Milano al Femminile. A tu per tu con l'autrice Marta Perego

Abbiamo incontrato Marta Perego, giornalista, conduttrice con Christian Mascheroni di "Ti racconto un Libro" sul canale Iris, e scrittrice. Il suo libro, Milano al Femminile, è appena uscito e lei ce lo racconta in questa intervista

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Courtesy of Edizioni Intra Moenia
Milano al Femminile non fornisce solo consigli alle donne sugli indirizzi più belli e originali di Milano, ma regala un bel quadro storico della città, raccontandola dall'Impero Romano a oggi.

Ciao Marta, parliamo di Milano al Femminile. Come è nato il libro? E' stata una tua  idea o ti è stato proposto?
L'Idea, devo dire, è nata della Casa Editrice, Edizioni Intra Moenia, di Napoli. Avevo conosciuto i responsabili grazie al programma che conduco per Iris (Ti racconto un Libro, insieme a Christian Mascheroni, n.d.r.). Poi loro mi hanno proposto di scrivere questo volume  dedicato alle donne e io ho accettato di buon grado. Abbiamo riflettuto molto insieme per quel che riguardava la struttura, e abbiamo capito che il taglio più adatto, per renderlo ancora più interessante ai lettori, fosse quello storico. Trattandosi di un  cartaceo, infatti, si rischiava, dando solo indirizzi e nomi, di non stare sulla notizia, di diventare velocemente "antichi",  a differenza per esempio dei Blog, che ovviamente sono sempre in continua evoluzione. Quindi abbiamo voluto dare prima  una connotazione storica e dopo  la parte dei consigli. Ho iniziato quasi un anno fa a scrivere il libro, e ho pensato che la cosa migliore fosse soprattutto suggerire luoghi che possono valere a lungo, altrimenti l'interesse e l'utilità passano in fretta.

Quanto ti è piaciuto scrivere la  parte storica?
Mi è piaciuto molto. A dire la verità ho iniziato dalla seconda parte e devo ammettere che io stessa  ho scoperto un mondo, come quello della moda, che conoscevo poco.
Per quanto mi riguarda, però,  la parte storica è certamente molto interessante: Milano, tanto per iniziare, è stata capitale dell'Impero Romano. Ci sono state donne  importantissime, da Eusebia a Teodolinda, solo per fare alcuni esempi. Oppure  la vicenda  della battaglia tra Giustina e S. Ambrogio, che pochi conoscono e invece è davvero coinvolgente. Ci si rende conto, facendo determinate ricerche, che la storia viene sempre raccontata da un punto di vista maschile, invece una figura come quella di Giustina è stata fondamentale per la storia di Milano. Complessivamente sono fatti che si conoscono molto poco.

Milano è una città che da molte possibilità a livello culturale, ma non solo: crea innumerevoli interessi e le donne milanesi sono sempre in movimento. Quanto, secondo te,  sono importanti le figure femminili nel panorama culturale milanese?
Sono sincera, secondo me è il genere femminile a fare la cultura a Milano. Non parlo solo di chi "la fa", ma anche e soprattutto di chi la accoglie: dalle presentazioni di libri, all'inaugurazione di Mostre sino alle sale cinematografiche, si vedono e incontrano in ogni occasione moltissime donne. La donna milanese è da sempre piena di interessi, quasi un po' schizofrenica, non sta ferma un attimo! Ma la loro bellezza è anche  in questo: è anche grazie alla loro frenesia che  Milano è una città interessante.

Hai inserito nel tuo libro una parte dedicata alla tutela delle donne che mi ha incuriosito molto. Come mai hai deciso di scrivere al riguardo?
Credo che Milano sia da sempre  una città dove le donne si muovono, e lo fanno insieme, si tutelano a vicenda. Solo apparentemente il movimento femminista sembra  assopito, in realtà  le donne si riuniscono, parlano e si trovano in tanti ambiti. Esistono molte Associazioni al femminile per il supporto, per la prevenzione, per la protezione.  Io, per ovvi motivi, ho potuto riportarne solo alcune all'interno del libro, ma le donne qui si preoccupano le une delle altre.

Tra divertimento e fatica nello scrivere questo libro cosa ha prevalso?
Direi  metà e metà. E' stata una bella avventura, divertente e ovviamente faticosa. Scrivere un libro per quanto piacevole richiede tempo e molta concentrazione. Ma mi è piaciuto, lo rifarei.

Da donna, come si vive a Milano?
Io vivo e ho sempre vissuto molto bene. Nonostante si parli di un peggioramento nel corso degli anni,  io penso che Milano sia decisamente  a misura di donna. Per esempio io esco la sera e torno a casa da sola e non percepisco la paura, non mi è mai successo. Le donne qui escono spesso "in solitaria", in altre città non accade, non lo vedi. Qui è molto normale, quindi vuol dire che ci si sente a proprio agio.

Tra l'aperitivo, la cena e la colazione, ora, cosa va di più per gli incontri al femminile?
Credo che vada sempre molto il brunch, anche se la colazione ha preso piede. Forse è un po' cambiato il senso della parola "colazione": anni fa, quando in Italia è arrivato il brunch, tutti ne parlavano e lo chiamavano così, ora si parla maggiormente di "colazione"... ma di sicuro, brunch o colazione che sia, immancabile è il cupcake... ormai lo trovi ovunque!

Un'ultima domanda. Continuerai a scrivere libri?
Certamente. Sto già  scrivendo dei saggi di taglio differente da Milano al Femminile. Sono convinta del fatto che scrivere offra spazio alla riflessione. Con il mio lavoro mi rendo conto che spesso Tv e web ti portano a bruciare un po' i temi, gli argomenti. Forse c'è un po' troppa frenesia. La scrittura invece ti fa approfondire un tema in particolare, ti porta a guardare e osservare meglio. Quindi si, mi piacerebbe portare avanti questa passione.


Presentazione
MILANO AL FEMMINILE
Martedì 18 Dicembre 2021, ore 21.00
presso SPAZIO GEDEONE
Viale Coni Zugna 4, Milano
Dialoga con l’autrice Marta Casanova

 

 

2012, Edizioni Intra Moenia
pp. 253
Prezzo di copertina € 15,90

Tag:  Milano al Femminile, Marta Perego, Edizioni Intra Moenia, donne, Milano, storia, consigli utili, Ti presento un libro

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