L’estate più bella della nostra vita di Francesca Barra

Una saga familiare, sullo sfondo di un piccolo paesino lucano

Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
Coutesy of Garzanti
Ida, Rossella e Beatrice sono tre sorelle nate e cresciute a Borgo Felice, in Basilicata, uno di quei paesini in cui tutti sanno tutto degli altri, in cui i ragazzi giocano per strada e le madri si conoscono tutte tra loro. Tre sorelle unite e coese, ma anche tre donne profondamente diverse tra loro , con un’indole, dei sogni e dei desideri diversi per ciascuna di loro.

Molti anni più tardi, in quello stesso paesino lucano, passano l’estate i figli di Beatrice, Giulia e Lorenzo, non certo entusiasti dell’idea di trascorrere le vacanze con zie e nonni in un posto piccolo, un po’ claustrofobico e senza prospettive allettanti. A dividere il tempo con loro ci sono i cugini Niccolò e Miriam, figli di Ida.

Ma la distanza si percepisce e si fa pesante: i figli di Beatrice conoscono a stento il resto della famiglia e piano piano salgono a galla strappi, tensioni e incomprensioni del passato.
Chissà che non sia però proprio la nuova generazione della famiglia quella capace di ricucire la situazione e cancellare gli screzi del passato…

Il romanzo di Francesca Barra edito da Garzanti, suddiviso tra passato e futuro, racconta di una famiglia normale e come molte altre, fatta di genuinità e umane imperfezioni. Sullo sfondo, una Basilicata a cui l’autrice rende onore facendola diventare coprotagonista delle sorella Timpone e dei loro figli.


Aprile 2017, Garzanti
pag. 220
prezzo di copertina €16,60
Tag:  L’estate più bella della nostra vita, Francesca Barra, Garzanti, Basilicata, Famiglia, Passato

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni