E fu sera e fu mattina di Emanuele Caruso

Troppo osannato dalla critica indipendente, estremamente dilettantistico e deludente

di Andrea Tonetti

Pubblicato giovedì, 7 maggio 2015

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In un paese delle Langhe, in Piemonte, la popolazione apprende dal Telegiornale che nel giro di pochi giorni il Sole si spegnerà causando la morte di tutto ciò che si trova sulla Terra. Ognuno si prepara alla fine del mondo a modo suo: il parroco, già poco convinto della sua fede in Dio, una coppia convivente e senza figli, gli anziani del paese e altri personaggi.

Qualcuno ne approfitterà per togliersi qualche soddisfazione, altri per fare razzia di merci e qualcuno penserà anche a fare un figlio per non si sa quale motivo.

Alla fine, un gruppetto di giovani e meno giovani, deciderà di lasciare il paese perché se in un posto ci sei nato non significa che devi anche morirci.

Ho visto E fu sera e fu mattina a distanza di parecchi mesi dalla sua uscita in sala. Avevo letto critiche positive, molte, e negative, poche. Il fatto che si svolgesse in una zona del Piemonte che conosco, ma non benissimo, mi ha incuriosito. Ancora di più perché il film è stato prodotto utilizzando la formula del crowdfunding dal basso: contributi versati sponatneamente da chi ha creduto nel progetto. Ecco, spero che di soldi ne siano stati dati pochi, perché il risultato è a dir poco imbarazzante.

A parte i dialoghi che sono recitati in un modo che nemmeno all'oratorio, con impostazione e dizione che fanno sembrare attori anche i bambini dell'asilo, ma la cosa più scandalosa è la storia: è come pretendere pensare di girare The day after tomorrow nelle Langhe, con la profondità di un film del primo Inarrithu... non si fa perché non è possibile. Gli unici dialoghi recitati spontaneamente e con un minimo di credibilità sono quelli in dialetto piemontese, non viziati dall'impostazione tipica di chi non sa recitare. La storia della coppia che convive, mal vista e criticata da tutto il paese, con lei che vuole avere un figlio, è qualcosa di talmente ridicolo - anche se credibile soprattutto nell'atteggiamento dei paesani nei confronti della convivenza - da essere solo fastidiosa.

Personalmente se avessi messo i soldi per girare un film come questo sarei profondamente deluso, indipendentemente dai premi che la pellicola ha raccolto in giro per il Mondo. Forse alcuni registi dovrebbero avere l'umiltà di capire che Il vento fa il suo giro di Giorgio Diritti non è un film che si può imitare o prendere ad esempio, perché ha tracciato una linea e tutto ciò che viene dopo sa di stantio e di cattiva imitazione.

Premio alle intenzioni ma visione sconsigliata.


E FU SERA E FU MATTINA
di Emanuele Caruso

Cast: Albino Marino, Lorenzo Pedrotti, Simone Riccioni, Sara Francesca Spelta, Francesca Risoli
Genere: Drammatico
Durata: 110 min
Uscito nelle sale: giovedì 15 maggio 2014

Tag:  Emanuele Caruso, E fu sera e fu mattina, Albino Marino, Lorenzo Pedrotti, Simone Riccioni, Sara Francesca Spelta, Francesca Risoli

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