Un giro nello store Milanese di Chiara Ferragni

@EveCobà: Chiara Ferragni arriva anche nel suo paese natale con il primo negozio monomarca, io l'ho visto per voi!

di La Redazione

Pubblicato mercoledì, 4 ottobre 2017

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Il suo è uno dei nomi sulla bocca di tutti di questi tempi. Chiara Ferragni ha fatto della sua “bionditudine” un punto di forza e dopo aver conquistato il pubblico americano, arriva anche nel suo paese natale con il primo negozio monomarca. Ah, per chi ancora non sapesse chi è Chiara Ferragni (e non ha voglia di digitare il suo nome su Google), la biografia è in coda all’articolo.

Sono andata a vedere il suo negozio, quello che ha aperto a Milano, in quella piccola salita chic che porta da Corso Como a Piazza Gae Aulenti, ovvero via Cappelli. Chiara in puro stile influencer, di cui, che piaccia o no, lei è la creatrice, ha annunciato l’inaugurazione del negozio tramite Instagram.

Allora Il negozio non è molto grande (circa 120 metri quadrati). All’interno si trovano scarpe, vestiti, cappelli, felpe, t-shirt, borse e zaini con il suo marchio ( Chiara Ferragni Collecion) insieme ad altri brand con cui Ferragni ha collaborazioni in atto.  

Ecco i miei sì:
  1. Le scarpe girano su un rullo come quello del ritiro bagagli all’aeroporto: IPNOTICO! 
  2. Carino l’allestimento in generale, i video con le collezioni, i manichini ricoperti di glitter (quasi quasi meglio della collezione?? no dai!!)
  3. Gli accessori sono interessanti. Mi sono piaciute in particolare una collana giro collo nera con una zip che come pendente ha il marchio della collezione, uno zainetto di pelle nera con le borchie ai lati e davanti i classici occhietti azzurri disegnati. 
I no:
  1. Sinceramente tra capi e accessori della collezione mi aspettavo di più: sono carini ma piuttosto banali.
  2. Le felpe, uno dei capi che indosso e amo di più, sono noiose. Anche quelle con le scritte come “Hi guys”, il saluto che utilizza. 
  3. Non mi sono piaciute un modello di scarpe in particolare,  che hanno il pelo all’interno e il tallone scoperto e sul davanti il suo marchio, perché mi sembrano delle ciabatte e non delle scarpe. Anche se vedo in giro parecchie persone che le indossano.
E adesso chiudo dicendo un paio di cose che penso su di lei. Sinceramente non sono mai stata una sua grande fan, perché la trovo fredda. Detto questo, Chiara Ferragni è riuscita a creare una professione (sì, lei non è solo una che fa foto su Instagram che a volte ci possono sembrare stupide, lei guadagna milioni di euro)in cui è la più importante al mondo, con più di 10 milioni e mezzo di follower su Instagram. 


Chiara Ferragni per le dicianovenni come me, è un modello da seguire e sinceramente non solo per, lo stile: i gusti sì sa, sono personali. Parlo della sua carriera, della speranza di poter un giorno, diventare un’imprenditrice nella moda, settore in cui mi sono appena diplomata o in altri settori. Una speranza che sinceramente, guardando tg, politica e modelli adulti, non è per nulla alimentata. 


CHI É CHIARA FERRAGNI
Nel 2006 inizia a pubblicare sui social network foto di outfit creati da lei, questa è la chiave del suo successo. Dopo due anni i suoi follower crescono esponenzialmente, così nel 2009, quando i blog non erano ancora di tendenza, crea The Blonde Salad, dove mostra totalmente se stessa. Nel 2011 The Blonde Salad vince il Bloglovin Award come newcomre dell'anno. Bloglovin Award è un motore di ricerca che ci permette di e seguire tutti i nostri blog preferiti. L'anno successivo lancia il suo brand –Chiara Ferragni collecion-
Nel 2015 entra nella lista “30 under 30” di Forbes, nella sezione Art&Culture.





A cura di Eva Coviello
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Tag:  Milano Fashion Week#MFWsfilateGrinkoBackstage

 

Tag:  Chiara Ferragni, Moda, Store Chiara Ferragni Collection, Eva Coviello, Eve's diary,

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