Promise Land

Un viaggio attraverso l'America. La realizzazione di un sogno. Ecco l’avventura di Giulia e Matteo lungo la Route 66

di Silvia Menini

Pubblicato lunedi, 24 ottobre 2011

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Testo e foto di Giulia Piccari
Avevamo lasciato Giulia alle prese con la partenza per il suo Coast to Coast con il fidanzato. Ora la ritroviamo con moltissime novità e un entusiasmo sorprendente.

Alla Monument Valley, l’icona degli Stati Uniti Occidentali, ha ricevuto la proposta di Matrimonio e il passaggio dalla famosissima Route 66 l’ha emozionata particolarmente.


Di seguito il suo racconto

 
“Lo sai Giulia, quando incontri la gente della Ruote 66, allora è lì che incontri la Ruote 66…”
Aveva ragione lui, Gary Turner, l’uomo dalla parola giusta, l’uomo dagli occhi di cristallo e i capelli bianchi; quello stesso uomo che mi ha ricordato di te e delle tue parole sagge da uomo vissuto.
Noi abbiamo girato il mondo, l’abbiamo fotografato, raccontato, ma forse quello che Gary Turner mi ha insegnato è che noi quel mondo, in realtà, non l’abbiamo vissuto, perché’ non ci siamo fermati ad ascoltare…
Io non l’avevo mai fatto prima d’ora. Ascoltare la gente dico, la sua storia…
Lui l’ha fatto e ha scelto un pezzo di mondo e lì ha creato la sua vita e quella della Ruote 66.
Se ti fermi un attimo e ci pensi bene, questa storia della Ruote è l’esatto specchio di quello che l’America può dare.
Ti svegli un giorno, porti avanti i tuoi sogni da ragazzino e quando meno te l’aspetti essi diventano realtà e fama.
E’ allora un niente essere portati su di un altare, trovare donne, successo e denaro. L’America ti fa perdere il controllo, ti eleva all’ennesima potenza e fa in modo che il mondo intero parli di te.
Quello che forse non fa è ricordarti che nessuno è eterno, che prima o poi arriverà qualcuno migliore di te, con i sogni più grandi, più moderni, più veloci…
Tornare a terra dopo aver volato così in alto, allora non sarà facile.
Ci sono voluti anni prima che la Ruote si riprendesse dall’arrivo incombente e rapido delle autostrade. Tutto chiuso: dai negozi, ai motel, dai ristoranti alle pompe di benzina… Un marchio che sembrava oramai sulla strada del successo annunciato, aveva improvvisamente trovato il tramonto.
Ma quello che in fondo fa l’America, è darti sempre una seconda possibilità. Lo fa per te, per la tua famiglia, per un futuro migliore. Se sai coglierlo allora diventerai eterno e indistruttibile e lascerai un segno nella storia e un giorno porterai un nome più grande di te, un nome importante, un nome che vale più di tutte le rovine e di tutti i sacrifici. Porterai un nome che la gente avrà in testa ogni qual volta che si parlerà di te. Diventerai famoso e ti riprenderai il tuo successo nelle mani e lo porterai avanti nei secoli.
Ecco quindi che Gary Turner mi ha insegnato che tutto ti può accadere nella vita, ma se hai una storia vera e sincera da raccontare, allora l’America ti porta in gloria e ti ricorda che tu ora puoi lasciare un segno, e che quel segno da oggi si chiama “History Ruote 66”…
Tutto il resto allora, è solo un sogno che implode e se ne va…

 
Giulia Piccari
 
 
Per seguire il suo peregrinare e vedere altre foto dall'album del viaggio:
http://giullipet.jimdo.com/

 
Tag:  Giulia Piccari, USA, Coast to Coast, viaggio, Route 66

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