Etro per sedurre, stupire ed imporsi

Dalle passerelle al ristorante giapponese: in velluto, color kaki o avvolta da un tubino, per concentrare ogni attenzione sul vostro look

di Dea Mazzilli

Pubblicato sabato, 1 maggio 2010

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Sfilata Etro, Milano Fashion Week A-I '10
Questo “piccolo grande amore” che stai coltivando, rischia di piombare in un baratro di disperazione ancor prima di sbocciare! Lui ama la cucina orientale, tu la odi. Il problema ora sta nel doverglielo dire…

Hai biecamente mentito, annuito, sorriso con fare accattivante tutte le volte in cui lui decantava i vari “nigiri”, “uramaki”, futomaki. Hai finto improvvisi mal di testa e cali di pressione ad ogni invito in un ristorante giapponese. Ma proprio non ce la fai a confessargli che il sushi ti fa venire i brividi e che alla cucina fushion, esotica e minimalista, preferisci decisamente le lasagne grasse e caserecce della nonna. Ergo: ti toccherà accontentarlo.

Partendo dal presupposto che non hai idea di come si impugnino le bacchette e che lui strabuzzerà gli occhi quando cercherai maldestramente di inforcare il povero pesce filettato, cerca di deviare subito la sua attenzione su altri dettagli. Come il tuo look , tanto per fare un esempio.

Ed è qui che entro in gioco io, nella veste di personal stylist e per salvare la tua storia d’amore prima che anneghi nella salsa di soia.

A dettare legge sono tre elementi: il velluto, il color kaki, il tubino

Romantica con il velluto

Unisci fashion e finezza con un capo elegante ed eccentrico, il kimono in velluto, ammorbidito da pantaloni larghi e vaporosi a vita alta. Azzarda accessori dorati, abbinando preziosi a pietre dure, come in un’eterna sfida tra il caldo ed il freddo della materia. La cintura, poi, deve andare a chiudere l’ampia veste appena sotto il seno, in modo che il minimo movimento dia un’immagine d’insieme fluttuante, in perfetta armonia con il soave tessuto della giacca.
Per la scelta del colore lascia che a dominare sia il blu, quello del mare, quando c’è la tempesta.

Grintosa color kaki

Un tailleur militare, tinta kaki, sdrammatizzato dal pantalone che lascia scoperte le caviglie, rende un look, apparentemente mascolino, piacevolmente femminile, soprattutto se arricchito con foulard coloratissimi, dai toni del rosso (seduzione) o della natura. I bijoux che ornano il volto seguono il gusto orientale senza tempo, donato dalla lavorazione con onice, giada, corallo. La calzatura doc per questo tipo di abbigliamento è il tronchetto dal sapore vagamente retrò, che stacca e innalza il tailleur e la vostra figura decisa.

Il tubino che seduce

Nude le spalle, indossa un tubino morbido sul fondo, di color rosso sangue o viola scioccante con contrasti che ricordano le suggestive tinte di un’aurora boreale.
La schiena si scopre seducente e disarmante, contrapponendo la pelle nuda ai colori shock scelti per l’abito. Ricorda che il tubino richiede – sempre, comunque e ovunque - il tacco alto e, per sentirti a tua agio, la soluzione migliore è il plateau, magari in raso nero, adatto ed elegante in ogni stagione. Una pochette stretta da mani con unghie laccate, e sarai bella da togliere il fiato.

Sorridi con il tuo miglior sguardo, languido ma intelligente, non bere troppo sake e ti trasformerai in una dea del nostro tempo, che tiene in una mano un petalo di rosa e nell’altra un fucile carico (in senso metaforico, ovviamente!).

Il sushi e il sashimi non ti piaceranno mai, ma lui ti piace eccome!!! E anche se sei stata una frana con quelle maledette bacchette e hai bramato la forchetta per tutta la serata, l’hai steso con la tua verve e con un look d’eccezione, firmato Etro.

Alla prossima sfilata mie piccole geishe rosashokking.



CREDITI: Foto Sfilata Etro, Collezione A-I 2010 - Milano Fashion Week

(courtesy of Uff. Stampa Etro)


Tag:  Sfilata Etro 2010, Milano Fashion Week, Veronica e Kean, Kimono, tronchetto

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