Consolle Rosa Shokking con Vale EFFE dj

A questa giovane e bellissima dj non manca nulla: talento, fascino, carattere e una personalità davvero esplosiva. E se si parla della sua musica.. una vera scarica di adrenalina house!

Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
Valeria Malacrida, conosciuta al pubblico del clubbing come Vale EFFE, è nata a Vimercate, Milano, il 4 agosto 1986, e oggi vive in Brianza.
In consolle suona il genere house e attualmente fa ballare i dancefloor di Verona, Milano e Bergamo.
Ecco come definisce il suo vivere la consolle “Nelle vene scorre adrenalina pura e cerco di trasferire tutta la mia energia alla gente. Posso definirmi una bomba ad orologeria pronta a scoppiare non appena l’atmosfera si scalda”.
Portafortuna? Sono i suoi chiacchieratissimi Ray Ban! La sua serie televisiva preferita è la britannica  “Lip Service” in onda sulla BBC. La sua attrice preferita è Keira Knightkey e il suo hobby, sin da quando era bambina, è la pittura. Ama il buon vino e i tatuaggi. Non sopporta l’autocommiserazione e la falsità.
 
 
 
Karin VS Vale EFFE 
 
Karin: Ciao Vale! Ci puoi raccontare quando e come hai iniziato a suonare come dj?
Vale Effe: Ciao Karin, ho iniziato poco tempo fa, per l’appunto sono tre anni. Sono sempre stata attratta dal mondo della discoteca e dalla night life in generale.
Sin da ragazzina sono andata sempre a ballare nei club di Milano e zone limitrofe e spesso, quando partivo per l’estero cercavo di inserire nel mio itinerario delle serate in discoteca, giusto per sapere se c’erano delle differenze rispetto all’Italia. Sono una persona che ascolta la radio, pertanto, ero sempre abbastanza aggiornata sulle novità musicali. Pian piano, successivamente, ho sempre più apprezzato la musica e il modo di metterla di alcuni dj. Non ero ancora in grado di capire il perché un dj era più bravo di un altro, però, sicuramente, percepivo quando chi stava in consolle mi “trasmetteva” qualcosa e quando invece la serata mi risultava piatta. Affinando, nel tempo, sempre più questa mia capacità di recepire il lavoro di altri dj, ho sentito in me la voglia di provare a trasferire qualcosa che fosse mio. Così ho comprato una piccola consolle da casa per poter iniziare ad imparare la tecnica. Il fatto di aver sentito così tanti dj suonare ed avere, senza quasi essermene resa conto, assunto sonorità e stili di lavoro diversi, certamente, è stata un’ottima base di partenza.
Tre anni fa, ero in discoteca con un mio amico dj che, per l’appunto stava lavorando, quando quasi a fine serata mi ha messo davanti alla consolle, con la gente che ballava e mi ha detto di suonare… Ovviamente (e il fatto che siamo qui a parlare è dipeso da quel momento) ho avuto modo di suonare per una mezz’ora circa e da quella sera, l’organizzatrice della serata (Miss Fra) mi ha notata e ha creduto in me. E così è iniziato tutto…
 
K: Secondo te fare la dj è una passione più per la musica o per il clubbing?
VF: Sono due cose che vanno di pari passo. Si può essere appassionati di musica senza dovere necessariamente fare la dj, o per forza lavorare nel campo.
Penso che la musica esista in diverse forme e generi e sono tutti apprezzabili. Ognuno, poi, sviluppa un suo gusto personale e indirizza le sue scelte in base ad essi. La passione per il clubbing, nel mio caso, è stata una chiave importante per darmi modo di fare le mie scelte, voler credere in me stessa e mettermi in gioco facendo la dj.. In ogni caso, credo che se una delle due mie passioni fosse mancata non avrei fatto questo lavoro.
 
K: Quali sono i dischi, i pezzi, che preferisci suonare in questo momento?
VF: Potrei elencartene una marea. Preciso che tutto ciò che suono mi piace. Poi metto un po’ del mio gusto personale e di esperienza per decidere in quale momento mettere un disco piuttosto che un altro e, se mi trovo di fronte alla gente giusta, per spingersi verso generi più di nicchia.
Adoro quasi tutte le produzioni di Steve Angello, Deadmau5, Dennis Ferrer e ovviamente come posso non citare gli Swedish House Mafia.
 
K: Suoni anche qualche strumento?
VF: Il basso elettrico.
 
K: Se non fossi diventata una dj, cosa pensi avresti fatto nella vita?
VF: Il notaio. Essendo Dr. Jekyll and Mr. Hyde, la mia vita diurna la trascorro in uno studio notarile associato molto rinomato e mi occupo di atti immobiliari.. durante la notte mi trasformo ed entro nei panni della dj che hai avuto modo di "conoscere".
Se non avessi avuto questa passione travolgente, che ovviamente occupa molto del mio tempo, sarei arrivata al gradino più alto e, considerata la mia ambizione, sarei riuscita a diventare un Pubblico Ufficiale!
 
K: Stai lavorando a qualche progetto in particolare?
VF: Sto lavorando sulla mia prima produzione musicale, (quantomeno la prima a nome mio). Per è un’idea in via di svipluppo, ma intanto posso preannunciarti che sarà un progetto di respiro internazionale con diversi remixer per far si che dello stesso brano ci sia la possibilità di ascoltare più interpretazioni.
 
