Grande Fratello o Grande Macello.. questo è il dilemma

Nella casa di plexiglass di Cinecittà si sprecano gli insulti, la maleducazione e le bestemmie!

di Anna Battaini

Pubblicato martedi, 11 gennaio 2011

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Premetto che la mia conoscenza dell'ultima edizione del Grande Fratello è limitata. Non ho il tempo né sono interessata a visionare la striscia giornaliera, trovo noiosa la diretta del lunedì sera nonostante sia convinta dell'esistenza di una congiura a livello di palinsesti grazie alla quale in quel giorno vengano proposti solo programmi noiosissimi o film al ventesimo passaggio televisivo che anche chi la tv la guarda pochino ha probabilmente già visto almeno un paio di volte.
E' un vero peccato che "Vieni via con me" che per qualche settimana aveva completamente affossato gli ascolti  del reality più inutile della storia della televisione - dimostrando che in fondo in fondo  se agli italiani si propone un programma di qualità in alternativa alla solita fuffa, se lo guardano eccome - sia durato così poco, e lo è ancora di più il fatto che il Grande Fratello, iniziato nel 2000 con 100 giorni di programmazione – che già erano parecchi – nel corso degli anni abbia esponenzialmente aumentato tanto il periodo di programmazione quanto il numero di concorrenti, diminuendo però il livello qualitativo – già scarsino -  in modo inversamente proporzionale.
Sarei ipocrita se dichiarassi di non averlo mai guardato, durante la prima edizione ho addirittura tifato per la cenerentola Cristina, ma chi non lo ha guardato, o anche solo sbirciato, almeno una volta?
Certo è che quello che si era rivelato un fenomeno di costume assolutamente vincente -  ormai 11 anni fa - nell'arco di un decennio ha esaurito ogni tipo di mordente.
I concorrenti sono sempre meno "reali" e sempre più "casi clinici". Se è vero che dovrebbero rappresentare la popolazione italiana il quadro che ne esce è decisamente sconfortante.

E' possibile che la terra che ha dato i natali a personaggi quali Dante, Petrarca, Michelangelo o Leonardo sia ora rappresentata da un gruppo di semianalfabeti ignoranti e rissosi che si esprimono con un linguaggio che farebbe accapponare la pelle ad uno scaricatore di porto? – Con rispetto parlando per la categoria -.
L'unico lato positivo è che i concorrenti del Grande Macello – che dal poco che ho visto potrebbe essere ribattezzato senza alcun problema "Grande Bordello" forniscono una fonte di ispirazione inestinguibile a quei geni della Gialappa's che, con l'ironia e la verve che da sempre li contraddistingue, riescono a farci sorridere di una situazione per cui sarebbero più appropriate le lacrime.
Ieri sera la Marcuzzi, che da professionista quale è ha comunque saputo destreggiarsi in una situazione a dir poco imbarazzante, ha mostrato indignazione per l'illazione circolata secondo la quale gli autori stessi potessero aver incitato i concorrenti ad assumere atteggiamenti scurrili, fino a giungere alla blasfemia.
Io non lo credo. E' vero che per fare audience a volte si ricorre ad espedienti quanto meno discutibili ma questa ipotesi mi sembra abbastanza fantascientifica. Una responsabilità però gli autori ce l'hanno di certo: quella di aver scelto i concorrenti!
 
Chi non ha mai lavorato in televisione non può saperlo ma il processo di selezione per entrare a far parte del "pool dei concorrenti" della casa apparentemente più ambita dagli italiani è lungo, e comprende oltre ad una serie di colloqui con gli autori, interviste con psicologi e test socio-comportamentali, per stabilirne l'idoneità, o almeno così è stato per le prime edizioni.
A questo punto una considerazione sorge spontanea: o si è abbassata la soglia qualitativa o questi test dovrebbero essere svolti in modo più accurato!
E mentre nelle ultime ore circola in rete un video nel quale perfino Guendalina si sarebbe lasciata scappare una bestemmia "sfuggita" agli autori durante le prime settimane del programma – video nel quale si sente chiaramente la parola Dio, mentre ciò che viene prima non è chiarissimo – io mi chiedo, come immagino facciano molte altre persone, se non sarebbe il caso di dare un taglio ad un programma che di per sè è già giunto alla frutta.
 
