Il commissario Bordelli di Marco Vichi e Giancarlo Caligaris

Graphic novel ispirata alla prima indagine del commissario Bordelli nato dalla penna di Marco Vichi

di Laura Argelati

Pubblicato giovedì, 7 febbraio 2019

Rating: 5.0 Voti: 4
Vota:
Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
Courtesy of Guanda
Dopo il grande successo dei romanzi di Marco Vichi con protagonista il Commissario Bordelli, ecco la graphic novel edita da Guanda ispirata alla prima delle sue indagini.

Firenze, agosto 1963.  In una villa in collina viene, l’anziana signora Pedretti Strassen viene trovata morta dalla polizia, allertata dalla dama di compagnia della donna dopo che questa non avevo risposto ad una sua telefonata.

Ad occuparsi dell’indagine è il Commissario Bordelli affiancato dai poliziotti Mugnai e Piras e dall’anatomopatologo Diotivede. A prima vista sembra che il decesso sia dovuto ad un infarto o ad un edema polmonare, ipotesi avvalorata dal fatto che la donna aveva le mani strette alla gola e al suo fianco sia stato rinvenuto un farmaco per l'asma.

Ma Bordelli è scettico e osservando con maggiore attenzione la stanza in cui è stato trovato il corpo si accorge che qualcosa è fuori posto, il che fa presupporre la presenza in casa di qualcun altro…

Dalle tavole in bianco e nero di Giancarlo Caligaris prende corpo un personaggio ricco di fascino e spessore nato dalla penna di Marco Vichi, valido sul lavoro eppure talvolta fuori dagli schemi. Fumatore, bevitore, ex membro della Resistenza, che non disdegna la vicinanza di chi ha in passato infranto la legge: ecco a voi il Commissario Bordelli.

18 ottobre 2018, Guanda
Pagine 101
Prezzo di copertina €18,00
Tag:  Il commissario Bordelli, Marco Vichi, Giancarlo Caligaris, Guanda, Graphic novel, Indagini

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni