Porco Mondo

Torta razzista e infibulazione: la ministra svedese è finita nel mirino 1

Quando una torta mette in crisi un ministro

La ministra svedese della cultura Lena Adelsohn Liljeroth è stata accusata di razzismo per aver “affettato” una torta, raffigurante una donna di colore. La testa era di una persona vera (l’artista stesso) che, da sotto il tavolo, gridava simulando dolore per le finte mutilazioni, mentre le persone che assistevano, ridevano e mangiavano davanti a questo “teatrino”, forse più per far felici i fotografi che altro.   Tale “opera artistica” è stata realizzata da Makode Aj Linde per il World Art Day c...LEGGI

La Turchia dopo la primavera araba 0

La Turchia eletta a modello di ispirazione per gli stati arabi e le contraddizioni nell’agenda estera di Ankara

A cura di Valeria Gianotta (da Ankara) - www.ilmetropolitano.it   Il 2011 è stato un anno di importanti cambiamenti per il Medio Oriente e per il Nord Africa. Parallelamente alla fine dei regimi autoritari in Tunisia, Egitto e Libia e all’effetto domino delle proteste di massa, la Primavera Araba da una parte ha messo in luce una lunga serie di contraddizioni nell’agenda estera di Ankara, dall’altra ha eletto la Turchia a modello di ispirazione per gli stati arabi. Tuttavia, per collocare corre...LEGGI

Siria, Amina non esiste, ma i veri gay ora hanno paura 0

Tutte le conseguenze possibili dell'"outing" virtuale di Tom McMaster, il vero autore di "A Gay Girl in Damascus"

La bufala è stata scoperta il 12 giugno. “Amina Arraf sono io”, ha detto un americano, grassoccio, con la barba, residente in Scozia, sposato, ancora all’università da eterno bamboccione, di nome Tom McMaster. “Volevo esplorare i confini fra realtà e finzione”, ha detto l’autore di “A Gay Girl in Damascus”, l’ormai famoso blog dell’inesistente Amina Arraf. La “ragazza” di Damasco, gay e dissidente, era un’eroina arrestata dalla polizia mentre si recava a una manifestazione contro il dittatore B...LEGGI

E' morto Bin Laden, il terrorista che odiava le donne 1

Il leader di Al Qaeda e la misoginia istituzionalizzata in Afghanistan, poi predicata in tutti i suoi messaggi contro il...

 E’ stato ucciso in Pakistan Osama Bin Laden. E' morto il terrorista che odiava le donne. Cosa c’entrano le donne con Osama Bin Laden, verrebbe da chiedere. C’entrano eccome. La lotta al terrorismo e all’ideologia jihadista che lo alimenta, sono state molto spesso e volentieri paragonate a una “Seconda Guerra di Troia”. Un conflitto scoppiato contro una città rea di aver rapito la bella Elena. La metafora, usata dopo l’11 settembre, definiva una guerra contro chi ha sequestrato l’intero genere f...LEGGI

Human Rights Watch 0

Da venti anni difendono i "diritti delle donne"

La battaglia per la protezione dei diritti delle donne è oggi considerata fondamentale nella difesa dei diritti umani. Non così 20 anni fa. Sin dal 1946 l'Onu stessa ha una Commissione sullo Status delle Donne all'interno della Divisione Diritti Umani. Ma sul piano dell'opinione pubblica internazionale, questa tutela non era altrettanto sentita. Nonostante il movimento femminista fosse fortissimo e influente (in Occidente) sin dagli anni '60, ancora nel 1991 una sola grande Organizzazione Non Go...LEGGI

Le donne secondo Muhammar Gheddafi 0

“Indurre la donna a svolgere il lavoro maschile è un'ingiusta aggressione contro la femminilità di cui è stata naturalme...

Muhammar Gheddafi è probabilmente sul punto di perdere il suo potere. E cosa perderanno le donne in Libia? Considerato laico o eretico sul piano religioso (musulmano), illuminato rispetto agli imam e ai dittatori integralisti, il dittatore di Tripoli ha sempre mostrato un certo gusto kitsch nei confronti del sesso “debole”, circondandosi di guardie del corpo femminili (le “Amazzoni”) e pretendendo, dagli ospiti italiani, di avere centinaia di belle ragazze a sua disposizione a cui impartire lezi...LEGGI

Egitto 0

le donne sono l'anima della rivoluzione..

Le donne sono l’anima della rivolta egiziana. La presenza femminile in piazza Tahrir, dove si sta facendo la storia, è sempre più massiccia e attiva. Ed è già una rivoluzione: fino a poche settimane fa era inconcepibile che le famiglie le lasciassero uscire di casa per partecipare a una manifestazione anti-governativa. Soprattutto considerando che il dissenso, in Egitto, è punito, come minimo, col carcere. “Le donne sono molto dinamiche” - dichiara un anonimo oppositore a Radio Free Europe - “ha...LEGGI

Uganda 1

Tra quote rosa e persecuzione degli omosessuali, il Paese più contraddittorio dell'Africa

  Il pestaggio e l’uccisione di un attivista dei diritti dei gay, ha spalancato le porte dell’inferno: il grande pubblico ha potuto constatare come si vive sotto il regime dell’Uganda. Se sei un uomo eterosessuale rischi di essere arbitrariamente arrestato, torturato e ucciso dalla polizia. Se sei una donna eterosessuale, subisci forti discriminazioni sociali, anche se, sulla carta, sei protetta dallo Stato. Se sei una donna o un uomo omosessuale, patisci sia la discriminazione di Stato...LEGGI

Russia 0

"Se un uomo ti picchia, vuol dire che ti ama"

“Se un uomo ti picchia, vuol dire che ti ama”. Il “bel” motto popolare russo la dice lunga su quali siano i rapporti in moltissime famiglie del gigantesco Paese a cavallo fra Europa e Asia. L’Unione Sovietica prima e la Federazione Russa poi hanno uno strano rapporto con la popolazione femminile. L’Urss, fin dalla nascita, volle emancipare le donne dallo stato di minorità in cui si trovavano dai tempi dello zarismo. Le donne lavoravano. Ma nessuna era in posizioni di responsabilità, i lor...LEGGI

Sud Africa 0

Nella terra dei Mondiali, tra percentuali incredibili di violenza e metodi anti-stupro "medioevali"

Del Sud Africa, fino alla settimana scorsa, si parlava solo per i Mondiali 2010. Tutte le altre notizie dalla prima potenza economica africana erano completamente eclissate. Adesso, però, da quando la nostra squadra è stata eliminata ed è tornata mestamente in Italia, salta fuori qualche altro particolare dal remoto Paese con la bandiera arcobaleno. Anzi: qualche altro simpatico gadget. Archiviate definitivamente le ronzanti vuvuzela, salta fuori il Rape-aXe, letteralmente un pre...LEGGI
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