Hungry Hearts di Saverio Costanzo

Storia di coppia in crisi per la deviazione vegana di lei che non si ferma nemmeno di fronte alla malattia del figlio

di Andrea Tonetti

Pubblicato giovedì, 5 febbraio 2015

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Mina, italiana a New York, conosce Jude nel bagno di un ristorante cinese.

Nasce una relazione che vedrà la nascita di un bambino e il loro matrimonio.

Dopo un colloquio con una veggente, Mina si convince che suo figlio sarà un bambino Indaco, destinato a fare cose speciali. Vegana integralista, non vuole che i medici visitino suo figlio e lo nutre con cibi “speciali”. Il bambino però non cresce e ha sempre la febbre.

Jude, preoccupato, lo porta da un dottore contro la volontà della moglie e tenta di nutrirlo con cibi tradizionali. Mina, però, non molla e Jude, per salvaguardare la salute del bambino, ripara da sua madre. Una colluttazione tra marito e moglie porterà a una denuncia, e Mina tornerà a casa con suo figlio, per l’ultima volta.

Il quarto film di Saverio Costanzo affronta un tema mai portato sul grande schermo: una coppia che si trova a litigare sull’alimentazione del figlio.

Il regista, partendo dal romanzo “il bambino indaco” di Marco Franzoso, apre il film con un episodio divertente e, piano piano, trasforma la storia in un horror quasi claustrofobico, cambiando tecnica di montaggio, inquadrature e riducendo al minimo i dialoghi.

Lo spettatore, incredulo davanti a ciò che vede, si trova a parteggiare per uno o per l’altro genitore: Mina che si ostina a fare ciò che pensa giusto senza nessun limite e Jude che non reagisce mai completamente davanti all’ostinazione della moglie.

A risolvere la situazione ci penserà la saggezza, folle, degli anziani.

Con un protagonista brutto da vedere, e una Alba Alba Rohrwacher di nuovo devastata nel fisico, come ne La solitudine dei numeri primi, Hungry Hearts è un film che fa pensare e apre una serie di nuovi interrogativi sulla gravidanza e la maternità/paternità.

Un film lento e pesante, quasi teatrale visto il numero ristretto di attori in scena, che lascerà il segno in ogni spettatore. Breve ma intenso come solo certo cinema è capace di essere.

 
Hungry Hearts
Regia di Saverio Costanzo
 
Titolo originale: Hungry Hearts
Cast: Adam Driver, Alba Rohrwacher, Roberta Maxwell, Al Roffe, Geisha Otero
Genere: Drammatico
Durata: 109 min
Nelle sale italiane: da giovedì 15 gennaio '15

Tag:  Hungry Hearts, Saverio Costanzo, maternità, alimentazione vegana, Adam Driver, Alba Rohrwacher

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