Due chiacchiere con Sora Cesira, la regina della satira

Le sue parodie hanno messo in discussione il mondo politico e il modo di fare comicità, grazie a uno stile “canzonatorio” piuttosto che all’invettiva. Abbiamo intervistato questa donna poliedrica che da musicista si è trasformata in protagonista della risata

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Photos by Mirta Lispi
Dopo il cliccatissimo video The Arcore’s Nights caricato su You Tube, ottiene un successo via l’altro: vanta collaborazioni con quotidiani, è autrice fissa del programma “Gli Sgommati” su Sky Uno, gestisce in Rete una pagina personale che ha vinto il premio “Macchianera Blog Awards” e recentemente ha scritto un libro edito da Mondadori; inoltre il 19 gennaio 2013 la vedremo esibirsi nel suo primo spettacolo, “Felicità”, presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Questa è Sora Cesira, donna poliedrica e regina della satira moderna, la cui identità rimane ancora un mistero.

MRS ha avuto il piacere di intervistarla.

Gentile Sora Cesira, il suo battesimo mediatico - se possiamo definirlo così - avviene con il famoso video The Arcore's Nights che solo nei primi due giorni ha registrato circa due milioni di visualizzazioni.  Cosa l'ha spinta a realizzare questa parodia che mette fortemente in discussione sia l'inarrivabile mondo politico, sia il modo di fare satira?
In realtà proprio non mi aspettavo che avesse così tanto successo! Ho realizzato il video perché l'argomento era veramente troppo appetibile e meritava una "degna" considerazione. Il ritornello “Lele more, Lele more” ha fatto il resto.

Da quel video postato su You Tube sono ormai trascorsi un paio d'anni e Lei ha ottenuto un successo dopo l'altro: vanta collaborazioni con programmi televisivi e con quotidiani e intrattiene costantemente gli utenti con parodie sempre pungenti e azzeccate. Perché la sua satira piace tanto alla gente (e un po' meno ai politici)?
Forse perché nonostante gli argomenti molto seri e scottanti, il mio modo di fare satira è molto “canzonatorio”. Invece di attaccare con ferocia, tende piuttosto a prendere in giro, rischiando di far sorridere persino l'eventuale vittima. Credo che per fare della satira toccante non siano necessari toni accesi o parole forti, spesso basta una sana ironia.

Per i Suoi progetti si avvale anche di collaboratori?
Ho un solo collaboratore che, oltre a fare il tecnico del suono, presta la voce a tutti i personaggi maschili.

Chi era Sora Cesira prima di diventare un vero e proprio idolo del web?
La Sora era una musicista “seria” che, fra momenti di scoramento e lustri di serena disoccupazione, sentiva che prima o poi sarebbe successo qualcosa di molto curioso.

Ha pubblicato un libro edito da Mondadori dal titolo "Nel bene, nel male e nel così così",  una raccolta di racconti incentrata sul "Sora Cesira pensiero". In poche parole ci può spiegare qual è il "Sora Cesira pensiero"?
Ma come, io scrivo un libro sul Cesira pensiero, e voi mi chiedete di riassumerlo in poche righe? Tra l’altro nel libro c'è anche il cd con le Cesira canzoni!

Lei ha affermato: "Penso che l'Italia sia un Paese molto carino e senza speranza". A cosa si riferisce in particolare? Crede davvero che l'Italia stia naufragando senza alcuna possibilità di rialzarsi?
Mi riferisco al fatto che a questo Paese manca una coscienza civica, un'educazione al bene comune. Non sono cose che si improvvisano. E' troppo facile dare la colpa al governo ladro o al politico corrotto se poi siamo i primi a evadere il fisco, a sporcare le strade, a umiliare l'ecologia e a non rispettare le opinioni altrui. Finché non capiremo questo e finché i genitori non cominceranno a educare realmente i figli, l'Italia rimarrà un paese carino ma…

E' ormai autrice fissa del programma televisivo di satira Gli Sgommati in onda su Sky, i cui protagonisti sono proprio i nostri politici, che recitano sottoforma di pupazzi animati. E' convinta che tutta la classe politica presente nel nostro Paese sia da "rottamare" - come sostiene il sindaco di Firenze, Renzi - e che chi fa politica sia solamente un abile attore?
Credo che la risposta sia tutta nel sistema elettorale che ha di fatto reso impossibile la crescita di una classe politica “intermedia”. Il passaggio dalla prima alla seconda Repubblica e, fra un po', alla terza, ha solo mischiato le carte. Credo sia giunto il momento di dare alla parola “democrazia” il riconoscimento che merita. Lasciate che il candidato sia scelto veramente dal popolo, al di fuori dei ridicoli giochi di potere all'interno dei partiti politici.

Ha mai pensato di passare dalla comicità alla politica come ha fatto, ad esempio, Beppe Grillo?
Sinceramente no. La politica è un mestiere e dovrebbe essere svolto con buon senso, cultura, passione e competenza. Ci sono contesti nei quali l'improvvisazione non paga.

Il Suo blog Date retta alla Sora Cesira ha vinto, nel 2011, il premio "Macchianera Blog Awards" come rivelazione dell'anno. Pensa di continuare a fare satira fino a quando i politici e i temi di attualità lo permetteranno o fino a quando ne sentirà lei la necessità?
Non credo che la politica cesserà di regalarmi argomenti validi. Preferisco pensare di essere la Sora Cesira fino a quando avrò qualcosa da dire e, soprattutto, mi divertirò a “cesireggiare”. Non amo i progetti a lungo termine: per me il futuro è fra un mese!
 
Lei non ha mai svelato la sua vera identità e credo siano tutti un po' curiosi di conoscerla. Chi si cela dietro a Sora Cesira?
Una donna di, ahimè, mezza età che non ama i riflettori e preferisce starsene tranquilla a casetta sua. La Sora adora il cinema, è laziale sfegatata e coltiva hobby ignobili che sareste curiosi di sapere ma che non confesserà manco sotto tortura. Va be’, dipende dal tipo di tortura… Inoltre non ama mostrarsi e adora la libertà di poter essere assolutamente trasparente e anonima. Occhio non vede, Cesira non duole.


 
Tag:  Sora Cesira, satira, Gli Sgommati, The Arcore’s Nights, blog, Macchianera Blog Awards, Mondadori, blog, You Tube, politica, Italia

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