Alessia Daneluzzi e la cantina Savian

Dopo la presentazione del Corsorzio Vini Venezia, torniamo a parlare su MRS del connubio donne-vino e, in particolare, a raccontarvi alcune realtà di questa zona

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L’azienda Savian nasce nel 1925 quando un appezzamento di 4 ettari di terra venne affidato a Marco Savian, futuro fondatore dell’azienda, di ritorno dalla prima Guerra Mondiale. Da qui la tenacia, l’impegno quotidiano nella lavorazione della terra, ma anche la dedizione e la determinazione, hanno posto le basi per quello che è oggi SAVIAN.
Passo dopo passo, credendo nel loro lavoro e nelle potenzialità dell’azienda, sono riusciti a trasformare quel piccolo podere in una vera e propria attività di successo. Immersi nell’area che dà voce alla DOCG Lison Pramaggiore, i 28 ettari di terreno sono tutti coltivati con metodo di Agricoltura Biologica e danno vita a vini rossi quali Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Refosco dal Peduncolo Rosso, ma anche a bianchi: Pinot Grigio, Verduzzo Friulano, Lison Classico, Chardonnay e Riesling Renano… oltre al classico Prosecco.
 

Abbiamo intervistato per voi Alessia Daneluzzi, che si occupa dell’area commerciale dell’azienda Savian e che ci ha aiutato ad approfondire il tema - a noi caro - sul connubio donne-vino all’interno della sua realtà

Cosa pensa del connubio tra donne e  vino e come si è evoluto il ruolo della donna nelle aziende vinicole?
Si è sempre pensato che il vino non fosse materia femminile e che le donne non sapessero bere e, di conseguenza, apprezzare il vino. Abbatterei pertanto il cliché de “il vino è cosa da uomini” e farei caso a quante siano oggigiorno le donne che si sono addentrate in questo mondo, non solo come sommelier, ma anche come produttrici. Ritengo che le donne siano molto attente e che sia sempre più crescente il loro interesse verso il calice di vino di buona qualità, degustato anche fuori pasto.
Per quanto riguarda il ruolo della donna nelle aziende vinicole, è immediatamente evidente il salto tra passato e presente. Una volta era frequente che la donna subentrasse alla conduzione dell’azienda del padre, oppure affiancasse il marito in questa scelta. Oggi, invece, le donne si avvicinano al mondo del vino e decidono di ricoprire un ruolo in queste aziende per scelta personale.
 
Qual è il suo ruolo in azienda? E come si è avvicinata al mondo del vino?
All’interno dell’azienda ricopro un ruolo commerciale. Il vino e la sua produzione mi hanno affascinata sin da bambina, quando seguivo il nonno nel periodo della vendemmia. Poi, ho avuto la possibilità di lavorare in un negozio di vendita vini ed è stato grazie a questo lavoro che sono rientrata in stretto contatto con tale realtà. Se si intraprende il proprio lavoro con passione è chiaro che vendere un prodotto implica conoscerlo, soprattutto se si parla di vino e lo si vuole consigliare in abbinamento al cibo. Per poterlo fare correttamente ho deciso di frequentare un corso sommelier. Il vino non è certamente un prodotto semplice, soprattutto perché i gusti delle persone sono i più vari. Ma, conoscendone almeno le caratteristiche principali e ciò che li differenzia uno dall’altro, risulta poi più semplice consigliare il prodotto adatto alle richieste.
 
I vini di Savian sono biologici. Ci può spiegare il perché di questa scelta e cosa comporta?
I vini della nostra azienda sono completamente biologici e certificati da ICEA. E’ a partire dal 1993, in seguito alla conversione, che si è scelto di applicare tutte le tecniche di coltivazione e difesa fitosanitaria previste dall’agricoltura biologica.
La scelta di adottare questo metodo di coltivazione della vite ha origine dalla nostra convinzione che si possa offrire al cliente un prodotto genuino e del tutto naturale, garantendo al tempo stesso la salvaguardia dell’ambiente.
 
