Testimoniare con stile

Ovvero l’importanza di curare la propria immagine una volta giunti all’altare. Anche quando non siete voi a dovervi sposare..

di Dea Mazzilli

Pubblicato lunedi, 17 maggio 2010

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Ruolo del testimone di nozze è di sottoscrive dinnanzi alla giustizia divina e terrena la nascita di una famiglia, compito che di solito richiede classe, compostezza e un occhio di riguardo alla mise da sfoggiare nel gran giorno (che, ricordatevi, non è il vostro..).

Se volete sentir mormorare alle vostre spalle frasi del tipo: “Com’è sobrio ed elegante il suo abito”, “Carine le sue scarpe”, “Ma che bella acconciatura!”. E non: “Qualcuno le ha detto che è la sposa a vestirsi di bianco?”. Oppure: “Le nacchere le ha lasciate a casa?”. O anche: “Potrebbe far crescere un’intera colonia di pulcini dentro quell’acconciatura!”, bastano alcuni accorgimenti e una buona dose – non sempre così scontata - di finezza.

Il galateo insegna che di sposa ce n’è una sola. Per cui dimenticate il bianco, il beige, l’avorio, e pure il rosso, come qualunque colore sgargiante, tipo puffo, giallo optical e pink (per una volta devo chiedervi di rinunciare al rosashokking..).
L’esagerazione non paga di fianco ad una candida ed emozionata fanciulla che sta per affrontare la giornata più lunga ed importante della sua vita (dopo quella in cui scoprirà di dover “lavare i calzini” dello stesso uomo, finché morte non li separi ndr).
Proseguiamo, dunque, step by step.

Il vestito
In genere la lunghezza adottata – e da tutte adottabile – è quella al ginocchio. Ma se siete alte e filiformi, indossate un abito lungo, purché leggero ed impalpabile. Niente zavorre, per l’amor del cielo!
Lo stile impero dona a formose e magroline, così come un look da “ancella” può ringiovanire e nascondere qualche difettuccio di troppo. Se le vostre gambette sono stuzzichini mettete in luce il decolletè. Se avete delle gambotte un tantino in carne meglio slanciare la propria figura. E con l’aiuto di dieci centimetri di tacco sarete delle perfette mannequin.

I colori
Come ho già accennato, le tinte estreme accostate alla candida dama rischiano di risultare volgari e fuori luogo. Via libera alle tonalità pastello che regalano luminosità a qualsiasi tipo di carnagione: il giallo ocra per le brune, il rosa pallido per le bionde, le sfumature dell’acqua per le rosse.

I tacchi (e ripeto: tacchi, non scarpe)
Per le testimoni d’amore i tacchi devono essere rigorosamente in tinta con l’abito. Oro e argento conservateli per la discoteca. Al massimo posso concedervi il bronzo o il madreperla.

Gli accessori
Una pochette minuscola e gioielli discreti: se siete sotto i trenta scegliete pietre colorate dalle forme particolari, se invece li avete superati - con la consapevolezza di essere ancora una meraviglia (scusate ma sono di parte) - potete adornarvi con oro bianco o giallo (tornato alla ribalta!). Le perle restano un’esclusiva della sposa.

La stola
Si amiche mie, avete capito bene: la stola, assolutamente chic, è d’obbligo! E non voglio sentirvi fare i soliti capricci e affermare che non la userete mai più, che la trovate scomoda, bla bla bla...
Volete una chicca? Per la sera il must-have sarà l’abbinamento: stola, top paillettato, jeans, tacchi vertiginosi. Come sempre vi chiedo di provare per credere. E non ve lo direi se non più che certa del risultato!

  L’acconciatura
Sul capello lungo, un semplice semiraccolto con alcune ciocche libere ad incorniciare il viso. Sul corto non esagerate col gel e altri intrugli appiccicosi. Piuttosto scolpiteli con una messa in piega a regola d’arte, ma dall’effetto naturale.

E infine, a costo di sembrare pedante, mascara come se piovesse! Per quel giorno acquistatelo waterproof: la giornata si prospetta lunga e lo champagne scorrerà a fiumi! Meglio avere la garanzia che il vostro visino non si sfaldi nel corso dell’eterno ricevimento..

Ah che meraviglia l’amore, mie care testimoni rosashokking.
Vi amo e sono pronta a scriverlo dinnanzi a testimoni, purché rigorosamente fashion!

 
Tag:  Nozze, Testimone, stola, colori pastello, Rhianna

Commenti

20-05-2010 - 16:15:00 - anna karenina
bell'articolo :)
21-05-2010 - 19:15:00 - Chicca
Il galateo insegna che di sposa ce n'è una sola, hai proprio ragione! E' imbarazzante vedere delle invitate vestite color ghiaccio o crema che si ostinano a sottolineare che.. Loro non sono mica in bianco!!! ahahah Però che caduta di stile il suggerimento sul jeans serale.. Il galateo insegna che è consentito cambiarsi d'abito solo se i festeggiamenti si protraggono dalla mattina fino alla sera, oppure se la cerimonia è durante il giorno e la festa alla sera... ma anche in quel caso il cambio è consentito con un abito da cocktail, non certo con i jeans. Se al mio matrimonio qualcuna si fosse presentata in jeans e pailletes le avrei tolto il saluto... a meno che la festa non fosse stata in spiaggia e a Ibiza ;-)
25-05-2010 - 15:15:00 - deaMRS:
Grazie Chicca per la tua attenta osservazione, ma non intendevo OVVIAMENTE far indossare il jeans per la sera del matrimonio in questione, ma volevo sottolineare che la stola si abbina anche per una serata in discoteca se vuoi coprire le tue spallucce ed essere molto easy.. Provare per credere! Ciao tesoro a presto!
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