Dalla tavola al web, passando per libri e tv. Intervista a Chiara Maci

Una piacevole e gustosa chiacchierata in compagnia della foodblogger più famosa d’Italia, alla scoperta della sua storia e di come una passione possa diventare un vero e proprio lavoro

di Laura Argelati

Pubblicato lunedi, 29 luglio 2013

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Chiara Maci - Photo by Alberto Zanetti
Un blog personale può essere il punto di partenza per iniziare a costruire la propria strada?

Sì, l'esperienza di Chiara Maci ne è la dimostrazione, perché come lei stessa ha scritto nell'introduzione del libro "Sorelle in pentola - In due c'è più gusto" il suo blog le ha cambiato la vita.

Eppure Chiara inizialmente aveva improntato il proprio percorso di studi in tutt'altra direzione, laureandosi in Giurisprudenza e frequentando un Master in Comunicazione.

Poi è nato il blog "Sorella in pentola", scritto a quattro mani con la sorella maggiore Angela a seguito del quale è arrivato l'omonimo libro edito Newton Compton.

A Chiara il blog ha portato in dono anche esperienza televisiva, fama e riconoscimenti: ha partecipato come giudice al programma di La7 "Cuochi e Fiamme" condotto da Simone Rugiati e ha tenuto corsi e consulenze.

E proprio un nuovo corso, promosso dalla società milanese Komax Srl, si terrà a Milano il prossimo 28 settembre: "be.a.blogger", rivolto a tutti coloro che desiderano fare della propria passione e abilità redazionale un lavoro originale e creativo, dando vita a un blog che sia di qualità e venga apprezzato dal pubblico, diventando un punto di riferimento per i sempre più numerosi navigatori del web.

Adesso conosciamo meglio la foodblogger più famosa d'Italia e la sua storia:

Chiara, come e quando è nata la tua passione per la cucina?
Da piccola, quando vedevo mia madre trascorrere ore intere in cucina a preparare deliziose ricette e pasticciavo con lei tra gnocchi, biscotti e frolle piene di burro. Poi la vera passione, quella che mi ha fatto cambiare vita, è arrivata da grande. Nonostante il percorso di studi diverso, avevo bisogno di cucinare per sentirmi viva.

Secondo te i tanti blog di cucina che esistono oggi contribuiscono di più a tramandare piatti della tradizione oppure a suggerire idee originali per cucinare qualcosa di innovativo? E tu che cosa preferisci quando sei ai fornelli, tradizione o innovazione?
Io sono per la tradizione verace della mia terra, ma essendo una ragazza giovane ho sempre voglia di sperimentare e di testare combinazioni nuove. Poi, alla fine, torno sempre alla semplicità. Io credo che i blog tramandino originalità, ma allo stesso tempo radici e voglia di valorizzare il prodotto italiano, sempre.

Il blog che dividi con tua sorella ha un grande seguito, quale credi sia la ricetta del vostro successo?
La trasparenza. Sempre e comunque.

Tu nasci foodblogger per passione e per consolidare il legame con Angela, vivendo a distanza, ma poi sei diventata un personaggio televisivo e di riferimento nel settore culinario. Ci racconti come è avvenuto questo passaggio, quali sono state le tappe di questa "scalata al successo"?
È stato un provino per partecipare come concorrente a Cuochi e Fiamme che ha cambiato il mio percorso, in realtà. Io volevo partecipare a un programma solo per mettermi in gioco e sono diventata giurata. E da lì ho ripreso i libri in mano e mi sono messa in gioco davvero. Ripartendo da zero. Con un diploma di sommelier da anni e una conoscenza approfondita della cucina, ma mai completa. E ancora oggi il mio percorso è incentrato sullo studio, in primis. Ora tv, un nuovo programma per Mediaset, radio, libri, aziende. In molti mi dicono “è il tuo momento”.  Chissà, per ora investo in quello che sto costruendo.

Essere un blogger può anche diventare una vera e propria attività o una professione. Che cosa consigli a chi vorrebbe evolvere la propria passione in un lavoro vero e proprio?
Imparare la costanza, la disciplina, l’umiltà. Imparare a scrivere e a farlo non per soddisfare il proprio ego personale, ma per condividere con gli altri la notizia. Imparare a comunicare efficacemente con aziende e consumatore, capendo il linguaggio diverso da utilizzare. E per ultimo, fidelizzare i lettori con un unico fattore: la verità.

Secondo te, per una donna moderna, magari con tanti impegni e poco tempo a disposizione una volta rientrata a casa, è possibile sviluppare e portare avanti una passione come quella della cucina, che richiede tempo e dedizione?
Assolutamente sì. Ne sono la prova io che ormai vivo in giro per il mondo e ho pochissimo tempo per me e per la cucina. Se si vuole il tempo si trova, basta organizzarsi. E l’organizzazione è fondamentale in cucina.

Qual è il tuo comfort food?
Pasta e patate.

E se vuoi stupire qualcuno che cosa cucini?
Frutta, pesce, fiori. Gioco. Non mi piace stupire. Mi piace vedere le persone sorridere quando assaggiano i miei piatti.

Ci consigli un menù estivo semplice ma da leccarsi i baffi?
Crema fredda di pomodoro, anguria e basilico, poi Trancio di Salmone Norvegese al vapore con insalata croccante di ravanelli, caprino e menta, e infine Ravioli di ananas, ricotta e zucchero di canna caramellato.


Per informazioni sul corso "be.a.blogger" e iscrizioni: segreteriacorsi@komaxsrl.com
Tag:  Chiara Maci, Sorelle in pentola, Angela Maci, be.a.blogger, Komax Srl, cucina, passione, lavoro, Cuochi e Fiamme, La7, Simone Rugiati, Newton Compton

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