
M: Le acidità, ne sono attratto da sempre.
DCCioccolato in pasticceria, erbe in cucina.

Quando non sei ai fornelli qual è la tua attività preferita?
M: La famiglia (moglie e 3 figli), è la mia prima vera passione!
DC
Leggere, sport e viaggiare e ovviamente mangiare.


Il piatto di Iside De Cesare
Il tuo rapporto con l'arte e la tua forma d'arte preferita?
M: Fin da bambino sono stato abituato dai miei genitori a visitare musei, andare per città d’arte e contornarmi di arte sotto tutte le sue forme. Sono attratto dalla pittura, ma amo anche la lirica.
DC
Vivere è un’arte. Amo tutte le arti perchè non è in che modo, ma cosa si trasmette che mi affascina. In ogni caso la scultura mi affascina moltissimo.

Se fossi un quadro o un’opera d’arte quale saresti? 
M: Probabilmente un’opera del periodo blu di Pablo Picasso: questo quasi monocromo ricco però di intensità mi è sempre piaciuto.
DCUna tela ancora in corso d’opera.

Se fossi un film…?
M: “La Vita è bella”  di Roberto Benigni (ironico e commovente al tempo stesso: due sfaccettature della realtà umana che possono convivere assieme).
DC: "La Fabbrica di cioccolato".

Se fossi una canzone/una musica…?
M: Il mio cantautore preferito è Guccini, quindi “Ciranò de Bergerac”.
DCUna canzone di De Gregori.

Se fossi un libro…?
M: “La Scelta” di Nicholas Sparks (la forza di un uomo nel credere in un qualcosa apparentemente impossibile o molto difficile).
DC: "Il gabbiano" Jonathan Livingston

Qual è lo chef che ammiri di più? E l’artista?
M: Lo chef Paolo Lopriore. L’artista... ce ne sono diversi, sicuramente la Mirella Guasti mi esalta molto.
DC
Nadia Santini. Michelangelo.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
M: Mi piacerebbe coltivare un orto, per dedicarlo al mio ristorante e alla mia famiglia, chissà che non ci sia qualcosa in ballo! 
DCImparare Imparare Imparare.

Hai mai usato la cucina come arma di seduzione?
M: Certamente, con mia moglie quando l’ho conosciuta 18 anni fa.
DCSì, sempre.

Il tuo motto?
M: “La nostra professionalità è composta da cuore (passione), mente (il nostro raziocinio) e tecnica (le mani).”
DCRidi e lascia ridere


Per votare la coppia MARCHINI-DE CESARE vai sul sito della IMAF CHEFS' CUP. I due chef stellati che arriveranno al primo posto nella CLASSIFICA decretata dal pubblico verranno premiati durante la finale italiana a Napoli, a bordo della splendida MSC Preziosa e poi voleranno a San Francisco per la prima tappa americana della competizione.
 
Sarà possibile votare fino a mezzanotte del 1° luglio 2013!
 
Guarda i video della serata e degli appuntamenti successivi su IMAFestival's Channel
 
Tag:  Luca Marchini, Iside De Cesare, L'Erba del Re, La Parolina, Imaf Chefs' Cup, 3° tappa, Ristorante Maxim's, Parma

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