Se prima eravamo in due di Fausto Brizzi

Diario ironico ma profondo di un neo papà

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Courtesy of Einaudi
Nel 2016 con “Ho sposato una vegana” edito da Einaudi, il regista e sceneggiatore Fausto Brizzi aveva già raccontato con ironia e sagacia le sue peripezie di marito di una vegana convinta e integralista; adesso con la stessa casa editrice ci racconta dell’estensione della famiglia con l’arrivo della piccola Penelope Nina, sempre alle prese con le rigide regole vegane della sua signora.

Una sensazione inspiegabile e inimmaginabile quella di diventare padre, se non dal momento in cui quel fagottino viene al mondo, portando con sé un’esplosione di gioia e amore incontenibile. Ma nel turbine di emozioni e novità, ci sono anche tante questioni pratiche di cui occuparsi per le settimane e i mesi a venire…

Dall’alimentazione all’arredamento della cameretta, dall’istruzione alle piccole abitudini quotidiane, Fausto Brizzi narra con leggerezza e fluidità l’avventura di diventare padre, tra l’impegno nel dare il meglio di se stesso alla perenne ricerca del compromesso tra le proprie idee e quelle della moglie.

Riflessioni di un uomo appena divenuto padre, e che nel contempo ha perso il proprio e prova il forte desiderio di essere guida, riferimento e sostegno per la sua piccola Penelope Nina.

Con leggerezza e ironia, linguaggio genuino e semplice, Fausto Brizzi regala ai lettori una sorta di “diario da neo-papà” ricco di considerazioni personali e spunti di riflessioni, da leggere e rileggere per dare sempre risalto a ciò che nella vita conta davvero.


Maggio 2017, Einaudi
pag. 128
prezzo di copertina €13,00
Tag:  Se prima eravamo in due, Fausto Brizzi, Einaudi, Ho sposato una vegana, Famiglia, Paternità

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