Calciomercato, calciopoli e diritti televisivi

Mister X e il gioco delle parti. Il calcio estivo tra sogno e realtà

di Valentina Resta

Pubblicato venerdì, 1 luglio 2011

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Siamo soltanto a fine giugno ma il mercato è già in delirio. La miccia accesa dal preannunciato addio all’Inter di Leonardo è solo l’antipasto di una sessione sfrenata in cui si intrecciano desideri difficilmente realizzabili, vere e proprie missioni impossibili, e affari di semplice risoluzione.

Quel che amo della finestra estiva del mercato è la strategia che sta dietro a ogni colpo. Una strategia fatta di vere e proprie interpretazioni teatrali. Prendete ad esempio il tormentone ‘Mister X’. In casa Milan da qualche settimana è scattato il toto-centrocampista. Occhi cerulei, fisicato, folta capigliatura… il giochino stuzzica quotidianamente gli addetti ai lavori, che passano con estrema facilità dall’uno all’altro calciatore, ignorando bonariamente come certi affari non nascano dall’oggi al domani e, anzi, siano programmati da tempo, come accaduto in fondo lo scorso anno con Zlatan Ibrahimovic.

Al centro del ciclone del momento Marek Hamsik. Sarà lui Mister X?
Non ci è dato saperlo, ma lo scenario si fa sempre più esilarante. Si parte da Silvio Berlusconi che, per accrescere e fidelizzare il popolo partenopeo, in piena fase elettorale, promette ai napoletani che mai comprerà ‘Marechiaro’, il beniamino dei tifosi azzurri. L’ad rossonero Galliani segue a ruota il suo patron, escludendo qualunque trattativa con il presidente De Laurentiis. Quest’ultimo partecipa alla commedia dichiarando il pupillo incedibile, a meno di offerte indecenti. Poi interviene direttamente il giocatore, che - suscitando non poco clamore - ritiene concluso il suo ciclo a Napoli e che si dice desideroso di vestire il rossonero. Nell’ombra lavora Mino Raiola, il mago procuratore in grado di manovrare come pedine i campioni spostandoli con uno schiocco di dita da un lido all’altro. Quindi l’intervento furioso sempre di De Laurentiis, che altro non può fare se non prendere atto del desiderio di fuga del centrocampista… insomma, una telenovela infinita…

Le discussioni si moltiplicano, e a me non resta che sghignazzare, perché, in fondo, tutto è già deciso, e questo gioco delle parti ad altro non serve che a consentire a me e ai miei colleghi di tenere viva l’attenzione del mercato fino ad agosto, in un’estate che offre davvero pochi altri spunti agli appassionati.

Ma attenzione alle prossime settimane! Luglio potrebbe rivelarsi il mese della reale chiusura del capitolo Calciopoli, con la probabile revoca dello Scudetto di cartone assegnato all’Inter nell’estate del 2006. Inter che, dopo aver sondato il terreno con tutta una serie di allenatori - Bielsa-Villas Boas-Capello-Hiddink-Mihajlovic - alla fine ha scelto Gasperini, per una panchina da molti vista pericolante già in partenza. Intanto la Juventus prova a tornare grande, così come la Roma in versione stelle e strisce. Lo scandalo che ha coinvolto Serie B e Lega Pro è lungi dal trovare una fine, mentre negli uffici della Lega imperversa la discussione per i diritti televisivi tra grandi club e piccole squadre.

In tutto ciò non mi resta che un banalissimo conto alla rovescia: un lettino, lo splendido mare salentino, e un cocktail tra le mani… esattamente quel che mi ci vuole per ricaricarmi prima di una stagione che si preannuncia ancor più infuocata delle precedenti.
Tag:  Calciomercato, calciopoli, diritti televisivi, Marek Hamsik, De Laurentiis, Milan, Juve, Inter

Commenti

09-07-2011 - 13:05:03 - chiara
Secondo me Mister X alla fine si rivelerà essere Fabregas
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