STOP ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

25 novembre: Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza nei confronti delle donne

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La violenza sulle donne, di qualsiasi età, origine e ceto sociale, è una piaga ancora molto diffusa, troppo diffusa! Un aspetto di qualsiasi società del mondo di cui tanto si parla senza che però sia mai sufficiente.

Più di dieci anni fa l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito una giornata in particolare da dedicare a questo orrendo fenomeno mondiale, è la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza nei confronti delle donne”.

Con violenza sulle donne si intende “ogni atto di violenza diretto contro il sesso femminile che causa o che può causare alla donna pregiudizi o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche, così come la minaccia di tali atti, la costrizione o la privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica che in quella privata”.

I dati riguardanti la violenza sulle donne sono allarmanti, preoccupanti e vergognosi. Arrivati al 2013 i numeri mondiali continuano a essere alti e, purtroppo, non vi è segno di una decrescita significativa: in Italia è circa il 32% delle donne ad aver subito violenza fisica o sessuale almeno una volta nella vita,tra cui un 6% prima dei 16 anni di età, mentre negli Stati Uniti una donna su 5 ha subito uno stupro durante il corso della propria vita.

Le aggressioni sono la maggior parte delle volte perpetrate nell’ambito familiare, visto che la metà delle donne italiane che ha subito violenza è stata vittima del partner attuale, dell’ex oppure di un familiare in almeno il 50% dei casi. Ma anche sul luogo di lavoro il numero delle molestie e delle aggressioni è alto, circa un decimo della totalità dei casi, mentre il 17% circa avviene per strada o all’aperto, perpetrato sia da chi conosce e sceglie miratamente la propria vittima, sia da chi si avventa su una qualunque donna che incontra per strada, senza distinzione di razza o di età.

Una ricerca dello scorso luglio ha rivelato che in Italia avvengono ogni giorno almeno 19 atti di percosse, 14 episodi di stalking, 10 abusi sessuali. Altro dato estremamente allarmante fornito dall’Ansa è il fatto che in ben il 93% dei casi di violenza da parte del partner e 91% dei casi di stupro la vittima scelga di non denunciare per paura e per vergogna. Tra queste, solo il 53% ha confidato a qualcuno l’accaduto, mentre il resto non lo ha mai confessato, prima di essersi finalmente rivolta ad uno sportello di aiuto e sostegno.

E’ un gesto forte e importante che l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite abbia istituito una giornata da dedicare alla lotta contro la violenza sulle donne, ma il fenomeno deve essere combattuto con forza giorno dopo giorno, senza mai stancarsi e arrendersi.

Per le donne che subiscono abusi, dal 2006 il Ministero delle Pari Opportunità ha attivato il numero rosa di pubblica utilità 1522, in funzione 24 ore su 24.

Ci sono molti luoghi, sportelli di aiuto ed enti a cui potersi rivolgere e per conoscere una lista dei centri antiviolenza basta visitare le pagine www.antiviolenza.it oppure www.direcontrolaviolenza.it a cui è connessa anche una relativa pagina Facebook.

Sempre su Facebook, ed anche su Wikipedia, si trovano le pagine dedicate alla giornata del 25 novembre.

Il prossimo 25 novembre ci saranno in Italia decine di manifestazioni per dire NO alla violenza sulle donna, non dimenticate di prenderne parte!
Tag:  25 novembre, Giornata contro la violenza sulle donne, 1522, Centro antiviolenza, Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Abusi, Molestie, Percosse, Violenza sessuale, Stalking

Commenti

20-11-2013 - 10:29:57 - anonimo
Un articolo molto interessante e bellissimo. Complimenti!
21-11-2013 - 14:42:21 - anonimo
Dati alti, purtroppo!
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