Sarah Jane Ranieri

Una voce bionda e frizzante

di Sabrina Minetti

Pubblicato venerdì, 26 ottobre 2012

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Sarah Jane Ranieri, frizzante bionda classe  1977, dopo innumerevoli incipit di “carriera” - cameriera, assistente personale in Vaticano, receptionist d’albergo, assistente di volo, centralinista di call center – è approdata alla radio e da due anni è una seguitissima voce di Radio Deejay, insieme a Frank - Francesco Lotta.

Il prossimo 4 novembre Sarah Jane sarà la guest star dell’evento finale del premio Il mio libro, organizzato per il secondo anno dall’omonima libreria, nella persona della sua titolare, Cristina Di Canio, un’altra giovane donna dalla vulcanica inventiva. Sarah Jane sarà presente in veste di conduttrice e ci ha concesso, per l’occasione, un’intervista a tema, ma non solo.

Ciao, Sarah Jane! Il prossimo 4 novembre presenterai il premio letterario Il mio Libro. So che anche per  la tua carriera è stato importante proprio un concorso. Come è andata?
Vero! Ho partecipato ad un concorso nel 2009. L'ho vinto. No, non si trattava di meritocrazia. Linus si era sparato una maratona il giorno prima e probabilmente era un po' confuso quando mi ha scelta.

Sarah Jane e i libri: ti piace leggere? Per te la lettura è…?
Un mondo parallelo dove indosso abiti, vivo epoche, mi immedesimo in personaggi maschili o femminili, a seconda dello stato d'animo e del libro!

Che libro hai in questo momento sul comodino?
Open di Andre Agassi. Mi ha fissata per più di un anno dal comodino, ma essendo tra i più venduti io lo snobbavo, allontanandolo. Ora lo contemplo sperando di allungarne il contenuto.

Un libro al quale sei particolarmente affezionata?
Parlando sempre di letture del 2012, una rivelazione nel vero senso della parola è stato John Niven ed il suo A volte ritorno.

Un po’ di lettura al giorno, toglie…
…. la realtà: l'ignoranza, la politica, la superficialità... di torno!

Nelle storie che leggi preferisci un finale aperto o qualcosa di “conclusivo”?
Odio i sequel di qualsiasi cosa, ma molto spesso di fronte al finale conclusivo ne penso uno alternativo tutto mio. La risposta è, quindi, dipende!

In cosa si esprime al meglio la tua creatività?
I migliori discorsi li ho fatti sotto la doccia. 

Se tu fossi un libro come ti intitoleresti?
Calcolando che pendolo per amore (Alghero),  per famiglia (Roma) e per passione, cioè per la radio (Milano), mi intitolerei La ragazza con la valigia, ma siccome questo titolo esiste già, mi intitolerei Se potessi, mi eviterei!

E cosa metteresti in copertina?
Stanza vuota con un quadro che ritrae il mare d'inverno ed un tavolo con sopra: un paio di cuffie e un microfono, un bicchiere di vino bianco, un libro e il mio gatto, Vega. 

Chi sono i personaggi principali delle storia della tua vita professionale?
Frank (che conduce con me) nella parte del buono; Linus (che mi cazzia quando esagero) nella parte del cattivo; ma in realtà la vera cattiva di questa storia sono io.

Sei una nota conduttrice di Radio Deejay. La radio, in fondo, è una forma di storytelling. C’è qualcosa che, nel corso di questa tua esperienza, ti ha coinvolto molto nel raccontarla?
Quando due ragazzi ci hanno raccontato che stavano andando a casa dei genitori di uno dei due per fare coming out insieme e presentarsi come coppia.

Una curiosità o una cosa divertente o particolare dalla tua esperienza in radio: raccontaci!
Un momento indimenticabile rimane sicuramente quando con i miei colleghi  è stato decretato un nuovo guinness dei record: in venticinque abbiamo condotto contemporaneamente per due ore.

Immagino che i tuoi ascoltatori ti scrivano alla radio. Oltre ai saluti e ai meritatissimi complimenti, che saranno sicuramente numerosi, cosa ti raccontano?
Frammenti, pezzi di vita. Mi piace il fatto che gli ascoltatori si aprano a noi come lo si fa con i propri amici davanti ad una birra!

Hai mai pensato di scrivere un libro? Di cosa ti piacerebbe scrivere?
Mi piacerebbe scrivere della famiglia di mio padre, di lui e della mia mamma, sino ad arrivare ai nostri giorni!

Quando Tito Ciotta, direttore artistico dello StudioArea 22, lo spazio che ospiterà l’evento, ti ha chiesto di presentare la serata della finale del premio Il mio libro, qual e' stata la prima cosa che ti e' venuta in mente?
Che bello che bello che bellooo... conoscerò un sacco di libri nuovi e tanta gente interessante!

Hai qualche novità da annunciare ai tuoi ascoltatori?
Che se soffrono di insonnia o lavorano nel week end mi possono venire a trovare il sabato e la domenica a Deejay alle 7. Io e Frank offriamo il caffè, voi portate le vostre storie!
Se siete nerd tecnologici o amanti dei social, vi aspetto in sarah jane ranieri su Facebook e sarahjanedeejay su Twitter.


… e se volete conoscere Sarah Jane di persona, appuntamento alla festa del Il mio libro, StudioArea22, via G. Giusti 22, Milano (dalle 18.30)
Tag:  Sarah Jane Ranieri, Radio Deejay, Premio Il mio libro, Cristina Di Canio, StudioArea22

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