Soffici e resistenti, le scarpette da ballo classico: come e quali scegliere

di La Redazione

Pubblicato giovedì, 26 aprile 2018

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Quando scegli le scarpette da danza che supporteranno te o tua figlia in ore e ore di duri allenamenti in palestra e davanti allo specchio, cerchi un prodotto che sia in grado di offrirti affidabilità e capacità di sostegno. Qualità che solo i migliori brand, quelli che da anni si rivolgono ad appassionati e professionisti del ballo classico, sono in grado di offrire.
 

Cosa devi chiedere alle tue scarpette da danza?

 


I migliori modelli sono tali quando consentono alla ballerina di dimenticarsi delle scarpette che indossa; solo così la professionista della danza potrà dare il massimo.
Ma non è tutto, in quanto una buona scarpetta protegge tutto il piede, in particolare le parti più delicate, come dita e unghie. La soletta e il box avvolgono interamente il piede, offrendogli un valido supporto durante tutti i movimenti.
La scarpetta poi, che sia a punta o demi pointe, valorizza le linee della ballerina e consente anche a chi non disponga di piedi “perfetti” di dare il massimo delle proprie capacità, contribuendo a correggere alcune cattive abitudini e sminuendo l’effetto negativo di eventuali limiti fisici.
 

Cosa non deve fare la tua scarpetta?

 


Considerando che tutto il lavoro della ballerina poggia sui suoi piedi, che a loro volta, sono riposti nelle scarpette, queste ultime non devono arrecare il minimo dolore alla danzatrice (bisogna prestare particolare attenzione alle unghie, al fine di evitare l’insorgenza dei calli).
Vi sono in particolare alcuni segnali che devono farti capire che la scarpa che stai indossando non fa proprio al caso tuo:
  • Hai difficoltà a camminare correttamente in punta;
  • Durante gli allenamenti, la soletta interna si torce;
  • Tutto il tuo peso è portato dagli alluci;
  • Il tuo piede assume l’antiestetico effetto di “piede a banana”.
Se indossando e utilizzando le tue scarpette, noti anche solo uno di questi effetti, allora è il caso di cambiare prodotto.
 

Ma quale scegliere?

Le scarpette a punta

Capezio propone le Punte Capezio Airess: si tratta di un nuovo modello, caratterizzato da un design con scollo ad U esterno. La scarpetta è completamente elasticizzata, l’interno è scamosciato. La mascherina è rinforzata e silenziosa, ampia per adattarsi anche alle piante larghe; è senza pieghe, ma risalta una cucitura sul puntale, che aiuta la ballerina a mantenere l’equilibrio e la stabilità. Alle ali rinforzate con cuciture specifiche, che forniscono supporto laterale, si unisce una coulisse elastica per ottimizzare la calzata.
Le Gaynor Minden sono realizzate per durare da 3 a 6 volte di più delle scarpe da punta degli altri brand. La novità proposta dal brand di New York sta in una struttura che consente l’assorbimento degli urti e in un’elasticità che aiuta a saltare, mantenendo un approdo soffice e silenzioso, oltre che facile. Sotto l’aspetto dei materiali utilizzati, spicca il Poron 4000, una resina elastomerica infrangibile, e il rivestimento del raso, per favorire la traspirazione.
Tra i modelli da punta più interessanti troviamo la proposta di Freddy a tripla suola. Il modello in questione si caratterizza infatti per una suola estremamente resistente e super rigida, adatta ad un uso professionale. La conchiglia è realizzata con materiali che le conferiscono una notevole resistenza e, di conseguenza una durata altrettanto importante. La mascherina è lunga, mentre il box medio consente anche al piede a pianta larga di entrare agevolmente, mantenendo perfettamente l’aderenza alla scarpa e la sensibilità al contatto.

Per la transizione

Per chi stia passando dalle mezze punte alle scarpine da punta, la proposta di Tendanse è forse una delle più interessanti. Stiamo parlando del modello Demi Pointe. Due suole in cuoio, una interna e una esterna, lavorano simultaneamente e danno corpulenza alla struttura flessibile: questo effetto è studiato appositamente da Tendanse per aiutare il piede a darsi la resistenza strutturata nel lavoro in punta. Anche la configurazione interna della scarpa è tale da consentire al piede un pieno contatto e una massima sensibilità.
Anche Freed of London si inserisce nel dibattito sulla transizione da mezza punta a punta, con le sue Punte Smezzate Freed Demi Pointe. Questo modello è sprovvisto completamente di shank (soletta interna), con un box capiente e profondo, in cui il piede entra completamente. La caratteristica principale di queste demi pointe è l’estrema leggerezza (soprattutto se paragonate ad una tradizionale a punta).
Tag:  danza, scarpette da ballo, scarpette a punta, mezze punte

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