Stefania Rocca e Antonia Liskova, due volti per uno stesso personaggio

Ecco chi sono e cosa accomuna le due attrici che hanno interpretato la protagonista femminile della fiction-musical "Tutti pazzi per amore"

di Elisa Rossini

Pubblicato lunedi, 31 maggio 2010

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Il personaggio di Laura Del Fiore, compagna di Emilio Solfrizzi in “Tutti pazzi per amore”, un passato da modella e un film con Carlo Verdone: ecco cosa accomuna le due attrici Stefania Rocca e Antonia Liskova.

Stefania ha prestato il volto alla protagonista femminile nella prima serie di “Tutti pazzi per amore” per poi essere sostituita dalla Liskova quando è rimasta incinta del secondo figlio. La fiction-musical di Rai 1, la cui seconda serie si è conclusa settimana scorsa, ha avvicinato il pubblico giovane alla rete generalista per eccellenza, mischiando le vicessitudini di una famiglia allargata stile “Cesaroni” con incursioni visionarie/musicali alla “Ally McBeal”. Non è il primo prodotto televisivo in cui la Rocca ha lavorato (la ricordiamo come Mafalda di Savoia nell’omonima fiction del 2006), ma Stefania è diventata famosa soprattutto grazie al cinema. Dopo un trascorso come modella in ambito pubblicitario, il successo arriva con il ruolo dell’hacker Naima in “Nirvana”, film di ambientazione cyberpunk di Salvatores del 1997, ed è sempre un lungometraggio sul mondo del web, “Viol@”, che la vede protagonista un anno dopo. Dopoun’incursione nel cinema americano, diretta da Anthony Minghella nella parte dell’amante di Jude Law ne “Il talento di Mr. Ripley”, la Rocca torna in Italia e grazie a D’Alatri e al suo “Casomai” (amara commedia del 2002 dove Stefania interpreta la neo-moglie di Fabio Volo) viene candidata come miglior attrice per il David di Donatello e il Nastro d'Argento. D’Alatri la vorrà come protagonista quattro anni più tardi nel suo “Commediasexi”, ma nel frattempo l’attrice lavora con Verdone sul set di “L’amore è eterno finchè dura” e nel 2006 interpreta Emilia, una cieca ragazza omosessuale compagna di Angela Finocchiaro ne “La bestia nel cuore”, di Cristina Comencini, che le vale un’altra nomination come attrice non protagonista ai David (premio poi vinto dalla Finocchiaro).

È Verdone il regista che accomuna Stefania Rocca ad Antonia Liskova, che con l’attore romano collabora sul set di “C’era un cinese in coma”, film che segna il suo esordio al cinema. Prima del film l’attrice, nata nel 1977 in Slovacchia, ha fatto la modella per alcune pubblicità e anche la cameriera: giunta a Roma come turista a 18 anni decide di trasferircisi per cercare fortuna. E, a giudicare dalla sua carriera soprattutto in ambito televisivo, la dea bendata è stata magnanima con lei. Alcuni la ricorderanno come Anneke, la studentessa svedese della sit-com “Via Zanardi 33”, il “Friends” in salsa italiana di Mediaset (accanto a lei anche l’allora giovanissimo Elio Germano), ma il primo ruolo importante arriva nel 2003 con la sesta serie di “Incantesimo”, lo sceneggiato Rai in cui interpreta la protagonista accanto a Lorenzo Ciompi.Partecipa a diverse altre miniserie Rai tra cui “Il bene e il male”, “Le segretarie del sesto” (accanto a Micaela Ramazzotti, Tosca D’Aquino e Claudia Gerini) e anche un episodio di “Montalbano”. Al cinema, dopo una candidatura ai David di Donatello, è stata interprete, accanto a Valeria Golino e Valerio Mastrandrea, del film di Piccioni “Giulia non esce la sera”, nel cui cast c’erano anche le attrici Piera degli Esposti e Sonia Bergamasco che la Liskova rincontrerà poi sul set di “Tutti pazzi per amore 2”.
Tag:  Stefania Rocca, Antonia Liskova, Tutti pazzi per amore, Carlo Verdone

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