Alessandro Rimassa e la sua Generazione S

Un nuovo programma tv che parla DEI giovani e CON i giovani di Successo in Italia. Tutti i giorni alle 14.00 e alle 19.30 su La3 (canale 143 di Sky)

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Ciao Alessandro! Per prima cosa volevo chiederti com’è nata l’idea di realizzare Generazione S e a chi si rivolge principalmente
Generazione S nasce dall'esigenza di raccontare che in Italia non esistono solo crisi economica, disoccupazione giovanile, precariato e... la generazione mille euro. È un programma televisivo che si rivolge a tutti quelli che vogliono vedere un'Italia diversa, che funziona. E soprattutto spero sia fonte di ispirazione per chi, magari in difficoltà, trarrà dalle storie che raccontiamo la motivazione a innovare, creare, differenziarsi, essere intraprendente.

Ci puoi raccontare brevemente di cosa tratta la trasmissione e sulla base di quali criteri vengono scelti gli ospiti protagonisti delle interviste in studio?
Il programma va in onda tutti i giorni alle 14 e alle 19,30 su La3, canale 143 di Sky. Per vedere alcune interviste potete visitare anche il sito www.generaziones.it. In ogni puntata intervistiamo due italiani che hanno innovato, aperto piccole imprese, inventato nuove professioni. Lo facciamo nel nostro studio, e invitiamo chi si sta distinguendo, soprattutto chi sente la necessità di fare, agire, cambiare. L'Italia è un Paese meraviglioso, abbiamo bisogno di serietà e innovazione!

So che la domanda risulterà un po’ banale, ma non posso non chiederti cosa è cambiato in Italia dalla Generazione 1000 euro (descritta nell’omonimo libro del 2006, che ha segnato il tuo esordio come scrittore insieme ad Antonio Incorvaia) alla Generazione S del 2011
La Generazione Mille Euro esiste ancora, anzi è in una situazione peggiore: oggi si parla di generazione 800 euro. Ma come nel 2005, per primi io e Antonio, abbiamo scoperto quella generazione, ora replico: la Generazione S c'è, esiste, incontro persone che ne fanno parte tutti i giorni. Solo che nessuno ne parla, come allora nessuno parlava di quelli dei mille euro. Ecco, ho l'ambizione di rendere famosa anche questa generazione, perché oggi in Italia abbiamo bisogno di esempi positivi da seguire, non di vaghi e inutili discorsi sul precariato.

E Alessandro Rimassa com’è cambiato in questi anni? Com’è mutata la tua visione sulla situazione dei giovani lavoratori italiani?
Io sono cresciuto, mi sono avvicinato ai problemi del lavoro pensando in maniera ingenua e propositiva di poter contribuire a migliorare la situazione, poi mi sono reso conto che a nessuno – nella politica soprattutto - interessava cambiare davvero: tutti vogliono sentirti parlare di ciò che non va, riempirsi la bocca di parole come giovani, futuro, precariato, aiuto, ma nessuno agisce in concreto. Ci sono proposte come quella del contratto unico, che non ci riporterebbe al tempo del lavoro a tempo indeterminato, ma proietterebbe i lavoratori italiani in un nuovo futuro molto più serio di quello del precariato, proposte che giacciono nel silenzio del Parlamento. C'è bisogno di fare, di agire senza aspettare.

Su Mondo Rosa Shokking scrivono tanti giovani che vorrebbero diventare giornalisti, così come viene dedicato ampio spazio agli autori emergenti che sperano di fare della loro passione per la scrittura anche una professione. Da giornalista, blogger e scrittore, quali considerazioni ti senti di fare in merito al panorama dell’editoria italiana? In questo settore i giovani possono sperare e come posso fare per avere Successo?
Per avere successo nell'editoria bisogna aprire nuovi canali – siano blog, applicazioni, web tv o altro – che siano gestite direttamente da nuovi cervelli. L'editoria, così come l'abbiamo conosciuta, e con essa il mestiere del vecchio giornalista, sono sulla lenta e costante via della fine. Invece esistono prodotti editoriali di successo che nascono dal basso, e che passano dal web. Bisogna puntare lì!

Se potessi ospitare un personaggio emblematico, un esempio per la Generazione S attuale, chi vorresti intervistare nella tua trasmissione?
Il bello della Generazione S è che è una generazione che basa il suo successo sulla collaborazione, sul fare rete, unirsi in squadre, lavorare in team. Non c'è un personaggio, ci sono tante persone che fanno impresa e si uniscono per cambiare il Paese. Ecco, se potessi vorrei fare un giorno una puntata con mille persone tutte assieme: è questo il bello, dall'Italia dell'individualismo stiamo passando all'Italia della Rete. In tutti i sensi.


GENERAZIONE S
tutti i giorni alle 14.00 e alle 19.30
su La3 (canale 143 di Sky)

 
Tag:  Alessandro Rimassa, Generazioe S, Sky, giovani, lavoro, Italia, Generazione Mille euro

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