Consolle Rosa Shokking con Dj Becka

La nostra ospite di questa settimana vive a New York e tra pochi mesi convolerà a nozze! Contando la sua passione per la musica e i generi che predilige di certo il suo non sarà un matrimonio noioso..

di Karin Tononi

Pubblicato sabato, 29 gennaio 2011

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Rebecca Wilson, presto Rebecca Krikorian (si sposerà tra 4 mesi!), in arte DJ Becka, è nata a Philadelphia e oggi vive a New York.
Suona il genere tech-house, minimal e techno e il suo portafortuna è.. il suo fidanzato! (Anzi futuro marito!). Il suo attore preferito è Alan Rickman e il suo film Harry Potter. In fatto di moda e stile ama Donna Karan e adora cucinare.
Karin VS Becka
K: Ciao Becka, tu sei cresciuta a Philadelphia. Dove hai scoperto il tuo amore per l’elettronica. Perché hai deciso di diventare una dj?
Dj Becka: Ho sempre amato la musica e mentre studiavo all’università c’era una stazione radio a scuola, così mi sono fatta ingaggiare per un programma radiofonico. In quel periodo ho iniziato ad andare ai rave e poco dopo organizzavo gli eventi. Mi ricordo di aver pensato: “Wow! Questa musica è fantastica, non ho mai sentito nulla di simile. Questa è la musica che voglio suonare ai miei spettacoli”. Ho risparmiato tutti i miei soldi, ho comprato dei giradischi Technics 1200 per esercitarmi a casa e se me ne avanzavano, li spendevo comprando dischi. Il resto, come si dice, è storia.
K: La tua passione e l’amore per la musica risalgono a quando hai iniziato a cantare e suonare diversi strumenti come la viola e il piano. Canti e suoni ancora? Magari in studio, per i tuoi progetti?
B: Canto ancora, ma ho iniziato a farlo con la mia musica solo negli ultimi anni. C’è una cover di “French Kiss” che ho prodotto con il mio fidanzato per il nostro live al Zoo Project di Ibiza. Sono in pochi a conoscere la versione cantata, ma ha avuto molto successo sulle radio americane appena è uscita e ho sempre voluto farne una cover. Ero molto agitata nel momento di cantare, perché non lo facevo da molto tempo davanti ad un pubblico così numeroso, ma alla fine mi sono buttata, ho preso il microfono e mi sono scatenata. È stato fantastico! Ho smesso di suonare la viola qualche tempo fa e me ne pento. Adoro ancora il suono di questo strumento e sto pensando di riprendere a suonarlo.
K: Qual è il primo cd o disco che hai comprato?
B: “This is acid”, di Maurice è uno dei primi. E di questo ho anche il vinile. Ho ancora tutti i vinili che ho comprato.
K: Se non fossi diventata una DJ, che tipo di carriera avresti scelto?
B: Forse non ci crederai, ma ho anche un’altra carriera. Quando vivi in una città come New York è quasi impossibile non avere un lavoro fisso, perché è una città molto costosa. Così, di giorno lavoro per una rete televisiva che programma la pubblicità. È un buon lavoro, la gente è in gamba e mi lascia parecchio tempo libero per portare avanti i miei progetti musicali.
K: Sei anche produttrice. Stai lavorando a qualche progetto musicale?
B: Sì, sia per la mia etichetta che per altre. Sono molto selettiva nei progetti che scelgo, perché deve trattarsi di qualcosa che suonerei anch’io nei miei dj set.
K: Hai condotto anche un programma radiofonico: ce ne puoi parlare?
B: Si, al momento il programma è stato sospeso. Richiede molto lavoro: cercare artisti da ospitare, farci mandare le loro performance o farli suonare dal vivo nel nostro studio, scrivere un comunicato per la promozione… sto per sposarmi, a maggio di quest’anno, e il tempo che impiegherei per produrre e promuovere il programma lo userò per organizzare il mio matrimonio. Mi servirebbe una macchina che mi cloni per riuscire a fare tutto!
K: Com’è il tuo look in consolle?
B: Mi piace sentirmi comoda, indosso dei bei jeans, una maglietta sexy e stivali alti, quelli che metto di solito. A volte indosso anche un vestito, ma dipende da come mi sento quel giorno. Certo è che non è dal look che si dovrebbe giudicare un DJ!