Un vecchio adagio recita: la prima volta si perdona, la seconda si condona, la terza si bastona.. e alla quarta che si fa? Si chiude il programma e si manda tutti a casa..! Magari è la volta buona che gli autori si inventano qualcosa di nuovo e l'anno prossimo al posto del GF12 la televisione potrebbe regalarci un programma intelligente.. lo so sarebbe un sogno, ma sognare dopo tutto non è ancora blasfemia!
 
 
Tag:  Grande Fratello 11, Bestemmia, Blasfemia, Gialappa's, Vieni via con me

Commenti

11-01-2011 - 19:19:33 - Cecila
Parole sante!
12-01-2011 - 00:46:10 - Micky
Io ho il sospetto che il processo di selezione e i cosiddetti test psicologici servano proprio per selezionare i più ignoranti, semianalfabeti e rissosi che dovrebbero dare "pepe" alla trasmissione in un tragico e perverso gioco al ribasso della qualità televisiva che si deve "adeguare ai gusti del pubblico! Piuttosto domandiamoci come mai il GF abbia tanto successo e ottenga un ascolto con percentuali a dir poco imbarazzanti per un paese "civile". Neppure "Vieni via con me", ho letto all'epoca, è riuscito a battere la concorrenza del GF nelle regioni centro-meridionali.
12-01-2011 - 10:59:00 - Anna Battaini
Micky, in realtà "Vieni via con me" ha letteralmente doppiato gli ascolti del GF ad ogni puntata.. e questo è un dato di fatto! Se la percentuale fosse più o meno alta in alcune regioni non saprei dirti. Il problema vero è che se anche prendi delle persone mentalmente stabili e le rinchiudi in uno spazio limitato, senza alcun tipo di interazione con la realtà che li circonda, e senza alcun tipo di stimoli dopo un pò è inevitabile che escano i loro lati peggiori.. se poi le persone sono già poco equilibrate in partenza.. ciò che succede è sotto gli occhi di tutti. Sono realmente convinta che la prima edizione del Grande Fratello fosse un fenomeno di costume vincente, i concorrenti erano realmente ignari di quanto sarebbe loro successo una volta usciti dalla casa, non avevano idea di ciò che effettivamente fosse o meno visibile al pubblico, di quante persone li guardassero e come ogni "prima volta" che si rispetti tutto era una sorpresa.. questo te lo posso garantire.. Dalla seconda edizione in avanti invece chiunque sapeva esattamente cosa aspettarsi e quale tipo di risonanza avesse il programma, da qui l'assoluta inutilità di continuare il programma stesso. ça va sans dire che arrivare all' undicesima edizione è "accanimento terapeutico" nei confronti di un format dal quale si è ampiamente spremuto tutto lo spremibile.
12-01-2011 - 11:26:52 - anna
concordo e sono stanca di sentir dire che se la televisione è questa e versa in questo stato pietoso è perchè gli italiani la vogliono così. basta. non è vero. oppure è vero ma solo per una fetta del pubblico, e non capisco perchè si debba dare spazio solo a loro. non voglio che l'unica cosa guardabile in tv sia history channel. anch'io alla sera quando accendo la televisione mi voglio rilassare e non sorbire un pippone su qualche tema storico o scientifico o chissachè. ma l'intrattenimento non deve per forza significare lobotomia o beceraggine, e non ci credo, e non è vero, che tutti gli italiani vogliono così.
12-01-2011 - 11:57:32 - eva
hai pienamente ragione e l'unica nota positiva è davvero la Gialappa's che strappa sempre più di un sorriso coi vari commenti!!! e oltretutto l'ignoranza in quella casa fa da padrona. meno male che esistono programmi come disney channel per distrarre i ragazzini dallo scempio che esce da quegli studi di cinecittà! brava Annina!
12-01-2011 - 16:04:23 - rin