K: Ci racconti di un tuo dj-set che non dimenticherai mai? 
VF: Ti cito l’ultimo, al quale anche tu eri presente. Mi riferisco alla festa in occasione della serata finale di X Factor. Mi sono divertita tantissimo perché da una situazione come quella puoi aspettarti di tutto. Sono contenta perché sono riuscita a suonare esattamente ciò che volevo e la gente ha apprezzato tantissimo.
 
K: Hai suonato in serate con altre dj. Come vedi lo scenario al femminile in consolle?
VF: Si, mi è capitato. Certe volte è stato un piacere, altre volte un motivo di stress. Purtroppo mi sono trovata in situazioni nelle quali la rivalità (tra donne) è prevalsa sulla professionalità. Su questo argomento mi fermo qui. Invece per quel che riguarda il panorama del deejaying femminile posso tranquillamente dire che negli ultimi anni noto un gran movimento in tal senso che sta vedendo l’affermarsi di diverse professioniste davvero preparate.
Premesso che è un lavoro che fino a poco tempo fa era solo prerogativa degli uomini, credo che, nel caso delle donne, ancora oggi si sia troppo legati all’aspetto estetico. Ok, anche l’occhio vuole la sua parte, però diverse volte il pubblico è rimasto deluso nell’andare a ballare in serate nelle quali c’erano “superBone” in consolle che del dj avevano solo la cuffia, ma poi suonavano con cd già premixati (per fortuna non ho dovuto dividere la consolle con nessuna di loro).
Questo purtroppo, quantomeno in una fase iniziale, ha screditato un po’ il lavoro di chi invece ci mette tanta passione e dedizione. Ad ogni modo, tutto ciò è avvenuto anni fa in una fase embrionale. Tuttavia il fatto che donne famose, anche se spinte solo dalla possibilità di farsi pubblicità o rilanciarsi nello showbiz, si siano esibite come dj è comunque servito per aprire la strada a tutte le altre.
Poco tempo fa, ad una serata, quando sono scesa dalla consolle mi ha fermata un ragazzo, che era lì a ballare, il quale mi ha detto “brava, suoni come un uomo”.
 
K: Per una dj donna cosa è IN cosa è OUT?
VF: Assolutamente OUT è puntare solamente sull’aspetto estetico. Estremamente IN è saper fondere professionalità, mestiere e femminilità su una consolle che predilige per troppi versi il sesso forte.
 
K: Come descriveresti una donna clubber?
VF: Se ti piace apparire, ti piace la dance e il ballo, lo trovo un ottimo modo per esprimersi e star bene con se stesse…
 
K: Il tuo stile in consolle si può definire “glam-rock”. Quanto è importante per te il look quando suoni?
VF: Il look è il primo biglietto da visita e il colpo d’occhio vuole certamente la sua parte. Il mio look è curato, colorato e vistoso e riflette la mia personalità. La mia sperimentale eccentricità rappresenta l’opportunità di manipolare il mio personaggio, facendo dello stile parte del mio carisma. Con il mio corpo amo esprimermi e con le mie mani amo far ballare e divertire le persone.
 
K: Dove ti piace fare shopping?
VF: Mi piace fare shopping tra le vie più disparate di Milano. Non posso dire di seguire una moda particolare, mi piace creare la mia tendenza in modo del tutto anticonformista.
 
K: Quanto rosa c’è nella tua vita?
VF: Le tende “rosa Shokking” della mia stanza da letto confermano quanto rosa c’è nel mio intimo.
 
K: Come passerai le feste natalizie e di fine anno?
VF: Il Natale lo passerò rigorosamente in famiglia con le persone che amo di più. Per quel che riguarda il capodanno, suonerò a Bologna (RONDO' CAPODANNO) che, come ogni anno, sarà sicuramente un grande evento poiché organizzato dagli staff, tra i più grandi, che operano in tutto il nord Italia.
 
K: Eccoci giunte alla musica da ascoltare ovunque. Puoi consigliarci 10 brani da mettere nel nostro I-Pod?
 
Steve Angello “Rave 'n' Roll” Original Mix ( 2010 – House)
Todd Terry, Warren Fellow, Mic  “Got A Soul feat. Todd Terry” ( 2010 – House)
Light Year  “Marcelius”  (2010 – House)
Lcd Soundsystem “Trhrow” Lcd Soundsystem Rmx  (2010 – House)
Deadmau5  “Sofi Needs A Ladder” Original mix  (2010 – House)
Alex Armes & Prok & Fitch  “After The World” Big Room Mix ( 2010 – House)
Matteo DiMarr  “F This Club” Original Mix  (2010 – House)
Carlos Caballero “Moonraker” Original Mix  (2010 – House)
Patric La Funk “Solid” Manuel De La Mare Remix (2010 – House)
Dennis Ferrer  “The Red Room” Obj Vocal Mix (2010 – House)
 
 
Si ringrazia:
www.bitsugaragency.com/
 
 
Tag:  Vale EFFE, house, Milano, clubbing, X Factor, dj donna

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni