Cine weekend. I migliori film in uscita da giovedì 7 aprile

I consigli di MRS sui film in uscita da vedere durante il fine settimana nelle sale cinematografiche italiane

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C'è chi dice no - di Giambattista Avellino - Con Luca Argentero, Paola Cortellesi, Paolo Ruffini, Myriam Catania – Commedia - 95 min

Sono passati 20 anni dall'ultimo loro incontro e ora che si sono ritrovati si rendono conto che un ostacolo gli ha impedito di realizzarsi: i raccomandati. Dopo essersi laureati e aver dato tutto per il loro lavoro, sono ancora fermi e decidono di ribellarsi. Escogitano un piano per cui ognuno cercherà di boicottare il raccomandato dell'altro. Incredibilmente il loro progetto comincia a funzionare.

Da vedere perché: piccola commedia leggera, ma non troppo, che ironizza sulla annosa questione dei raccomandati che oggi, più che mai, hanno preso il sopravvento in Italia. Divertente e vendicativo.


Lo stravagante mondo di Greenberg – di Noah Baumbach - Con Ben Stiller, Greta Gerwig, Jennifer Jason Leigh – Commedia - 107 min

Florence, aspirante cantante, e Roger Greenberg si trovano a trascorrere del tempo insieme: lei assistente personale del fratello di Roger e Roger guardiano della casa momentaneamente vuota. Entrambi condividono il fallimento come musicisti cercando il loro posto nel mondo. Privo della patente, Roger trova una guida in Florence che lo accompagna in auto in giro per Los Angeles e questo farà nascere un piacevole e amichevole rapporto.

Da vedere perché: nonostante sia una commedia, Ben Stiller in questo film ha un ruolo quasi drammatico. Divertenti sono, invece, le mille situazioni che si vengono a creare durante tutta la durata della storia. Un film che cerca di dimostrare che “fate niente” è impossibile.

The next three days - di Paul Haggis - Con Russell Crowe, Elizabeth Banks, Brian Dennehy, Olivia Wilde – Drammatico - 122 min

Con una moglie in carcere da tre anni per omicidio, John Brennan cerca di combattere per evitare che la sua famiglia si sfaldi. Giunto al termine dell'iter processuale con l'ennesimo respingimento in appello, decide di far evadere sua moglie. Per riuscire nel suo intento viene a contatto con un mondo pericoloso e con personaggi senza scrupoli.

Da vedere perché: il cast è stellare e la regia una garanzia. Il plot è originale anche se non è la prima volta che in un film un uomo comune cerca di fare cose non comuni. Azione e adrenalina aiutati anche dalla capacità degli attori principali.


Ballata dell'odio e dell'amore - di Álex De La Iglesia - Con Carlos Areces, Antonio De La Torre, Carolina Bang – Drammatico - 107 min

Nella Spagna di Franco due pagliacci sfigurati dagli errori del passato, uno sorridente e l'altro triste, lavorano in un circo di cui dividono la pista e l'amore per Natalia, la bella acrobata.

Da vedere perché: ogni film di Alex De La Iglesia và visto come opera indipendente dagli altri lavori del regista. Estremamente pungente e politicamente critico, anche con questo film, parlando per metafore, picchia direttamente sul cuore del sistema. Assolutamente anarchico, distrugge la dittatura di Franco con due allegorie per cui il pagliaccio vero viene combattuto da pagliacci finti. Da non perdere.
 

Ju Tarramutu – Di Paolo Pisanelli

Tra il 5 e il 6 Aprile del 2009 la terra ha tremato per 22 secondi distruggendo quasi tutta la città de L'Aquila. 300 e più morti. E dopo? Dopo il circo mediatico e politico che ha portato il G8 in città e lasciato i cittadini spaesati e senza possibilità di scelta. Il regista Paolo Pisanelli ha documentato tutto in 15 mesi di riprese. Questa è la storia di una tragedia.

Da vedere perché: se leggendo la trama vi siete detti "2009?? Ma son passati già due anni!", allora dovete andare a vedere questo film. Se vi ricordate che sono già passati due anni allora dovete vederlo per rendervi conto che più tragico di una tragedia è il suo sfruttamento.

Tag:  C'è chi dice no, Luca Argentero, Ben Stiller, Russell Crowe, Álex De La Iglesia, terremoto L'Aquila

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