Saldi pre-elettorali e la famosissima inesistente moschea di Sucate

Dalla multa dell' Agcom alla beffa su Twitter che ha rivelato la superficialità del comitato elettorale di Letizia Moratti

di Anna Battaini

Pubblicato mercoledì, 25 maggio 2011

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Mancano ancora quattro giorni prima che i cittadini milanesi tornino alle urne per il ballottaggio. Un voto importante che vede contrapposti il sindaco uscente Letizia Moratti e lo sfidante Giuliano Pisapia, uscito  in vantaggio dalla prima tornata di consultazioni.
E' lotta all'ultimo voto, e come in guerra e in amore anche in campagna elettorale tutto è permesso.. o quasi! Il candidato uscente proprio non si capacita di come, nonostante l'esborso economico impari destinato a promuovere il suo operato, i cittadini milanesi sembrino preferirle l'avvocato.

Le polemiche negli ultimi giorni si sprecano, cominciando dalla falsa accusa di aggressione ai danni della madre dell'assessore Alan Rizzi, sbugiardata dal racconto di Shirin Kieayed che a Radio Popolare ha riferito di essere stata testimone dei fatti rilasciando una dichiarazione riguardo a quanto fosse realmente accaduto.
Il presidente del consiglio è poi intervenuto in televisione a reti quasi unificate - ad esclusione di Rai 3 e  La7 -  dipingendo ai milanesi e all'Italia tutta lo scenario fantascientifico di cosa potrebbe accadere qualora Giuliano Pisapia venisse eletto sindaco di Milano: "Una Stalingrado del nord italia, piena di bandiere rosse con falci e martelli che già invadono le piazze, dove il sindaco tutte le mattine andrebbe a fare colazione nei pericolosissimi centri sociali e dove i rom costruirebbero zingaropoli legalizzate in ogni dove, anche in piazza Duomo". E' ufficiale, Silvio Berlusconi pensa che gli elettori milanesi altre a non lavarsi siano anche tutti idioti!
Secondo il presidente del consiglio la vittoria di Pisapia corrisponderebbe all'islamizzazione generale della città, un'invasione globale, quasi che l'intera comunità islamica italiana e mondiale fosse parcheggiata fuori dai confini di Milano in attesa della vittoria dell'avvocato per attraversarli, mettendo a ferro e fuoco il capoluogo lombardo e scalando il Duomo in massa per costruire seduta stante un minareto al fianco della Madonnina.
Tralasciamo il giudizio sull'intervento di Berlusconi, che è costato ai telegiornali una salatissima multa da parte di Agcom - 285.230 euro a TG1 e TG4 in quanto recidivi e 100.000 euro agli altri - anche se le polemiche già si sprecano, visto che sono i cittadini a pagare il canone RAi e conseguentemente è con i soldi dei cittadini che la RAI probabilmente pagherà la sanzione. In rete sono già apparse petizioni contro questa possibilità.
Concentriamoci invece sui saldi pre-elettorali proposti dal sindaco Moratti: Non solo lo stop all'ecopass e la sanatoria delle multe - ma come? non aveva sbandierato per mesi come l'ecopass avesse avuto enormi vantaggi per la salute dei cittadini! - ma parcheggio gratis per i residenti sulle striscie blu, e il trasferimento a Milano di due ministeri -.
Appena ho appreso la notizia sono corsa trafelata a controllare la casella della posta, fosse mai che sull'onda della generosità avesse deciso di regalare a tutte le elettrici milanesi anche un coupon per una seduta gratis alle terme di Piazza Medaglie d'Oro e una messa in piega da Coppola.

Ma la vera batosta al comitato promotore di Donna Letizia è arrivata dalla rete. E' infatti più che ovvio come una campagna elettorale nel 2011 debba tener conto anche di internet.
Le pagine a favore di Giuliano Pisapia sono al passo con i tempi e i sostenitori dell'avvocato risultano particolarmente attivi e ironici sui social network, - solo su facebook la pagina ufficiale dedicata alla campagna elettorale conta oltre 70.000 iscritti in continua crescita e 60.000 sono i fan di E' tutta colpa di Pisapia -.
Il sindaco uscente deve essersi accorto di questo divario e ha invitato il suo staff ad aprire una pagina su twitter dove rispondere alle domande degli elettori. Ed ecco che un geniale burlone ha deciso di metterla alla prova scrivendo sulla pagina del sindaco: “Il quartiere Sucate dice no alla moschea abusiva in via Giandomenico Puppa! Sindaco rispondi!!”.
E' già abbastanza imbarazzante che un milanese non sappia che nella nostra città non esiste alcun quartiere “Sucate”, ma lo staff della Moratti non ha perso tempo, e senza nemmeno verificare la veridicità di tale affermazione ha risposto prontamente: “Nessuna tolleranza per le moschee abusive. I luoghi di culto si potranno realizzare secondo le regole previste dal nuovo Pgt”.
L'ennesima gaffes pre- ballottaggio ha riversato su twitter una  miriade di battute e, nel giro di poche ore la rete è stata invasa da una valanga di post sull’inesistente quartiere di Sucate e sulla sua fantomatica moschea abusiva. Il popolo di facebook ha prontamente colto la sfida e la pagina dedicata a Sucate conta al momento oltre 16.000 fans e una gallery fotografica davvero geniale che suggerisco di sbirciare.

Buon voto a tutti i milanesi, in particolar modo a quelli residenti a Sucate!!
Tag:  Giuliano Pisapia, Letizia Moratti, Sucate, Moschea, Sindaco Milano

Commenti

25-05-2011 - 14:58:39 - luca
brava
26-05-2011 - 20:32:45 - Flo
Ma come non esiste.. Bisogna andare a Milano e prendete per Segrate, passare Agrate, e girare a destra per Usmate.. sempre dritto fino a Velate, passata Bollate finalmente sarete arrivati a SUCATE e lì troverete la grande Moschea voluta da Pisapia... Bolscevichi, puzzoni, miscredenti che non siete altro... ahahahaha
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