Alla Consolle Rosa shokking con Milly De Mori

Professionalità, determinazione e un sound che rapisce i sensi. Anche questa settimana MRS ha incontrato un'altra dj rosashokking doc

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Milly De Mori
Milly De Mori è nata a Milano e vive tra New York e Milano. Il suo lavoro la porta spesso a viaggiare infatti oltre a Milano suona anche ad Ibiza, Berlino, Parigi e negli States.

Il suo genere in consolle spazia nell’elettronica. Quando suona in eventi speciali legati alla moda o brands del lusso, suona delle cose più lounge e d'ascolto, fino a pezzi più conosciuti.
Nei DJ set da club, invece, suona principalmente Teck House, con incursioni sia nella tecno che nell'house. Vive la consolle come se fosse una meditazione che dura tutto il set. Un bellissimo trance.

Karin vs Milly De Mori

Karin: Ciao Milly,come hai iniziato a fare la dj?
Milly: Ho sempre avuto una passione, fin da piccola, per la musica "dance". Sono cresciuta ascoltando funk e disco, e sono stata sempre attirata dalle discoteche. Nell'89/90 feci le prime incursioni a Ibiza, e lì mi si aprì un mondo.
Un caro amico DJ mi ha insegnato ad ascoltare la musica in modo diverso, annotando sia gli elementi di ogni pezzo, che la "costruzione" dei DJ set che ascoltavamo insieme ad Ibiza. Così ho deciso di comprare anch'io i piatti e di provarci. Tanta pratica e gavetta. Oggi sono passati 20 anni e sono ancora qui.

K: Qual è il tuo rapporto con il viaggio?
M: Salire e scendere da un aereo per lavoro non mi crea problemi, anche se dopo qualche mese diventa stancante. Mi piace viaggiare con un obbiettivo, non mi interessa fare turismo tanto per fare. Apprezzo il viaggio quando diventa quasi una "missione esplorativa", quando c'e' la ricerca di qualcosa, quando e' mirato a scoprire o conoscere qualcosa di particolare. Allora sì che mi diverto tantissimo. Adoro anche il viaggio legato allo sport o ad attività fisiche... tipo bici, yoga, snowboard.

K: Chi è il tuo "guru" in consolle?
M: Non sono mai riuscita a fissarmi su un solo DJ. Per abilità tecniche, su tutti Jeff Mills, ma la sua musica non sempre mi piace. E' una tecno troppo frenetica e dura per il mio orecchio. Se invece consideriamo il tipo di sound allora ce ne sono diversi, come Tom Clark, Magda o Loco Dice. Per carisma, opto per Francois Kevorkian, che anche a 50 anni passati, incolla sempre tutti al dancefloor con la passione che trasmette e con le sue scelte così musicalmente aperte ed eclettiche.

K: Quale tuo dj set non dimenticherai mai e perchè?
M: Ce ne sono diversi. Il primo e' stato a NY nel ‘99, una delle primissime volte che suonavo con DJs famosi. Infatti aprivo per Paul Oakenfold, che allora era considerato come Tiesto oggi. Poi nel 2006 alla Biennale di Venezia a fianco di Francois Kevorkian, con cui abbiamo fatto nel finale un disco a testa (back to back), e poi tutti i parties al 4Cento qui a Milano, perchè sono carichi di un energia speciale e di un mood da underground loft party londinese. In ultimo, suonare in Piazza del Duomo lo scorso settembre per "Milano Loves Fashion" e' stato incredibilmente emozionante. Ero proprio davanti alla porta centrale del Duomo magicamente illuminato. Dentro di me batte sempre un cuore milanese.

K: Quella della dj donna è una figura oggi molto richiesta, cosa ne pensi delle tue colleghe donne e dello scenario femminile in consolle?
M: E' positivo che ci siano sempre più donne a intraprendere questa carriera e a promuovere questo lavoro come una vera professione e non solo come un esotismo passeggero. Devo però anche sottolineare che essere donna in questo settore non vuol dire puntare tutto sul facile escamotage dell'immagine ammiccante, della porno-diva o della pseudo modella. Siamo artiste e non letterine. Purtroppo c'e' un movimento cospicuo di donne DJs (internazionali e non) che preferiscono puntare tutto sull'aspetto provocante, e trovo che ciò sia degradante anche per tutte coloro che incentrano la professionalità sull'arte del mixare, nelle produzioni musicale, sulla ricerca, tutto corredato da un'immagine naturale. Divertiamoci con il look, sfoderiamo tutta la nostra determinazione per riuscire nel nostro lavoro, ma non prostituiamoci con facili espedienti!

K: Com’è il tuo look in consolle?
M: Semplice. Niente tacchi, jeans e un top

K: Quanto "rosa" c'è nel tuo quotidiano?
M: Come cromatismo, molto poco, anche se è un colore che mi piace, soprattutto il fucsia, che utilizzo in parte anche nella grafica della mia label Sound Selective Records.

K: Puoi consigliarci 10 brani da mettere nell'ipod "rosa" naturalmente

Brenda Boykin “Hard Swing Travellin' Man” Smoove remix ( 2004 – jazz)
Nancy Wilson “Call it Stormy Monday” (1960 – jazz)
Noze “Dance avec moi” DJ Koze remix (2008 – minimal)
Bearweasel “Hero” Boris Werner remix (2009 - house)
Sebo K “Horizon” Mobilee (2006 elettronica)
Kaesar and Pedro Zoy “8 Ball” Wolf (2010 House)
Alex Costa “Atomium” Milly De Mori remix ( 2010 – tech house/funky)
K-Paul “Running” ( 2010 – house)
Milly De Mori “Doves & Butterflies” (2009 – tech house)
Findling&Lihab “Stay Down” (2010 - tech house/minimal)



I link di Milly De Mori:

www.djmillydemori.com


http://www.myspace.com/millydemori

http://www.youtube.com/watch?v=hXW8pqEUeng

http://www.youtube.com/watch?v=NVJGrwSUahE&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=QhM_PJZJHF8&feature=related

Tag:  Dj donna, Teck House, elettronica, Francois Kevorkian, Paul Oakenfold

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