Intervista a Federica Pellegrini, l’atleta del glam

Nuoto, moda e tanti progetti, come la creazione dell’mp3 acquatico per portare in vasca le hit preferite

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Federica Pellegrini è tornata. Il personaggio che ha saputo catalizzare su di sé l’attenzione mediatica, complici quel carattere che non affonda nemmeno in vasca e lo sbocciare della relazione con Filippo Magnini, ora lascia spazio all’atleta: cuore nel blu e mente proiettata verso la vittoria.

A Mondo Roda Shokking, però, “Fede” ha raccontato anche il suo lato più glamour, dalla passione per la moda a quella per la musica che l’ha portata a collaborare con Nilox, per portare le sue hit preferite anche sott’acqua.

L’immagine che abbiamo di te prima di ogni evento sportivo è questa: sacca sulla spalla, mp3 nelle orecchie. Ma qual è la musica che ispira e rilassa Federica?
Ascolto musica praticamente tutto il giorno, anche in acqua mentre mi alleno, grazie al mio Swimsonic di Nilox. Adoro tutti i generi musicali anche se prediligo la musica italiana e la musica dance prima di una gara importante, quando ho bisogno della giusta carica.

Questa passione ora hai deciso di portarla anche sott’acqua, in quella che può essere definita la tua dimensione naturale. Com’è nato questo progetto?
Questo mio amore per la musica mi ha portata a decidere di collaborare con il brand tecnologico dell’azienda Esprinet, Nilox, nella creazione di un mp3 acquatico che potesse accompagnarmi in ogni momento della giornata, dagli allenamenti in piscina, sino alle ore di relax in una Spa o al mare.

In questi frangenti vediamo emergere il lato meno noto di te, quello più glamour, messo in risalto nel corso della Yamamay Fashion Night di Milano, unito al tuo interesse per la moda. Cosa puoi raccontarci di questo evento spettacolare? E ancora, sappiamo della tua passione per i tacchi vertiginosi, ma qual è il tuo rapporto con il mondo del fashion e come influenza il tuo outfit?  
I tacchi sono un'altra mia passione... Le Silla è la mia marca preferita e amo moltissimo il décolleté. Vado spesso alle sfilate e adoro la creatività dei nuovi stilisti emergenti... una delle mie case preferite è Acne. Nel mondo della moda ho conosciuto sempre persone superprofessionali. Quello con la moda è un rapporto di vera passione e comunque il mio stile è camaleontico...  non ne ho uno preferito! Nelle occasioni più importanti, però, mi segue una personal stylist.

Torniamo alla tua vita da sportiva. Poco tempo fa si è tenuto il Trofeo Città di Milano, nuove soddisfazioni con il dorso e un debutto che lascia pensare: “Fede è tornata”.
Al Trofeo Città di Milano e agli Assoluti di Riccione ho avuto le prime nuove soddisfazioni che lasciano ben pensare. Ho gareggiato nello stile che fu la mia prima specialità. Ho iniziato a nuotare a pancia in su, ma poi hanno scoperto che a stile libero andavo più veloce e ho cambiato strada. Sono comunque contenta di queste gare, i tempi sono davvero soddisfacenti per me. Li sto preparando molto in allenamento, faccio a dorso i lavori che svolgevo a stile libero ma devo ancora sistemare la partenza e la posizione della testa.

Tra qualche mese lascerai Verona per trasferirti a Narbonne. Da atleta, la maggior parte del tempo la trascorrerai ad allenarti, in vista dei prossimi appuntamenti – dai Campionati Italiani a Riccione ai Campionati Mondiali di Barcellona, fino al traguardo di Rio 2016 -, ma come vivi questo cambiamento?
Ho fatto di tutto per portare Lucas a Verona, gli abbiamo offerto una cifra molto alta, più di quello non potevamo fare. Lui non ha accettato, non per soldi ma per una sua scelta di vita. E io lo seguirò.
Fino ai Mondiali di Barcellona, che voglio affrontare davvero in modo tranquillo, faccio un allenamento in acqua al giorno, alla mattina. Poi al pomeriggio due volte alla settimana vado a correre in pista. Altri tre pomeriggi faccio palestra, pesi. L'attività fuori dall'acqua è molto tosta. Ho cambiato radicalmente la preparazione fisica e ne trovo molto giovamento. Negli ultimi anni il mio fisico non rispondeva più alla preparazione di prima, avere un cambiamento mi ha giovato subito, l'ho visto già a dicembre a Istanbul e in queste prime gare del 2013.

Dopo la parentesi londinese, hai trascorso un periodo di tranquillità, lontana dai riflettori. Ora affiancata da Philippe Lucas, pensi di poter ritrovare quella serenità nell’agonismo che sembra essersi consolidata nella sfera affettiva?
Penso proprio di sì. Ho deciso di trasferirmi io in Francia con Lucas perché voglio tornare ai miei tempi, quelli di prima del 2012. Lavorare in acqua una sola volta al giorno mi leva pensieri dalla testa, e nuotare un altro stile mi ha fatto già ritrovare leggerezza.

Federica, agli esordi sei stata definita troppo algida, poco incline a socializzare con le compagne di squadra; poi le critiche sono arrivate per la troppa mondanità, quando sono esplosi i rumors della tua relazione con Filippo Magnini. Insomma, non siamo mai contenti? Pensi di essere stata più volte fraintesa nelle parole e nelle azioni?
Mi piacerebbe che quelli che mi attaccano, mi dicessero le cose in faccia. Tutto qui.

Se potessi dare un colpo di spugna a tutto, alle critiche, a chi ti ha osannato per poi condannare il tuo comportamento, come ti descriveresti? Insomma, qual è la Federica che non abbiamo conosciuto? 
Amo solo le critiche costruttive, non la cattiveria fine a se stessa, o per finire sui giornali: no, non è questione di coraggio, io ho la corazza dura. E all’Olimpiade di Londra non penso più, mi piace sempre guardare avanti.
Tag:  Federica Pellegrini, nuoto, stile libero, dorso, allenamenti, amore, moda, Philippe Lucas, mp3 acquatico, Swimsonic di Nilox

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