che dire...concordo con tutto quello che è stato scritto da Anna B. Viviamo tempi molto tristi....molto...ma d'altro canto dopo che un Mons. Fisichella in persona ha pensato bene di sdoganare le BESTEMMIE del nostro MINISTRO DEL CONSIGLIO....come fare a prendersela con questi "poveri" ragazzi del Grande Bordello? L'esempio "alto" dato a loro (e a noi) in questi ultimi anni dalla nostra classe dirigente e da una Chiesa Cattolica che ormai annaspa nei suoi stessi scandali e omertà, continuando la sua corsa cieca nell'autodistruzione, non può che portare a questi frutti. Malatempora currunt....
12-01-2011 - 16:12:32 - anonimo
Anna hai ragione non si può vedere il grande fratello..è imbarazzante! Anch'io il prima anno in quanto novità me lo sono sorbito puntata per puntata. Ma la cosa interessante era che c'erano tutti personaggi uno diverso dall'altro, il tatuato, la fighetta borghese, il semplice, quello un po'più sveglio etc. e così doveva funzionare anche mettendo a vivere insieme persone di estrazione sociale completamente diverse una dll'altra...ora invece, ammetto che quest'anno credo di non averlo nemmeno mai sbirciato..ma negli ultini anni si vedevano solo bori con pigiamini di tatuaggi tutti uguali e volgari uguali e tinti uugali e con le sopracciglia depilate uguali.una noia e una tristezza! E aggiungo, con i seguenti effetti: A) diseducativo, al pubblico bue vanno offerti modelli più alti casomai, non più bassi. B) giustamente cone hai detto tu l'Italia ci fa una bruttissima figura...sembra che gli italiani siano tutti così!!
12-01-2011 - 18:06:58 - anonimo
Mi sono rifiutata di vederlo ma hai fatto un bellissimo articolo. Complimenti. Ornella
12-01-2011 - 19:32:01 - rin
ERRATA CORRIGE ...chiedo scusa...nel mio commento di prima, preso dalla foga, ho scritto Ministro del Consiglio...quando (purtroppo) mi riferivo al PRESIDENTE del Consiglio, ahimé...
12-01-2011 - 20:50:57 - anonimo
fai ridere... dici che non lo guardi e poi sai cosa ha fatto la marcuzzi lunedi... MA VAI A FARE IN CULO
12-01-2011 - 23:01:00 - Anna Battaini
caro "anonimo" che non hai il coraggio di firmarti nel tuo post del 12-01-2011 - 20:50:57 ma preferisci insultarmi.. Vorrei farti notare che per sapere cosa è accaduto nella puntata non è necessario averla vista; esistono le rassegne stampa così come esiste la possibilità di visionare i video online. Un giornalista, prima di scrivere, generalmente si documenta. Ho chiesto al webmaster di non rimuovere il tuo post perchè è un esempio calzante di quell' ignoranza e maleducazione a cui mi riferisco nell'articolo. E' molto probabile che a dispetto di quanto io auspichi l'anno prossimo ci sarà un GF12 alle cui selezioni ti consiglio vivamente di partecipare.. se riuscirai a mantenere lo stesso standard del tuo post anche durante i provini, a meno che i parametri di giudizio non cambino, hai ottime possibilità di riuscire ad entrare nella casa..!
13-01-2011 - 10:17:26 - Anna Battaini
Rin hai perfettamente ragione!! Non possono e non devono esistere bestemmie di serie A e di serie B. Sono rimasta profondamente colpita, come cattolica, dal fatto che la bestemmia del presidente del consiglio sia stata fatta passare in sordina dalle alte gerarchie ecclesiastiche.. soprattutto perchè in quella situazione non si può certo sostenere che gli sia "scappata". E stata una bestemmia "intenzionale" atta a far ridere in una situazione ove di ridicolo non c'era proprio nulla, visto che si trovava a L'Aquila. Fortunatamente la "chiesa" è fatta anche da persone che non condividono l'atteggiamento di certi alti prelati che, ricordiamolo, sono esseri umani e in quanto tali.. fallibili.
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