Consolle Rosa Shokking con Lady Shamiira dj

Questa settimana facciamo un salto negli anni '90 con la revival dance di una dj che ama i colori, i peluche e, quando non è in consolle, fa la giornalista

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Katya Malagnini in arte Lady Shamiira è nata a Genova. Attualmente suona ad eventi di revival dance anni '90. Nei suoi dj-set mette quasi sempre dischi in vinile. In consolle veste con abiti super colorati, fluo e vitaminici, il tutto sempre in tinta, make up e unghie comprese.
I suoi portafortuna nella vita e anche in consolle sono la sua “verve comica” e tre peluche: il papero Peppiniello, l'elefantino Gedeone e la mucca Cecilia. A questo punto non ci resta che conoscerla.


Karin vs Lady Shamiira dj

Karin: Ciao Shamiira, puoi raccontarci come è iniziato il tuo percorso per diventare dj?
Lady Shamiira: Appena ho messo piede in una discoteca mi sono innamorata del mix di luci e suoni che scaturiva da quegli aggeggi. Guardando mixare i miei maestri, Masterdee DJ e Stefy De Cicco, ho capito che volevo diventare una di loro.

K: Oltre che dj, sei giornalista e hai anche realizzato dei singoli usciti all’estero. Questi progetti ti hanno portato a viaggiare di più? Che rapporto hai con il viaggio?
S: Sicuramente un disco che funziona all'estero ti dà delle opportunità in più per essere chiamata a suonare nei locali. Inoltre, con la mia ormai primaria attività di giornalista, sono inevitabilmente sempre con la valigia pronta. E ne sono felice, perché adoro viaggiare e sono un'inguaribile esploratrice, curiosa di scoprire culture, luoghi, e altre meraviglie. Non sopporto le cose comode e organizzate al millimetro, a parte quando alloggio in hotel. Cammino tantissimo, senza indugi, mi lancio, vivo ogni città in cui vado, fino in fondo.

K: Qual è la città che ti ha particolarmente affascinata?
S: Ogni città ha la sua bellezza, ma Roma è Roma!

K: Come vivi la consolle?
S: Come tutti coloro che fanno i dj facendo i dj e non le belle statuine. Mi prendo la mia parte di protagonismo (sorride ndr) non dimenticando che il maggior protagonista è, e deve restare il pubblico. Sono una persona ansiosa e affrontare una pista non é mai semplice, ma reputandomi una professionista e facendo questo lavoro da quasi diciotto anni, fortunatamente, sono anche sicura di me e quando salgo in consolle qualsiasi paura viene eliminata all'istante.

K: Chi è il tuo "guru" in consolle?
S: A parte i miei già citati maestri Masterdee e Stefy De Cicco.. sai che ti dico? Odiatemi per presunzione ma: viva me stessa!!! Senza ipocrisie, mi voglio bene, e mi ammiro per la tenacia che mi ha permesso di non mollare mai nonostante le continue avversità.

K: Quale tuo dj set non dimenticherai mai e perchè?
S: Difficile a dirsi perchè per me ogni serata é diversa, ma in ognuna c'é qualcosa di memorabile. Come si fa a scegliere? Dai grandi eventi alle seratine nei bar, sono tutte esperienze che si distinguono e che non dimenticherò mai. Certo i cori urlanti ''Lady'' che il pubblico mi faceva all'Arena del Mirò non li scorderò mai!

K: Quella della dj donna è una figura molto richiesta. Secondo te non c'è più distinzione tra uomo o donna in consolle?
S: Sarò schietta. La distinzione c'è, eccome. La donna purtroppo viene chiamata a fare la bella statuina e presenza in consolle perché magari si spoglia, o perché faceva la ragazza immagine fino alla sera prima per poi improvvisarsi dj. Il problema é del pubblico che va nei locali per vederle esibirsi anche se non sanno fare nulla, quando i dj professionisti sono a casa o costretti a svendersi nei baretti pur di fare serate. Non penso che le cose cambieranno a breve, ma ripeto, anche contro il mio interesse: che i locali invitino le “improvvisate” può starmi pure bene, ma almeno non chiamatele DJ. Questo appellativo datelo a vere dj come Paola Peroni, Babayaga, Onirika e altre grandi donne che suonano davvero e hanno fatto la storia.

K: Quindi quanto è importante la musica in un club?
S: La musica selettiva non esiste più in discoteca, penso che per fronteggiare una pista occorre spaziare a 360°..in una parola, commercializzarsi.

K: Quanto "rosa" c'è nel tuo quotidiano?
S: Il mio colore preferito é il giallo, ma adoro anche il rosa e cerco di pensare e vivere sempre anche in rosa!

K: Puoi consigliarci 10 brani da mettere nell'ipod?
S: Certo! E siccome sono folle, ecco 10 brani di generi diversissimi. Buon ascolto!

Modà ''Sono già solo'' (2010 – rock)
Miro ''Shining'' (1999 – techno)
Lady Shamira ''I Want your love'' (2005 – hardtrance)
Lady Gaga ''Alejandro'' (2010 – dance)
Soundlovers ''Walking'' (1999 – dance)
Luciano Ligabue ''Le donne lo sanno'' (2005 – rock)
Ludwig Van Beethoven ''Sonata per piano n.14 chiaro di Luna'' (classica)
Riki Malva ''Me ciapa el granfo'' parodia in triestino della super hit di Stromae Alors on dance (dance)
Gianluca Grignani “Il più fragile'' (2010 – rock)
Beyoncé ''Halo'' (2009 - Pop)



I link di Shamiira
http://www.myspace.com/ladyshamiira

http://www.myspace.com/ladyshamiiradj

http://www.facebook.com/pages/LADY-SHAMIIRA-DJ/42775665259?ref=ts



http://www.riccardosada.co.uk

 
Tag:  Shamiira dj, revival anni '90, Masterdee, Stefy De Cicco, dj donna

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