La ladra di ricordi di Barbara Bellomo

Un appassionante intreccio tra passato e presente sulle tracce di un prezioso cammeo

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Courtesy of Salani
Il professore Giacomo Nardi, titolare della cattedra di Museologia e Beni culturali a Todi, riceve una telefonata in cui gli viene proposto di valutare un cammeo risalente all’età di Ottaviano. La richiesta giunge con urgenza e insistenza da un’anziana signora, ma il professore resta perplesso… peccato però che il giorno successivo, la signora venga ritrovata assassinata nella propria casa.

Di indagare sull’omicidio viene incaricato l’affascinante commissario Mauro Caccia, vecchia conoscenza del professore da tempo persa di vista e a supporto delle indagini viene chiamata la giovane archeologa siciliana Isabella De Clio, borsista impegnata in una ricerca incentrata su antichi cammei.

Visionando gli effetti personali della vittima, salta fuori tra le sue foto di gioventù anche una fotografia del cammeo dell’età di Ottaviano. Scavando e indagando si scopre che il prezioso gioiello del primo secolo avanti Cristo è passato, negli anni, di mano in mano, fino a giungere alla signora Luisa in dono perché lei tacesse una scomoda verità.

Proseguendo nelle indagini emergono segreti e intrighi familiari, ma le apparenze possono ingannare e solo arguzia e istinto, capacità di osservazione e addirittura la cleptomania della giovane studiosa siciliana, faranno scoprire il vero colpevole…

Scrittura molto scorrevole, carica di suspence e colpi di scena, rendono “La ladra di ricordi”, edito da Salani, un romanzo d’esordio appassionante dove mistero e storia, passato e presente si intrecciano piacevolmente.


Aprile '16, Salani
pp. 312
prezzo di coperina 15,90 euro
Tag:  La ladra di ricordi, Barbara Bellomo, Salani, Omicidio, Indagini, Segreti, Intrighi familiari

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