Yoga Nidra: i benefici dello yoga del sonno

lo Yoga del Sonno comporta notevoli benefici soprattutto sul piano mentale, consentendo un viaggio conoscitivo interiore grazie ad una posizione che è stata definita analoga allo stadio immediatamente precedente al Samadhi

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È grazie a Satyananda Saraswati che l'Occidente ha imparato a conoscere e ad apprezzare lo Yoga Nidra. Conosciuta anche come lo Yoga del sonno, questa particolare disciplina viene effettuata in uno stato di totale rilassamento, sdraiati sul tappetino, dopo aver effettuato la dovuta preparazione con gli esercizi preliminari.

Conosciuto fin dagli albori della tradizione dagli antichi Yogi, lo Yoga del Sonno comporta notevoli benefici soprattutto sul piano mentale, consentendo un viaggio conoscitivo interiore grazie ad una posizione che è stata definita analoga allo stadio immediatamente precedente al Samadhi. 

Lo Yoga del sonno sfrutta infatti quella caratteristica dimensione che si pone al limite tra la veglia e il sonno profondo. Più che una posizione di dormiveglia, nella quale la coscienza è sufficientemente vigile, essa ferma lo stato di passaggio verso il sonno, quando la mente perde il controllo del corpo pur percependo la sua presenza. 

Praticamente si trovano in uno stato di quiete sia la mente che il corpo, insieme alla coscienza di essere separati come entità ma collegati come contatto. Come in tutte le pratiche di meditazione, l'unica maniera per capirne la portata è provarla immergendosi totalmente nella situazione che si crea. Vediamo allora quali sono le fasi preparatorie, fermo restando che la presenza di un maestro è indispensabile per compiere in maniera corretta tutti i passi.

Dopo un saluto rituale bisogna sciogliere le tensioni muscolari con una breve sequenza di posizioni, in modo da distogliere la mente dalle preoccupazioni quotidiane, e rivolgere l'attenzione all'interno, concentrandosi sulla respirazione. Poi mettere in linea la colonna vertebrale mentre si recita un mantra. A questo punto si è pronti per concentrarsi su un pensiero che crei consapevolezza e cambiamento

Poi si faranno percorrere al proprio pensiero le estremità del proprio corpo, ruotando, fino a tornare al punto di partenza, per acquisirne coscienza. Da qui si sposterà la concentrazione sulla respirazione, risvegliando energie fisiche sopite che attraverseranno il corpo come un soffio rivitalizzante. Le sensazioni serviranno a sentirsi molto più leggeri ed energici, mentre il beneficio si espanderà anche al cervello in un ritrovato equilibrio tra i suoi due estremi, risolvendo mentalmente il suo dualismo naturale.

Intanto si provvederà a percepire le immagini che, libere dal controllo dei sensi, si susseguiranno davanti alla mente, senza trattenerle. Questo esercizio consente di percepire immagini sempre più coerenti con l'inconscio, fin al raggiungimento di una visione obiettiva dei problemi in maniera distaccata e risolutiva. Si chiude ripetendo il pensiero-obiettivo, lasciando vibrare un mantra e ringraziando del dono.

A cura di Susanna Matteini
Tag:  Yoga Nidra, benessere, sonno, benefici, yoga, yoga del sonno

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