A tu per tu con Giulia Sbernini

Su Mondo Rosa Shokking il volto di “Junk Good”, la prima webseries italiana

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Le webseries sono una novità nel panorama televisivo del nostro Paese, ma dal 26 agosto sul sito di RealTime è arrivata Junk Good, costituita  da dieci mini episodi di pochi minuti ciascuno per presentare altrettanti tutorial che insegnano come poter rendere genuini, ma ugualmente buoni, alcuni cibi tradizionalmente etichettati come spazzatura, “junk food” appunto.

L’esecutrice dei tutorial è Giulia Sbernini, ospite di Mondo Rosa Shokking per parlarci della serie e dei junk food rivisitati.

Benvenuta Giulia! Per cominciare ti va di presentarti ai nostri lettori?
Sono Giulia, emiliana, trent'anni ma me ne sento addosso poco più della metà. Lavoro per Discovery da circa due anni dove posso dare sfogo alla mia passione per la tv e con Junk Good ho finalmente avuto la possibilità di soddisfare l’altro mio grande amore: il cibo.

Chi ti ha trasmesso l’amore per la cucina?
Mia madre è un'ottima cuoca e mio padre ha un talento unico nel mangiare. Diciamo che ho unito i loro due talenti. Ma a vincere su tutto è sicuramente la gioia di gustare le ricette che preparo, il mio momento preferito di quando mi trovo davanti alla telecamera e anche quello che mi riesce più naturale! 

Junk Good è una serie trasmessa solo sul web, come mai questa scelta che rischia di tagliar fuori una certa fetta di pubblico?
Il web ci sembrava il luogo ideale per un progetto come Junk Good, veloce e fruibile da chiunque, in qualsiasi momento.

Secondo te la serie trasmessa solo sul web sarà una nuova formula vincente per i canali televisivi?
È sicuramente un mondo che offre grandi possibilità e, per un network televisivo, è un’occasione per sperimentare linguaggi diversi e conquistare fasce di pubblico non tradizionali. 

La brevissima durata dei tutorial ci dimostra che non è poi così complicato riuscire a creare qualcosa di buono in modo semplice e genuino, giusto?
Di programmi sulla cucina ce ne sono tanti e non è facile proporre qualcosa di originale. Con Junk Good abbiamo pensato anche a chi non ha grande confidenza con I fornelli, usando un linguaggio fresco, veloce e facile, proprio come le ricette. Chiunque le può sperimentare! Soprattutto i pigri ai fornelli ma golosi in cucina…

Al momento hai altri progetti in cantiere?
Sono nel team creativo di Discovery, per cui il mio progetto ora è contribuire, con il mio lavoro e la mia passione, al successo dell'azienda.

Un’ultima curiosità, quale è il tuo junk food/junk good preferito?
Faccio davvero fatica a scegliere, ma se proprio sono costretta a farlo almeno lasciamene dire 3! L'Hamburger (senza dubbio al primo posto) e poi ci accompagnerei gli Onion Rings (che da non-amante della cipolla, mi hanno decisamente sorpresa in versione Junk Good e sono davvero buonissimi) e gli Smoothies da bere tutti in un sorso!
Tag:  Webseries, Junk Good, Giulia Sbernini, Junk Food, Cibo, Televisione, RealTime, Web

Commenti

16-09-2013 - 18:08:08 - maggie
molto carina questa ragazza, a me piacerebbe vederla a condurre un programma vero e proprio di cucina
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