APRITIMODA, Gli Atelier Milanesi Mostrano la loro Magia....

Apritimoda! Milano scopre gli atelier (prima edizione) è un’iniziativa che ha avuto luogo sabato 21 e domenica 22 ottobre a Milano.

di La Redazione

Pubblicato giovedì, 2 novembre 2017

Rating: 4.4 Voti: 5
Vota:
Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
Di cosa si tratta?
Alcune maison di moda come Missoni e Alberta Ferrtti (e molti altri) hanno aperto le porte di atelier, laboratori al pubblico e agli appassionati della moda. Il progetto è stato sostenuto con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, del Comune di Milano, di Camera della Moda Italiana, FAI e di Altagamma, e nasce da un progetto ideato da Cinzia Sasso (giornalista).

Milano, si sa, è la capitale della moda italiana (e non solo), ci sono molti stilisti e marchi importanti ma all’interno delle cosidette Maison, per i non addetti ai lavori, è difficile sapere cosa succede eattamente. Almeno fino ad ora. 

Il progetto infatti ha voluto mostrato i laboratori, i luoghi dove vengono concepite le idee, come e da arriva l'ispirazione degli stilisti. Le maison che vi hanno aderito sono 14: Agnona, Alberta Ferretti, Antonio Marras, Curiel Ermenegildo Zegna, Etro, Fondazione Ferrè, Giovanni Versace, Giorgio Armani, Laboratori la Scala, Missoni, Moncler, Prada e Trussardi. 

Ogni brand ha cercato di raccontare la proprio storia in maniera diversa. Per esempio Armani ha privilegiato il momento pre-sfilata: le modelle chesi preparano alla sfilata, le sarte all’opera. Marras ha creato una sorta di shooting fotografico con truccatori e parucchieri dove i protagonisti siamo noi, visitatori che siamo invitati a scegliere  uno dei suoi outfit dell’ultima collezione. La Scala apre il suo spazio immenso e maestoso: i prestigiosi laboratori (20000 mq) dove nascono gli abiti di scena.

Grazie ad Apritimoda dunque abbiamo avuto l’opportunità di entrare in contatto con la creatività dello stilista, di creare un legame personale con ogni laboratorio e marchio che vi ha aderito. Tra tutti i luoghi e le iniziative che ruotano attorno al mondo della moda che sono riuscita a vedere fin ad ora, questa è sicuramente quella che mi ha entusiasmato di più, che mi ha trasmesso più emozioni. L’atmosfera di Apritimoda, è un misto tra tranquillità e adrenalina allo stato puro.  

  • Si a tutta l’iniziattiva e spero che ci saranno molte altre edizioni di Apritimoda,ogni marchio è riuscito a raccontarsi in maniera differente efficace ed emozionante.
  • No al fatto che è stata poco divulgata tra la gente. Io l'ho scoperta grazie a mia madre che me ne ha parlato; l'avrei sponsorizzata maggiormente sui social.
Il Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto, parlando di Apritimoda,  ha dichiarato:
"Troppo spesso pensiamo al sistema della moda come al mondo dell’effimero: iniziative come APRITIMODA! permetteranno al pubblico di vedere che ‘dietro le quinte’ esistono persone, organizzazioni, risorse, processi creativi che poi si concretizzano in ‘produzioni’ che, oltre a far sognare, generano sviluppo e lavoro. E quando la conoscenza arriva alle persone gli stereotipi, per fortuna, svaniscono. Presso il Ministero dello Sviluppo economico abbiamo dato vita al Tavolo della Moda e dell'Accessorio, un progetto che mette in scena e valorizza comparti e filiere: dal filo al vestito, dallescarpe agli occhiali e ai gioielli. Sono settori espressione del saper fare italiano riconosciuto in tutto il mondo. Proprio qui daMilano, capitale della moda deve partire lo sforzo di comunicare e far vedere ai cittadini le eccellenze del Made in Italy»

Insomma, che noi italiani dobbiamo essere orgogliosi del nostro made in italy, non è una novità, certamente, per quanto mi riguarda, da giovane fashion lover…io lo sono.



A CURA DI EVA COVIELLO

@EVECOBÀ SU TUTTI I SOCIAL
Tag:  Moda, ApritiModa, Mondo Rosa shokking, Atelier aperti, Milano, Ivan Scalfarotto

Commenti

Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni