Porco Mondo

Una piccola pietra nel muro iraniano 0

L'icona di Sakineh, la donna che rischia la lapidazione, ha sfondato una barriera di silenzio

La sospensione della lapidazione di Sakineh Mohammadi Ashtiani è certamente una vittoria. Una vittoria più mediatica che giudiziaria. Perché la pena è solo sospesa, ma l’effige di Sakineh, affissa sulle facciate dei centri della politica italiana e francese, per la prima volta, ha bucato un muro di silenzio. Abbiamo tutti potuto vedere - finalmente - come funziona la “giustizia” iraniana. Abbiamo visto quanto la donna non abbia potuto difendersi. Prova ne è l’odissea dell’avvocato di S...LEGGI

Cecenia 0

Violentate dai soldati russi, usate come arma dai terroristi islamici, represse dalla dittatura di Khadyrov: donne cecen...

Le vedove nero-vestite, coperte con il velo islamico, imbottite di esplosivo, pronte a uccidersi per portarsi nella tomba più russi che possono, sono ormai le protagoniste del terrorismo ceceno in Russia. Sono diventate famose in tutto il mondo il 23 ottobre 2002, con il sequestro del teatro Dubrovka di Mosca. Molte di loro si mischiarono nel pubblico, ostentarono alle telecamere i loro esplosivi, minacciando di uccidere tutti se i russi non si fossero ritirati dalla Cecenia. Un tragico fatto...LEGGI

Argentina 0

Dal patriarcato al matrimonio gay in appena due secoli

Benché non vi sia stata alcuna rivoluzione, né alcun visibile movimento femminista, l’Argentina, nel corso dei secoli, è passata dall’essere una nazione in cui le donne erano considerate una proprietà privata del marito ad una in cui anche il matrimonio omosessuale è parificato a quello etero, come sancito da una legge approvata il 14 luglio scorso. Occorre fare un passo indietro nel tempo per capire bene le dimensioni di questo cambiamento. In origine, quando l’Argentina era una colon...LEGGI

Kirghizistan 0

Donne vittime della violenza della guerra. E della società tradizionale

Il Kirghizistan è una terra lontana e misteriosa, di cui si è sentito parlare pochissimo, al di fuori delle notizie sui disordini che, periodicamente, ne sconvolgono l’esistenza, come in queste settimane. Conquistata dall’Impero Russo, poi Repubblica Sovietica, infine indipendente, questa terra (mai stata una “nazione” nel senso nostro del termine) al confine con la Cina, è molto spesso associata a figure femminili. Come kirghisa Madame Chauchat, immaginario personaggio nobile dell’Impero...LEGGI

Iraq 1

Diritti a fasi alterne per le donne, prima emancipate, poi segregate e ora alla riscossa

Le elezioni parlamentari in Iraq non hanno dato al Paese una maggioranza chiara. A tre mesi dalla fine dello spoglio delle schede, a Baghdad non c’è ancora un governo. Però sono già nella storia per altri motivi: non solo perché la popolazione è andata a votare in massa (il 62% di affluenza) nonostante il grave rischio di attentati. Ma anche per le 1800 candidate donne. Mille-e-ottocento sono tantissime. E il 25% del parlamento è, per legge, tinto di rosa, come suggerito a suo tempo dalla...LEGGI

Messico 0

Un paradiso per i turisti. Un inferno per le donne

Nel mondo, fra i numerosi inferni delle donne ce n’è uno che è solitamente conosciuto solo come un paradiso per i turisti di tutto il mondo: il Messico. Se uno guarda solo ad un aspetto, quello politico e legale, il Messico non dovrebbe essere un problema per le donne che ci vivono. La sua Costituzione, infatti, sancisce la piena parità dei diritti per uomini e donne. Secondo l’indice della libertà politica e civile di Freedom House, è un Paese libero sotto ogni punto di vista. Il pro...LEGGI

Sex & the City 2: un’ambientazione che lascia molti dubbi 1

Il contrasto tra l’emancipazione femminile delle protagoniste e un’ambientazione dove i diritti delle donne passano in s...

Il primo film “Sex and the City”, uscito nel 2008, è stato un successo notevole. Nulla, comunque, in confronto alla serie televisiva che per anni ha tenuto milioni di ragazze inchiodate davanti allo schermo a seguire le vite spregiudicate delle quattro protagoniste, alle volte un po’ troppo ambiziose, critiche e persino meschine, ma pur sempre presenti, leali e solidali di fronte ai numerosi disastri amorosi che le colpivano a turno. I discorsi, poi, erano stimolanti, mentre i costosi e super...LEGGI

Pakistan 1

Un inferno per le donne nella nazione che fu guidata da una donna

All’inizio di quest’anno, a causa di forti pressioni politiche, il sito di YouTube aveva censurato il video della fustigazione di una ragazza in Pakistan, nelle regioni tribali. La settimana scorsa, col pretesto che, navigando su YouTube, gli utenti pakistani possono addirittura vedere delle vignette blasfeme che ritraggono Maometto, il governo di Islamabad (sotto la pressione dei fondamentalisti islamici) ha tagliato la testa al toro: ha impedito l’accesso a YouTube. Dopo che Facebook era gi...LEGGI

Gaza 0

Non c'è solo guerra. Sulle donne si abbatte anche la repressione religiosa.

A Gaza, le donne, proprio come gli uomini, hanno subito la sofferenza della guerra e subiscono tuttora quella dell’embargo imposto da Israele ed Egitto. Ma quando tornano a casa, quando la loro città è in tempo di pace, su di loro si abbatte la violenza delle famiglie. Approvata, incoraggiata, istituzionalizzata dal governo di Hamas, il partito islamico che prese il potere con un golpe nella primavera del 2007, dopo aver vinto le elezioni parlamentari un anno prima. A parte i reportage...LEGGI

Cina 0

La libertà individuale non esiste, la famiglia è affare di Stato

La rivoluzione maoista e la guerra civile erano state combattute anche nel nome dell’emancipazione della donna. Ma le cinesi sono passate da una forma di dominio a un’altra senza soluzione di continuità. Alla tirannia dei padroni feudali è subentrata quella del Partito Comunista. Che, dal 1949 al 1979, non solo ha pianificato l’economia (con esiti disastrosi, soprattutto nelle campagne), ma anche la famiglia e la vita individuale. I matrimoni combinati non sono mai finiti. Hanno solo cambiato...LEGGI
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