Anna Chapman

Ha mentito, tradito, rubato, commesso crimini di Stato. E per questo è diventata una celebrità

di Stefano Magni

Pubblicato lunedi, 18 ottobre 2010

Rating: 4.3 Voti: 4
Vota:
Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci

Di Anna Chapman, detta Anna la Rossa, noi non sappiamo niente. Eppure crediamo di sapere tutto. Dalla primavera scorsa il suo volto campeggia su numerosi siti Internet. E’ sulla copertina di Maxim, in atteggiamento da Bond Girl, con la pistola in mano. E’ in un video su YouTube, dove si fa fotografare in disabillé. La settimana scorsa era presente al lancio di un nuovo missile russo, per la gioia dei militari presenti. Il Cremlino le ha conferito una decorazione al valore, proprio questa settimana. Per qualche tempo si era vociferato che su di lei si sarebbe fatto anche un film hollywoodiano (titolo provvisorio: “The World I Loved”), interpretata da Kirsten Dunst. Intanto la Chapman stessa riceve inviti da registi porno che la vogliono nelle loro pellicole con trame semplici, dialoghi nulli e scene… forti. In pochi mesi questa donna dai capelli rossi ha eccitato la fantasia di tutto il mondo.

Ma nella vita non è diventata famosa perché cantante o attrice. Era una spia. Agiva sotto copertura ai danni degli Stati Uniti. Arrestata, processata e condannata per spionaggio assieme ad altri dodici “colleghi” segreti, è stata scambiata con agenti americani prigionieri in Russia a Vienna. Tuttora è ignota la quantità di informazioni economiche segrete che ha trafugato nella sua rapidissima carriera fra Londra e New York. Non possiamo sapere quanti danni abbia provocato negli ultimi anni.

Nonostante il suo sia un volto molto noto, infatti, di lei si sa poco o nulla. Nata Anna (o Anya) Vasil’evna Kushchenko a Volgograd nel 1982, suo padre, forse, era già una spia del Kgb, distaccata presso l’ambasciata sovietica di Nairobi. Così, almeno, si è vantata lei, quando era a Londra, sposata (per poco) con Alex Chapman.

Non disponiamo di una sua biografia completa. Solo di una serie di frammenti. Frammento numero 1: ex compagni di scuola che la considerano più intelligente della media. E che di lei dicono “quando noi ci sentivamo canzonette di merda, lei amava il meglio della musica occidentale, come i Metallica o i Led Zeppelin”. Frammento numero 2: il suo matrimonio a Londra con un cittadino britannico, Alex Chapman, conosciuto a un rave party nel 2001. Il loro legame dura fino al 2005. Alex ha detto (e mostrato) tutto ciò che poteva della sua ex moglie: i primi sei mesi di sesso sado-maso (le foto sono tutte su Internet), il cambio di umore improvviso nel 2003, quando il marito non interessava più. Anya puntava a “uomini ricchi” e puntava a contatti sempre più altolocati. Tuttora, dopo l’arresto e la scoperta della rete di spie, la City londinese si interroga su quanti di questi uomini altolocati abbiano svelato informazioni riservate e sensibili sull’economia inglese. Frammento numero 3: Anna Chapman è una donna divorziata, imprenditrice, miliardaria, introdotta in tutti i salotti buoni della finanza di New York. Di quel periodo restano tantissime foto e molti filmati, visibili su YouTube. Dove la possiamo vedere per come appariva: una ragazza simpatica, con la battuta pronta, brillante, dai modi franchi e lo sguardo diretto, in grado di parlare un ottimo inglese caratterizzato da un lieve accento russo. Difficile capire quanti (e quanto in alto) ne siano rimasti affascinati, tanto da svelarle i peggiori segreti.

Ha mentito, tradito e commesso una grande quantità di crimini di Stato. E non ha mai pagato. La sua scoperta-arresto-rimpatrio è stata la sua fortuna. Ora è definitivamente uscita dall’ombra per entrare nel mondo dorato delle celebrità. Tantissime ragazze russe, senza arte né parte, sognano di diventare come lei. Sognano di entrare nell’industria più virtuosa e piena di talenti della Russia: lo spionaggio. Il mestiere che fu del presidente, poi premier Putin. Il mestiere di Anna la Rossa. E poi noi ci lamentiamo dell’esempio dato dai ragazzini del Grande Fratello...

 


Tag:  anna chapman, kushchenko, putin, russia, spionaggio

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni