Guide turistiche rosa shokking a Verona. Intervista a Valeria e Lorella

Abbiamo incontrato Valeria e Lorella, due guide turistiche di Verona che, dopo anni nel settore, hanno deciso di diventare imprenditrici e aprire un sito tutto rosa shokking che offre tour personalizzati alla scoperta della loro città

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Ci raccontate qualcosa di voi?
A metà dell'anno 2009 avevamo in mente di mettere in piedi un sito che vendesse tour non convenzionali e che avesse uno stile comunicativo adatto a viaggiatori indipendenti, ma capivamo che i tempi sarebbero stati lunghi: la grafica da mettere a fuoco, molti testi da produrre e da tradurre in diverse lingue… un progetto corposo, insomma.
Poi, nell'autunno di quell'anno, ecco una sorpresa: abbiamo scoperto di aspettare - entrambe! - un bambino. Quindi ci siamo dette “Ora o mai più!” e il progetto ha preso incredibilmente il volo in un solo inverno. E se andate nella nostra pagina Chi Siamo la foto nasconde due bei pancioni di 9 mesi!
(Mentre rispondiamo Matilde e Federico trotterellano sotto la scrivania! ndr)
 
Come vi siete avvicinate al mondo del turismo?
Valeria: Per caso. Avevo sempre desiderato lavorare nella comunicazione culturale, ma ciò che sognavo durante gli anni universitari - la didattica e la comunicazione museale - si è presto rivelato un settore che non offre lavori continuativi e sufficientemente remunerati. Poi un “pigmalione” che mi piace citare, la mia amica Antonella, ha visto in me una guida locale e... sono qui!
Lorella:Ho sempre voluto lavorare nel turismo, per indole non posso pensare di stare in un ufficio vedendo sempre e solo le stesse persone per anni... mi mancherebbe l'aria. Questa è una professione che dà grande libertà personale e di gestione, oltre a grandi opportunità di crescita.
 
Come mai la scelta di rivolgervi al mondo femminile?
Abbiamo pensato da donne a un sito prettamente al femminile e consideriamo il nostro essere donne un plus in questo ambito lavorativo, ma il nostro non è un sito rivolto esclusivamente all’universo femminile: possiamo dire che comunichiamo al femminile, ma ci rivolgiamo ad un pubblico di viaggiatori "discerning", evoluti e ricettivi. 
 
Quali difficoltà avete incontrato, in quanto donne, nell'immergervi nel mondo dell'imprenditoria?
Il nostro settore è uno dei pochi nei quali l'essere donne rappresenta solo un vantaggio.
Il rischio è che la nostra attività venga considerata un hobby e non una professione: così non è. Serve conoscenza delle lingue, cultura artistica, storica e curiosità per il lifestyle, conoscenze di marketing, ottima capacità comunicativa, etc... E soprattutto serve un’abilitazione che si ottiene tramite un esame molto selettivo: tutte le guide turistiche ufficiali lo hanno superato. 
 
3 cose positive e 3 negative del vostro lavoro
Le cose positive: incontrare gente in gamba (il 99% dei viaggiatori individuali lo sono);
assorbire da persone di tutto il mondo una visione open-minded sulle cose della vita e camminare molto, che tiene in forma!
Le cose negative: il fatto di dover lavorare nei weekend e nei giorni di festa, quando vorresti essere con la tua famiglia; l'estrema flessibilità degli orari, che non è sempre un vantaggio; il fatto di non potersi ammalare o avere emergenze, perché è difficile farsi sostituire quando il cliente ha instaurato con te un rapporto personale e chi vuole vedere durante il suo tour sei proprio tu… 
 
Un aneddoto che vi è capitato da guide turistiche
Lorella:Una volta una turista di origine russa mi ha rivelato che era venuta a Verona perché aveva sentito di esservi stata richiamata da una forte energia. Abbiamo vagato per la città fino a trovare il punto di emanazione di tale energia: un albero, un maestoso platano (posto in piazza Indipendenza, ndr). A quel punto lo ha abbracciato, chiedendo anche a me di contribuire all'abbraccio!
Valeria:Una volta camminavo alla testa di un grosso gruppo di turisti giapponesi (capitano anche loro!) e stavo per svoltare in uno stretto vicolo (vicolo Rensi, ndr): nel vicolo, però, mi sono accorta che c'era una coppia che si stava appassionatamente baciando. Istintivamente e istantaneamente ho tirato dritto, conducendo il gruppo chissà dove ma... salvando un momento d'amore!
 
Un tour di Verona che consigliate alle lettrici di Mondo Rosa Shokking
Consigliamo il nostro trekking sulle Torricelle, le colline piene di verde a nord del centro storico: un tour che consente di fare esercizio fisico, di godere di un silenzio quasi surreale, di scorci sicuramente inediti della città dall'alto e anche di esplorare alcuni tratti delle mura nord ancora un po' selvagge.
Una Verona diversa che si stampa nel cuore.

Un progetto per il futuro
Abbiamo un progetto per il prossimo futuro: una proposta ancora tagliata su viaggiatori individuali (la nostra specialità!) ma con una volontà di condivisione... Di più per ora non si può dire, ma controllate il web e presto lo saprete!

Tag:  A guide in Verona, guide turistiche rosa shokking, viaggiatori individuali, imprenditoria al femminile

Commenti

31-07-2012 - 13:28:51 - Maria Merlini
Carissime, condivido in pieno il profilo da voi fatto riguardo pregi e difetti della ns professione: sono anche io Guida Abilitata (Firenze-Pisa-Siena)n credo moltissimo nella collaborazione e ancora di più' nelle potewnzialita' che l'essere sul web offre al ns lavoro. Quado ho creato il mio sito (nel 2007) le Guide abilitata sul web erano pressoche' inesitenti...! Un caro saluto, Maria Merlini www.guideintoscana.it
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