C'è qualche prodotto in particolare che è identificativo della Vostra azienda?
C’è una distinzione da fare tra due categorie di prodotti che maggiormente identificano il nostro lavoro.
Se vogliamo parlare di prodotti che identificano il territorio nel quale sorge la nostra azienda, possiamo fare riferimento a due vitigni autoctoni, quali il Lison Classico DOCG da uve a bacca bianca e il Refosco dal Peduncolo rosso DOC da uve a bacca nera.
Ma se si vuole porre attenzione ai prodotti che più identificano la nostra azienda, non possiamo non citare due tra i più meritevoli dei nostri vini: Bainsizza IGT Veneto ed “Evento” Spumante Brut Charmat 6 mesi.
Il primo è prodotto dall’uvaggio di Cabernet Sauvignon per l’80% e Merlot per il 20%. Dopo la vinificazione questo uvaggio riposa per circa 12 mesi in botti di rovere pregiato, dando come risultato un vino corposo e ben strutturato. Le sue note sono accattivanti per quanto riguarda le sfumature di colore, e decisamente seducenti al palato.
Per quanto riguarda il secondo vino, questo è ottenuto da un sapiente uvaggio di Chardonnay e Riesling Renano spumantizzato secondo il metodo Charmat. Dopo la presa di spuma, riposa 6 mesi sulle fecce nobili, regalando al palato sentori molto simili a spumanti prodotti da metodo classico. Spicca immediatamente l’aromaticità tipica del riesling, che ben si accosta alle note di crosta di pane date dalla leggera permanenza sui lieviti.
Sono entrambi due vini decisi e di carattere, che ben esemplificano la nostra produzione, naturale e tradizionale, ma allo stesso tempo ricercata.
 
Nella gamma di vini della cantina ce ne sono alcuni prodotti da vitigni internazionali, in purezza. Come mai questa scelta? Quali specificità hanno questi vitigni nel Vostro territorio?
I due vini prodotti da vitigni internazionali sono rispettivamente da uve a bacca bianca, lo Chardonnay, e da uve a bacca nera, il Merlot. Il vitigno del Cabernet Sauvignon viene, invece, utilizzato per produrre degli uvaggi.
Chardonnay e Merlot sono due vitigni che, oltre a garantire la produzione di due vini con una buona struttura, permettono di ottenere in presenza di altri vitigni ulteriori produzioni di uvaggi con grandi peculiarità. Per essere più precisa, nel nostro caso, entrambi i vitigni ci hanno permesso di dare origine a dei “blend” eccezionali dei quali porto come esempio un barricato rosso, il Bainsizza (Cabernet Sauvignon 80% e Merlot 20%) e uno spumante bianco, “Evento” Spumante brut a base prevalentemente Chardonnay.
Tornando, però, ai due vitigni menzionati, questi esprimono grande personalità nel nostro territorio trattandosi di terreni di natura argilloso calcarea. Questa tipologia di terreno conferisce, non solo a questi due vini, ma anche a tutti gli altri prodotti dalla nostra azienda, un carattere notevole.
Relativamente allo Chardonnay, questo si distingue per la piacevole freschezza abbinata a una nota di acidità che regala al vino una particolare caratteristica fragrante. Mentre, per quanto riguarda il Merlot, salta subito all’occhio l’intensa colorazione, oltre che spiccare per la sua sensazione di morbidezza mista a un gusto vellutato ed elegante.
 
Cosa vorrebbe che chi degusta i suoi vini apprezzasse maggiormente?
La “sincerità” del gusto. Dai nostri vini trapela la genuinità dei sapori, non essendo alterati da aggiunte di prodotti chimici ci riportano facilmente alla tradizione e agli aromi di una volta. Non è necessario, dunque, andare alla ricerca di particolari sentori, perché il sapore nella sua purezza giunge immediatamente al palato dopo il primo sorso. Andrebbe apprezzata la qualità di prodotti che vanno al di fuori della classica gamma di vini convenzionali.


Ecco i due vini che Mondo Rosa Shokking ha scelto per voi:



INFO:

Azienda Agricola le contrade di
SAVIAN ARNALDO

V.le Vittoria 22 - Loncon di Annone Veneto (VE)
Tel: 0422 864068
info@savianvini.it

www.savianvini.it
 
Tag:  Corsorzio Vini Venezia, Savian, Alessia Daneluzzi, donne e vino, Agricoltura Biologica, Bainsizza IGT Veneto, “Evento” Spumante Brut Charmat

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