Facebook spegne le sue prime 10 candeline

Storia e successi del social network più famoso e diffuso al mondo

di Laura Argelati

Pubblicato mercoledì, 12 febbraio 2014

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Era il febbraio del 2004 quando il giovane e geniale studente di Harvard, Mark Zuckerberg, insieme con gli amici Eduardo Saverin, Andrew McCollum, Dustin Moskoviz e Chris Hughes fondò thefacebook.

In realtà, un primo prototipo del sito era stato ideato da Zuckerberg già l’anno precedente quando, appena 19enne, ideò Facemash. Per realizzarlo, però, si infiltrò in aree protette dei database dell’università e reperì nomi e foto degli studenti: tutto ciò gli creò non pochi guai con le alte sfere di Harvard, del tutto insensibili al fatto che la sua geniale creazione avesse totalizzato più di 450 visitatori e 22 mila foto visualizzate durante le prime quattro ore di visibilità del sito, chiuso pochi giorni dopo dai responsabili dell'università.

Senza lasciarsi intimorire, nel gennaio 2004 lo studente lavorò a un nuovo sito, migliorandolo ulteriormente, e nel febbraio 2004, grazie all’aiuto informatico di Andrew McCollum e alle competenze aziendali di Eduardo Saverin, mise in circolazione thefacebook.

Da allora, la società si è espansa a dismisura, successo dopo successo, fino a conquistare la popolarità a livello mondiale che tutti noi più o meno conosciamo.

Ma vediamo quale è stata l’evoluzione e la storia della compagnia nei suoi primi dieci anni di vita.

All’inizio, nei primi mesi del lontano 2004, si trattava di una rete ideata perché mettesse in connessione solo gli studenti di Harvard, ma poi venne aperta anche ai colleghi di altre scuole della zona di Boston, della Ivy League e della Stanford University.

Il suo nome lo si deve al fatto che fu creato per permettere la socializzazione e l’interazione tra gli studenti attraverso le loro foto, in modo che chiunque potesse essere più facilmente riconoscibile ed identificabile dagli altri.

A meno di un mese dal suo lancio, thefacebook raccolse le iscrizioni di oltre metà degli studenti di Harvard. Nel giugno 2004 gli uffici del social network vennero spostati a Palo Alto, in California, dove ancora oggi hanno sede.

A fine 2004, a soli dieci mesi dal suo lancio, thefacebook contava già un milione di iscritti, poiché la sua popolarità era cresciuta esponenzialmente tra gli studenti dei campus ed i loro amici e conoscenti.

Nell’agosto 2005 thefacebook si trasformò in Facebook e il suo dominio venne acquistato per 200 mila dollari. Pochi mesi più tardi, a dicembre, gli iscritti raggiunsero quota 6 milioni.

Nell’agosto 2007 il social network aggiunse la funzione di creare pagine ed annunci pubblicitari, facendo lievitare ancora di più la propria popolarità. A dicembre 2007, a meno di tre anni dalla sua nascita, Facebook contò ben 58 milioni di utenti iscritti.

Una nuova funzione venne introdotta nell’aprile 2008 e si trattò della chat, che diede agli utenti la possibilità di scambiarsi messaggi istantanei. Funzione molto apprezzata e usata da molti utenti, che la usano anche in alternativa alla posta elettronica o agli sms.

Nell’agosto 2009 nacque anche il famosissimo tasto con il pollice alzato, "I like", ormai conosciutissimo e copiato in molti altri contesti virtuali.

Ad agosto 2010 spuntò un’ennesima novità, la geolocalizzazione degli utenti, cioè la funziona “Places” che consente agli utenti di segnalare i loro spostamenti, i luoghi che visitano o i locali in cui si trovano. Alla fine di quell’anno gli iscritti di Facebook raggiunsero quota 608 milioni.

Ad agosto 2011 entrò nel quartier generale degli uffici di Facebook un VIP d’eccellenza, Barack Obama: questo si recò in visita dal giovanissimo milionario Mark Zuckerberg. Nel mese successivo il ragazzo creò anche la “Timeline” di Facebook, che mostra in successione cronologica tutte le attività dell’utente sul social netowork. Essa divenne obbligatoria per tutti gli utenti a gennaio 2012, modificando le pagine e le bacheche di tutti gli iscritti.

A maggio dello stesso anno Facebook sbarcò in Borsa e a ottobre raggiunse quota 1 miliardo di utenti. Nel corso del 2012, inoltre, Facebook acquistò Instagram per 1 miliardo di dollari.

Il 2013 si chiuse per Facebook con circa 5.800 dipendenti dislocati in 30 sedi in tutto il mondo, un bilancio di circa 8 miliardi di dollari, un numero di utenti che sfiora 1 milione e 300 mila e 50 milioni di pagine create e attive: tutte cifre che non fanno che confermare la solidità e la continua e progressiva espansione dell’azienda di Palo Alto.

Quella di Facebook è una storia fatta di molte tappe e di ancor più successi, una storia che parla di genialità e di intraprendenza, di voglia di stare in contatto con le persone e di poterlo fare in modo semplice e rapido.

È diffuso in ben 70 lingue, ha superato in popolarità e successi addirittura Google e neppure l’arrivo di Twitter o di altri social network concorrenziali hanno minato la sua fama: Facebook, a dieci anni dalla sua nascita, si conferma il re incontrastato dei social network a diffusione mondiale.

Un’ultima curiosità: se Facebook fosse un Paese, la sua popolazione sarebbe la terza per numerosità a livello mondiale.

Quali altre novità e assi nella manica avranno ancora in serbo per noi Mark Zuckerberg e il suo team?
Tag:  Facebook, Mark Zuckerberg, Palo Alto, social network

Commenti

12-02-2014 - 13:21:51 - Nicola C.
Bell'articolo, mi piace molto! Nicola
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