Il mistero di Abbacuada di Gavino Zucca

Un delitto per vendetta, perfetto solo all’apparenza

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Courtesy of Newton Compton
Il tenente dei Carabinieri Giorgio Roversi viene trasferito da Bologna a Sassari come provvedimento disciplinare per aver commesso un atto giudicato troppo avventato dai suoi superiori.

Dopo pochi giorni dal suo arrivo in Sardegna, nella grotta di Abbacuada viene ritrovato il cadavere di un uomo a cui è stato sparato e amputato un pezzo di orecchio. A trovare il corpo è Luigi Gualandi, ex ufficiale veterinario dell’Arma, adesso in pensione. Tra i due si instaura subito un buon rapporto e quasi spontaneamente l’indagine viene condotta a quattro mani perché Gualandi è capace di colmare le lacune culturali del tenente, che non può conoscere nel dettaglio tradizioni e storia del territorio in cui è appena approdato.

La prima ipotesi è che l’omicidio sia stato eseguito secondo i canoni del codice di vendetta barbaricino, una sorta di giustizia parallela con cui i pastori sardi regolavano i loro alterchi. Il caso sembra quasi giungere a conclusione, ma Roversi chiede una proroga sui tempi e prosegue le indagini.

Roversi e Gualandi, lavorando fianco a fianco, capiscono così che alcuni elementi sono troppo imprecisi per appartenere al codice d’onore e altre tracce portano su piste diverse…

Per il delitto è stata inscenata una trama quasi perfetta, ma l’intuito del tenente, favorito dalla collaborazione dell’ex collega e dei suoi informatori, ha saputo coglierne le piccole imprecisioni giungendo alla risoluzione del caso.


15 giugno 2017, Newton Compton
pag. 222
prezzo di copertina €10,00
Tag:  Il mistero di Abbacuada, Gavino Zucca, Newton Compton, Giallo, Indagini, Omicidio, Sardegna

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