Racconti di..vini

Liberiamo la schiava! 4

E’ il vitigno preferito dagli altoatesini ma nel resto del paese non è ancora sufficientemente conosciuto. Io lo adoro e...

“Schiava” è il nome che veniva dato, in antichità, ai vitigni coltivati con i ceppi bassi e soprattutto legati l’uno a l’altro. A questa famiglia appartengono differenti varietà: schiava gentile, schiava piccola e schiava grigia sono le più diffuse. Tra tutte, è la Schiava Grigia a dare i migliori risultati e proprio su di lei costruiremo le nostre riflessioni. Chi apre una bottiglia di Grauvernatsch (questo il suo nome tirolese) deve avere chiaro cosa aspettarsi e soprattutto cosa ...LEGGI

Milanovino.it 5

Una nuova realtà che unisce vini di altissima qualità, prezzi imbattibili ed un servizio di consegna a domicilio senza p...

L’Idea di Alberto Jacini, fondatore nel 2008 della società insieme a Gabriele Giovanelli e Matteo Dollfus, era quella di portare sulle tavole dei milanesi bottiglie di grande qualità a prezzi corretti, offrendo un servizio rapidissimo e flessibile. Per raggiungere l’obbiettivo si è scelta la strada più tortuosa ma probabilmente l’unica percorribile: una lunga e meticolosa selezione delle cantine italiane di piccole e medie dimensioni condotta dal giovane enologo Guido Beltrami (Sorelle Palazz...LEGGI

Fiord’Uva, il vino del mare 0

Andrea Ferraioli e Marisa Cuomo proteggono la pietra (enologica) preziosa più rara del Sud

Siamo di fronte ad uno dei panorami più incantevoli d’Italia, a Furore nella Costiera Amalfitana, dove natura e bellezza sembrano aver sposato un’unione inossidabile. La realtà è altrettanto particolare e, ci spiega Andrea, “uno dei più frammentati vigneti del Belpaese”. Possiamo affermare che l’azienda da pioniera si stia tramutando in una trattrice per quelli che generalmente vengono descritti come giardini di casa tanto sono piccoli gli appezzamenti da queste parti. 34 conferitori per 16 e...LEGGI

The sense of Place 0

Lorenza Sebasti custodisce fedelmente la terra del Chianti Classico e le preziose gemme che vi sono nascoste.

Ama. Un piccolo paese dolcemente posato sulle colline senesi, un fil rouge chiamato intuito femminile ad esaltarlo, dove il nome dell’antico borgo diviene quello della cantina: Castello di Ama. Il Piccolo borgo di Ama ti entra nel sangue. Basterebbe annusarlo per pochi minuti come si odora il profumo di una pelle familiare per capirlo. Porta con sé i sentori della legna arsa al fuoco, l’aria franca del bosco e l’umidità della terra. Racchiude un insieme di variabili che contribuiscono ...LEGGI

Professore Attilio Scienza 0

ntervista ad una delle più approfondite e acculturate figure della viticoltura internazionale.

Nell’anno dedicato alla biodiversità, porgiamo alcune domande ad una personalità di spicco della viticoltura moderna. Come può integrarsi la tradizione nella viticoltura moderna? Il significato di tradizione è stato spesso confuso, non rappresenta solo il concetto di continuità e di imitazione, ma il ponte tra natura e cultura, tra creato e creatività. E' un processo di sviluppo di un’identità che consente di unificare i popoli all’interno di un territorio, distinguendoli dall’ester...LEGGI

Incontro con Giuseppe Quintarelli 0

Il Maestro dell’Amarone della Valpolicella

Giuseppe Quintarelli oggi rappresenta uno degli ultimi pilastri su cui poggia l’eccellenza dell’enologia italiana. Ormai ottantenne, siamo riusciti ad incontrarlo e a porgergli qualche domanda. Lei oggi è un riferimento dell’enologia internazionale, tanti produttori la prendono come esempio per la produzione dei propri vini. Lei ha mai avuto un ideale, un riferimento verso cui ispirarsi per fare un vino così grande? l miei vini non sono grandi, sono buoni vini, fatti bene. Cerchi...LEGGI

Rosso Conero, un vino che sa di mare e di monte 4

Tre realtà mostrano finezza e struttura nei vini contesi tra il Monte Conero e le sue coste

Il Monte Conero rappresenta da secoli, forse millenni, un riferimento paesaggistico della costa adriatica ma non solo: i vini derivanti da questa piccola, quanto conosciuta zona vitivinicola è influenzata dalle microcondizioni climatiche, morfologiche, pedologiche ed espositive che caratterizzano le pendici del monte. In questo contesto, una varietà in particolare è riuscita ad adattarsi meglio delle altre, donando risultati eccellenti: il Montepulciano. Considerato nel panorama italiano ...LEGGI

Rubina Brut Rosé, le bollicine che non ti aspetti 2

Una bollicina vestita di rosa shokking ci accoglie con una carezza sensuale, inaspettata e piacevolmente fresca.

Monte delle Vigne, ormai assodata realtà vitivinicola dell’appennino parmigiano, ha prodotto uno spumante rosato dal colore meraviglioso. L’azienda vinifica diverse etichette di interesse, come la Malvasia Callas, sensuale nei profumi e docile al palato, e il Rosso Nabucco, ricco assemblaggio di Merlot e Barbera da medio invecchiamento, ma a catturare la nostra attenzione è soprattutto lei, Rubina. Unica nelle sue sfumature e nella vivace tonalità, questo Brut Rosé colpisce perché insolita...LEGGI

Barolo Riserva Conterno 1937, appunti di un incontro 0

L’uva Nebbiolo nella sua massima espressione, a Barolo, meraviglia ancora il nostro palato e la nostra mente.

Il Nebbiolo si è assestato come pochi altri vitigni in una zona specifica piuttosto limitata (se consideriamo la Valtellina come satellite delle più rinomate Langhe piemontesi) a differenza di molti vitigni a bacca rossa che nel tempo e nello spazio hanno conquistato la nostra penisola. Di recente ho avuto la possibilità di assaggiare un Barolo Riserva di Conterno 1937, e nel cercare di comprendere questa magica bevanda, la mente scorre e scappa a rivivere quei momenti, a immaginare una r...LEGGI

Gocce di Vinitaly 2010 2

Aspettative e riscontri dall’evento italiano del vino

Ogni anno, da molti anni, Verona nelle prime giornate di primavera, si appresta a celebrare la capitale indiscussa dell’enologia italiana ed internazionale. Ogni anno da molti anni le aspettative per questo evento vengono a maturare nei mesi precedenti, nella programmazione di incontri e degustazioni. La voglia di partecipare si faceva sentire già da qualche settimana e incuriosiva immaginare chi avremmo incontrato. Vinitaly è una grande fiera e come tutte le fiere stanca da morire, tr...LEGGI
ABOUT MONDO ROSA SHOKKING
.history .mission .chi siamo .contattaci .archivio storico

Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni