Dj Kleopatra Jones in Consolle

Dj ospite di MRS e della serata di IMAFestival - 20 Marzo, Teatro dal Verme -, Kleo si è ispirata per il suo nome d’arte ad una statuaria attrice americana (Tamara Dobson), personaggio fiction dei film anni ’70 Blaxploitation, una sorta di bellissima, imponente e super sexy James Bond al femminile

Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
Juliana Osei,in arte Kleopatra Jones, è nata a Manchester(UK) negli anni '60, e dopo Londra, oggi vive a Milano.
In consolle suona il Funk a 360°, spaziando tra latin, afro e rock.Il suo portafortuna durante sue serate è… il suo fidanzato scozzese. I suoi telefilm preferiti sono True Blood e Dexter, ma le piace molto anche il cinema, specialmente film horror, thriller e polizieschi. Ha una passione per lacose del passato, ossia vintage, che scopre a mercatini delle pulci e modernariato.Non supporta il fatto che Milano sia una città troppo asfaltata con pochissimo verde. Infatti, essendo londinese, apprezza il fatto che la “city” ha saputo incorporare tanti alberi, parchi e verde nella sua architettura metropolitana, arricchendo così la vita quotidiana. Mentre di Milano ama i pranzi fuori, specialmente a mezzogiorno. Poi, come accennato poco sopra, frugare fra i mercatini!

Karin vs dj Kleopatra J

K: Ciao Kleopatra, puoi raccontarci come hai iniziato a fare la dj?
Kleopatra J: Tutto per caso. Venendo da Londra era sorpresa e stufa dal fatto che qui in Italia la musica era ristretta in pochi generi musicali ed un po' stagnante.
A parte qualche tentativo buono di portare elementi musicali funkeggianti attraverso Hip Hop, una esperienza 'pura', non diluita, di musica Funk non esisteva qui. C'erano le serate 'Revival' che era il lato commerciale della musica disco anni ‘70 sentita un milione di volte, molto scontata e, almeno per le mie orecchie, datata e fuorimoda. Fra l'altro, cercando in giro nei negozi, trovavo tantissimi dischi in vinile di musica bellissima che, o nessuno conosceva oppure nessuno suonava. Poi un amico che fa il DJ mi ha chiesto se volevo mettere dischi insieme lui durante l’aperitivo in un locale, quindi ho ottenuto un giorno alla settimana all’Atomic Bar di Milano, e successivamente sono diventata DJ resident la domenica al nightclub storico di Bataclan. E ancora mi hanno proposto una conduzione musicale su Radio Popolare e poi, e poi........

K: E' stata la tua grande passione per il genere funk music che ti ha portata in consolle? Come hai scoperto questo tipo di sonorità?
Kleo: La cultura inglese ha le radici molto profondo nella musica. Per noi era naturale e vitale crescere a passo con la musica, e quella che è uscita dall’Inghilterra è sempre stata straordinaria... almeno negli anni ‘60, ‘70 e inizio '80! Dopodichè è stato tutto una discesa...rapida.

K: Sei cresciuta a Londra, città in cui funk night ce ne sono molti. E’ stato difficile proporti in consolle in Italia con questo genere?
Kleo:  Non proprio... è nato tutto per caso e sono stata accettata quasi subito. Si è trattata anche di fortunata, anche perchè sono sempre stata troppo pigra per proporre me stessa.

K:Se inizialmente ti avessero detto di suonare però altri generi musicali, avresti accettato? Oppure avresti comunque escogitato un modo per farci ballare il funk in Italia?
Kleo: In passato mi hanno chiesto di suonare altri generi, ma ho sempre rifiutato perchè volevo fare quello che amavo davvero, NON seguire un trend. Se ci credi
nel cuore puoi trasmettere questo sentimento forte, questa passione, alle altre persone. Ho avuto pubblico presente alle mie serate che seguiva tutt'altro genere, tipo Heavy Metal o Rock, e ballavano!!

K: All'età di 10 anni hai comprato il tuo primo vinile, di chi era? Lo conservi ancora?
Kleo: Era un pezzo dei The 3 Degrees, una triadi di donne che facevano parte della 'Philadelphia Sound', che andava forte negli anni 70. Si chiamava 'When Will I See You Again' ed era numero 1 nella super classifica Britannica. Credo che costasse circa 50 pence.

K: Quanti vinili hai?
Kleo: All’inizio collezionavo soltanto Lp e qualche mix, ma poi i 45 giri hanno preso il sopravvento su tutto e.. sono ovunque! Ho paura di contarli!

K: Puoi svelarci com'è la tua consolle, dove si trova in casa? Portatile? Qualche chicca per conoscere la tua personal-postazione?
Kleo:Ho un consolle 'classica', cioè due piatti Technics, un mixer ed un amplificatore (vintage), poi le casse e un sacco di fili. Tutto situato in camera da letto.

K: Hai suonato in serate con altre dj? Come lo vedi lo scenario al femminile in consolle?
Kleo: In realtà non vedo uno ‘scenario’, credo che le donne possano avere un buon gusto musicale ed essere brave quanto gli uomini ed a volta più brave, più intuitive. C'è spazio per entrambi. L'importante è suonare bella musica, non quella brutta, e capire che c’è differenza una e l’altra. Tutto qui.

K: Domenica prossima, 20 Marzo, sarai ospite a IMAFestival al Teatro Dal Verme. Che percorso musicale ci proporrai?
Kleo: Beh, sono conosciuta per un genere di musica, cioè il Funk, perciò non andrò lontano da questo sound. Cercherò di suonare esemplari da più paesi del mondo.

K: Quanto è importante per te il look quando suoni?
Kleo: E' un’opportunità di mettere un pezzo carino quasi sempre Vintage al 99%, invece del solito 'divisa' di jeans & maglietta (che non faccio MAI, comunque).

K: Dove ti piace fare shopping?
Kleo: Mercatini delle Pulci, negozi di Vintage tipo SUPERFLY Vintage sul Naviglio - Ripa Di Porta Ticinese.

K: Quali artisti nel genere funky ci consigli di ascoltare?
Kleo: Qualsiasi cosa dei primi 4 Lp da soloista di Curtis Mayfield. Lui era un DIO!
Curtis (1970), Roots (1971),  Curtis Live! (1971), Back To The World (1973).
E i primi Lp di David Axelrod: Song Of Innocence, Songs Of Experience, Earth Rot
Afro-Lafayette Rock Band - Darkest Light
Tag:  Kleopatra Jones, funk, Londra, Imaf, Milano, vintage, dj donna

Commenti

21-07-2016 - 15:07:00 - soul funky
salve mi chiamo marco cavenaghi . sono di milano e ritengo di essere uno dei piu' grossi collezzionisti di black-soul-funky music . www.soulfunkycollection.com oppure www.soulfunkypassion.com
21-07-2016 - 15:07:25 - anonimo
marcocavenaghi@inwind.it
Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni