Racconti di..vini

Bollicine.. all you can drink 0

Arriva il capodanno: voglio sentire i botti!

Le feste di Natale e Capodanno con tutti i loro riti possono piacere o meno per mille motivi; a me piacciono anche perché rappresentano l’occasione per assaggiare moltissimi spumanti - di cui vado ghiotto. Prosecco, Franciacorta o Champagne, oltre a mettere allegria - in tutti i sensi -, sono anche un accompagnamento perfetto per moltissimi piatti “festivi”. Immaginate ad esempio dei croccanti crostini di pane bianco tostato ricoperto di foie gras! Un piatto ricco, saporito, avvol...LEGGI

Anna Maschio 0

Passione per l’eccellenza e animo gentile.. ma non solo

La prima volta che ho incontrato Anna Maschio mi aspettavo di conoscere una distillatrice come altre, figlia d’arte e strettamente legata al proprio lavoro. Non è stato così, o più precisamente non solo così. Anna è una persona sottile, composta, sempre delicata nell’espressioni, come nei movimenti. Ci parla con sicurezza e a voce bassa ma decisa, ama l’eccellenza in ogni campo ed è sempre sorridente. Ma partiamo dall’inizio.   Le origini della Bonaventura Maschio risalgono a molto temp...LEGGI

Moscato d’Asti: Istruzioni per l’uso 0

Tradizionale, leggero e inconfondibile

Niente come il profumo del moscato è per me più evocativo del Natale! La piacevole sensazione leggermente dolce, e allo stesso tempo fresca e dissetante che si prova quando lo si beve dopo un morso di panettone - mi raccomando artigianale se potete - mi porta indietro in un tempo indefinito e pacifico. Dopo queste pillole di nostalgia passiamo ai fatti. Innanzitutto dobbiamo distinguere il Moscato d’Asti D.O.C.G. che ha il tappo raso - da togliere con il cavatappi - e bollicine molto ...LEGGI

Grignolino on my mind 0

Racconto di una gita fuori porta alla scoperta del Grignolino

Come ogni anno, nel cuore dell’autunno, sono andato con gli amici a mangiare nel Monferrato, per la precisione a Vignale Monferrato nel ristorante dell’azienda agricola “Il Mongetto”.                               Dovendo parlare principalmente di vino, accennerò solamente alle deliziose mostarde, alle verdure sottolio, ai vasetti di bagna cauda prodotti dalla famiglia Santopietro e mi soffermerò appunto sulla sua produzione vitivinicola.   L’azienda produce Barber...LEGGI

Il Brindisi Perfetto 0

vino.. ed "etichetta"

Da quante angolazioni possiamo osservare un bicchiere di vino?  Possiamo farlo dal punto di vista del degustatore evidenziandone pregi e difetti,  possiamo appassionarci nel sentir raccontare  la storia della terra in cui è nato e degli uomini che lo hanno creato oppure possiamo disquisire sulle sue virtù terapeutiche.   Di sicuro il vino è anche l’elemento magico con il quale brindare ai momenti più importanti e gioiosi della nostra vita; con qualche accortezza nella scelta della bo...LEGGI

“Bio”grafia di un giovane enologo 0

Guido Beltrami, enologo venticinquenne, ci racconta il perché della sua scelta di vita e ci aiuta a capire meglio cosa s...

Com’è maturata in te la scelta di diventare enologo? Fin da bambino andavo in vacanza in Toscana, vicino a Volterra, nell’azienda agricola che mia zia Paola insieme a sua sorella, avevano avviato alla produzione vinicola (Azienda Agricola Sorelle Palazzi).  Stare a contatto con loro e seguirle in giro per l’Italia e per l’Europa in tutte le fiere di settore ha fatto maturare in me, durante gli ultimi anni di liceo, la consapevolezza che quella sarebbe stata la mia strada, la mia vit...LEGGI

Giuseppe Rinaldi 0

Quello che non ti aspetti di trovare a casa di un grande produttore di Barolo

Giuseppe Rinaldi, detto "Citrico", è senza dubbio uno degli uomini di spicco del celebre comune piemontese. Parla poco, come suggerisce il soprannome, ha bisogno di trovarsi a suo agio, anche a casa sua. Gli guardiamo le mani, perché raccontano la sua vita molto meglio di come lo farebbe lui. Le sue sono le mani di un uomo che lavora e non deve dimostrare ciò che sa fare, ma è capace di far crescere un vino vero, sfruttando la sua non esplicita ma enorme cultura. Basta uno sguar...LEGGI

Profondo Mosso 0

Troppo spesso associato al vino “di bassa qualità” a causa della produzione di massa, il vino rosso mosso è invece una c...

Rosso Fermo o Mosso? Fermo! Il vino mosso mi mette acidità, a me fa venire mal di testa ecc... Spesso mi capita di sentire questo andando a mangiare fuori con gli amici anche quando un bottiglia di mosso si imporrebbe. Molto spesso dall’Oltrepò Pavese o dall’Emilia ci sono arrivati - e continuano ad arrivarci - prodotti di bassa qualità, venduti a prezzi stracciati ,che hanno creato un alone di sospetto nei confronti delle bollicine rosse. Per fortuna esistono numerosissimi produttor...LEGGI

Il Ruggito del Pantaleone 7

Un’azienda molto giovane dell’Oltrepò che in pochissimo tempo è riuscita ad ottenere risultati incredibili con i propri ...

Incontro Matteo Dollfus a casa sua, i bicchieri sono pronti e stappiamo una bottiglia della nuova annata di Pinot Nero “Pantaleone”, annata 2007. La tua azienda è molto giovane (la prima vendemmia in commercio è stata nel 2005), raccontami come è nata l’idea? In realtà è un azienda storica di famiglia dove fino a alla metà del secolo scorso si produceva vino a livello famigliare, poi il vigneto è stato estirpato a favore di altre colture tradizionali - frumento, mais ed erba med...LEGGI

Liberiamo la schiava! 4

E’ il vitigno preferito dagli altoatesini ma nel resto del paese non è ancora sufficientemente conosciuto. Io lo adoro e...

“Schiava” è il nome che veniva dato, in antichità, ai vitigni coltivati con i ceppi bassi e soprattutto legati l’uno a l’altro. A questa famiglia appartengono differenti varietà: schiava gentile, schiava piccola e schiava grigia sono le più diffuse. Tra tutte, è la Schiava Grigia a dare i migliori risultati e proprio su di lei costruiremo le nostre riflessioni. Chi apre una bottiglia di Grauvernatsch (questo il suo nome tirolese) deve avere chiaro cosa aspettarsi e soprattutto cosa ...LEGGI
ABOUT MONDO ROSA SHOKKING
.history .mission .chi siamo .contattaci .archivio storico

Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni