Chef per una sera: da Cacio e Pepe lo scrittore Federico Tavola

8 Novembre: prosegue la rassegna cultural-gastronomica Chef per una sera, promossa da Cacio e Pepe, noto ristorante che, nel cuore della vecchia Milano, propone le migliori specialità della cucina tradizionale romana

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Federico Tavola
L’incontro fra buon cibo e buoni libri (ma anche film e produzioni teatrali) è il filo conduttore degli eventi di Chef per una sera.
 
Dopo Carlo A. Martigli e il suo 999 L’ultimo custode, con il quale la rassegna si è aperta il 28 settembre scorso (proseguirà con altri ospiti fino alla primavera del 2012), il prossimo 8 novembre sarà lo scrittore Federico Tavola ad arricchire la carrellata di incontri, nella sua doppia veste di autore e di "cuoco per una sera".

Federico Tavola proporrà per l'occasione la sua ricetta della Pasta e fagioli con le cozze.
 
Un'occasione ghiotta per chi ama il giallo (e la buona tavola) e per i fan di Federico: dopo la performance in cucina, lo scrittore converserà con gli avventori sul suo romanzo Che bella vita, complice Ghimo Roberti, l’Istrionico.


Federico Tavola, lo chef … pardon, l’autore!
Federico Tavola – che abbiamo già incontrato sulle pagine di MRS - è docente di Fisica all’Università Statale di Milano. Fa ricerca e si occupa di divulgazione scientifica
Il suo romanzo d’esordio Che bella vita, per Mursia,  è un thriller scientifico (un esempio quasi unico nel genere in Italia) che ha già superato il primo traguardo di ogni libro di successo: è in ristampa.
 

Il romanzo: Che bella vita
Il ritrovamento del corpo senza vita di Marco Merlini, giovane e apprezzato ingegnere chimico in forza a una grande multinazionale dell’energia, è il punto di partenza di  un’avvincente indagine che porterà a galla un intreccio esplosivo di segreti industriali e scoperte scientifiche in grado di cambiare il sistema dell’energia e minacciare il vorticoso giro d’interessi delle multinazionali.
Uno scontro impari si consuma in questo thriller scientifico, che parte dalle teorie sulle potenzialità dell’idrogeno come nuova fonte energetica (le stesse rese note in tutto il mondo dall’economista ambientalista americano Jeremy Rifkin) per parlare anche di sviluppo sostenibile, di democrazia energetica, di intrecci tra interessi privati e bene pubblico.
L’informazione, allora, diventa più che mai l’arma letale di una battaglia per la verità che si snoda tra il caos di una Milano multietnica e i silenzi complici del mondo finanziario.
Andrea Pinketts, che ha scritto la prefazione al romanzo, così si è espresso: “Federico Tavola, fisico, ha l’anima dello scrittore e Leonardo, il detective che ha inventato, si guadagna il podio di un personaggio difficile da dimenticare.»

Di Federico Tavola hanno detto:
Ha inventato un noir milanese, con echi internazionali, che mescola l’umorismo e la tenerezza alla denuncia” (Metro)
Di Che bella vita hanno scritto: “…ci coinvolge l’idea che si debba, quando è necessario, cercare giustizia, anche a partire  da una condizione umana normale, quotidiana, priva di retorica” (Quattro)

 
web site

Leggi l’INTERVISTA a Federico Tavola su MRS

La LOCANDINA dell'evento


8 novembre 2011, ore 20.00.
Aperitivo e degustazione della Pasta e fagioli con le cozze saranno offerti da Cacio e Pepe. Si cena con menu degustazione a cura della chef Luciana, prezzo 30€.
Dato il richiamo dell’evento, la prenotazione telefonica è obbligatoria: + 39 02 83242509.

Cacio e Pepe
viale Gian Galeazzo 6 Milano (quasi all'angolo con piazza XXIV Maggio)
tel. + 39 02 83242509
Tag:  Federico Tavola, Che bella vita, Mursia, Cacio e pepe, chef, pasta e fagioli con le cozze, thriller scientifico, Milano, energia, segreti industriali, idrogeno, informazione, verità

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