In questo periodo si festeggiano... Sanremo e San Valentino

Sanremo o San Valentino? A quale santo votarsi? Argomenti di questi ultimi giorni che potremo quasi definire, “quelle poche certezze che oramai ci sono rimaste”

di ilmetropolitano.it

Pubblicato venerdì, 17 febbraio 2012

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A cura di Annalisa Brivio - www.ilmetropolitano.it

Ogni anno tornano puntuali, quest’anno addirittura l’inizio del festival ha coinciso con il giorno di San Valentino. Più certezze di così! Sarà l’anno bisestile che si manifesta o i Maya che ci hanno messo il loro zampino? Fatto sta, che anche quest’anno sono arrivati ed insieme a loro i soliti luoghi comuni.

Il festival è stato preceduto dalle solite notizie rimbalzate da una testata all’altra, interventi del Molleggiato, grandi cachet e beneficenza, la modella straniera che quest’anno ha avuto i suoi problemi di salute ed il ritorno della coppia Canalis Rodríguez e poi ancora ospiti e cachet.. Alla prima serata seguono titoloni a tutto campo con le solite polemiche. Dire, obiettivo raggiunto! Scriveva George M. Cohan agli inizi del ’900 “Non mi importa di come parlino di me, basta che ne parlino”. Il Sig. Cohan fu, tra l’altro, uno dei più autorevoli impresari di Broadway. Questa semplice frase, probabilmente, racchiude il principio fondamentale della pubblicità e dei media. E gli abbonati Rai come rispondono? Critiche sui soldi “sperperati”, programma vecchio e superato, negazione della visione! In effetti le testate giornalistiche ci parlano di ascolti in calo ma, se provi ad immergerti tra la gente, qualcosa non quadra. Se provi a prendere un mezzo pubblico nelle ore di punta, se ti fermi a bere un caffè prima dell’ufficio o se vai a comprare la verdura al mercato, l’argomento principe scoprirai essere il festival ed i suoi personaggi. Sbirci sui social network ed anche lì puoi trovare una miriade di commenti che, messi insieme, sono meglio di una telecronaca di Bisteccone Galeazzi ai mondiali di canottaggio.

Passiamo ora all’altro santo che ci ha appena salutato, San Valentino. Anche qui dobbiamo dire che i luoghi comuni si sprecano come ogni anno. Tra la gente viene definito una festa commerciale che arricchisce solo le tasche di fiorai e commercianti in genere. L’amore, dicono molti, deve essere festeggiato tutti i giorni e non solo un giorno l’anno. Direi vero, tutto vero, ma.. e tutte quelle rose che si sono viste girare per strada tra le mani di uomini affaccendati? Sbirciando nelle pasticcerie, le torte a forma di cuore si sprecavano, alcune addirittura erano accompagnate da fogliette con scritte del tipo “venduta al Sig. Tizio” o “ordinata dal Sig. Caio”. Ma sì dai, in fondo è bello sapere che su 365 giorni ne esiste uno dedicato a tutti gli innamorati. Basta cinismo e battute da pochi soldi su questo giorno. Personalmente mi piace viverla come la giornata di chi ama. Un compagno, un amico, la propria famiglia.. se stessi. Perché limitarne il significato? Tutti possono festeggiare questa giornata e regalarsi un momento speciale per festeggiare i propri affetti. Comunque gente, le borse sono saltarelline, la crisi sta creando caos sui mercati, i prezzi aumentano, la neve ed il freddo ci hanno stancati.. ma malgrado tutto questo, avremo sempre le nostre due certezze, Sanremo e San Valentino!

 

Tag:  Sanremo, San Valentino, festival, amore, ilmetropolitano.it

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