K: Grazie al tuo lavoro viaggi molto. Come vivi il viaggio?
B: L’adoro! Ho viaggiato in posti che non avrei mai immaginato di vedere e ho conosciuto così tante persone in gamba, tra cui molte con cui sono ancora in contatto. Quando ho una data da qualche parte, a volte cerco di fermarmi alcuni giorni per vivere fino in fondo quella città e la sua cultura.
K: Sei una donna che ha successo nella sua carriera, cosa ti ha reso davvero felice nella vita come donna?
B: Mi ha reso felice vivere tutto ciò che la vita ha da offrirmi, ma trovare il vero amore, qualcuno con cui poter condividere ognuna di queste esperienze, è la cosa più bella per me. Sono molto felice e mi sento molto fortunata.
K: Sei apparsa nel programma televisivo Dance Party US. Qual è stato il party/evento più bello a cui hai partecipato e perché?
B: Molti eventi a cui ho partecipato mi hanno fatto pensare: “Questo è l’evento migliore in assoluto!” Mi diverto ovunque vada, ma direi che uno dei 5 eventi migliori sia stato quello al Fuse Club di Bruxelles, dove ho suonato. Mentre suonavo, l’energia nel locale era così incredibile che non la dimenticherò mai.
K: Questo portale è dedicato al mondo femminile. Che consiglio daresti ad una donna che vuole diventare DJ?
B: Credo che la cosa più importante sia esercitarsi, esercitarsi e ancora esercitarsi. E osservare cosa fanno gli altri DJ, perché guardandoli si può imparare molto. Poi bisogna esercitarsi ancora. Se si trova qualcuno che ci insegna le basi, è ancora meglio. Una volta che ci si sente abbastanza sicure da suonare in pubblico, qualsiasi opportunità va colta, non dobbiamo avere paura. Non si sa mai chi può esserci là fuori a sentirci, magari ci noterà e ci offrirà delle serate altrove.
K: Dove fai acquisti di solito?
B: Se si tratta di musica, acquisto in Beatport. Purtroppo, la maggior parte dei negozi di vinili a New York hanno chiuso e non lo sto usando più così tanto. Ricevo anche molte promo digitali da varie etichette. Ho scoperto molti artisti nuovi ed interessanti che altrimenti non ascolterei e per questo mi fa piacere quando qualcuno mi manda la sua musica da utilizzare nei miei DJ set.
K: Quanto rosa c’è nella tua vita?
B: Non troppo. Non ho una grande passione per il rosa. Mi piacciono i colori audaci, accesi e vistosi, come il viola, l’arancione, il rosso e il fucsia e … il rosa solo se shokking!
K: C’è il titolo di una canzone, di un film, una citazione, un detto o uno dei tuoi pensieri che dedicheresti ai lettori di MRS che contenga la parola “rosa”?
B: La prima cosa che mi viene in mente è “Pretty in pink”: (bella in rosa). Come il film degli anni ’80.!
K: Puoi consigliare alle ragazze di “Mondo rosa shocking” 10 canzoni da mettere sul loro iPod, indicando anche il nome dell’artista e il titolo della canzone, l’anno e il genere?
B: Certo! 
Becka “La Loca” (2009 - tech-house)
Techno Squirrels “Love Comes First” ARA & Becka remix (2008 - minimal)
Greencross and Mari Verzaro “Divided” (2009 - tech-house)
Miguel Puente “Le Flamenc” (2009 - tech-house)
ARA “Monte Negro” (2009 – tech/house)
Marko Nastic “Unforgotten” (2007 - tech/house)
ARA & Anthony Velarde feat. Carmela “Mindinao” (2010 – tech/house)
DJ Pierre “I Am Acid” Loco & Jam remix (2010 - techno)
Charlie “Spacer Woman” (1983 - electro)
Dave Brubeck “Take Five” (1961 - jazz)
 
Dj Becka  sul web
@ Kubik (Barcelona, España)
http://www.youtube.com/watch?v=PsLkIpfCwZQ
@ Club Rasekor (Bitola, Macedonia)
http://www.youtube.com/watch?v=uMcXouUi0dM
@ Torn De Nit (Tarragona, España)
http://www.youtube.com/watch?v=WCWyCvdR8Ks
Ah, visto che abbiamo parlato di Dance Party USA, qui c’è un video che ho trovato su youtube – non ho idea di chi l’abbia caricato, ma è molto divertente.. avevo 15 anni!
http://www.youtube.com/watch?v=L4flDrtrHI4

Tag:  Becka, New York, nozze, tech-house, minimal, dj donna, Dance Party US

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