Di notte

Viaggiare di notte è rilassante e riserva gradite sorprese

di Andrea Vercelli

Pubblicato giovedì, 16 giugno 2011

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Esco dal mio ultimo appuntamento. Stanco, con la testa piena di numeri rossi e neri. Scenari più o meno positivi si accatastano nel mio cervello. SWOT che si moltiplicano e che sgomitano dentro di me.
Respiro profondamente, inserisco il navigatore e valuto il tempo di arrivo.
Tre ore senza pausa cena.
Arriverò tardi.
 
Entro in autostrada e mi sintonizzo su l’unica radio che riesco a sopportare.
Musica lenta e ritmata mi accompagna nel viaggio.
La mente si svuota, lascio una scia di numeri dietro di me. I problemi svaniscono, gli affari si spengono.
Rimango solo con me stesso. Senza pensieri.
Andatura moderata. Melodia che mi massaggia le tempie.
Solo, senza desideri.
 
D’un tratto ti vedo. Sei al mio fianco. La cintura di sicurezza allacciata. Guardi fuori dal finestrino. Le gambe raccolte sotto di te.
Non parli. Sei assopita.
Io continuo a guidare. Sei un’allucinazione, lo so.
Sto al gioco.
Non ti scaccio né ti minaccio.
Ti lascio credere di essere lì. Ci credo anche io.
Il tachimetro segna sempre la stessa velocità. La strada è vuota. Il cielo è nero.
La musica tace e parli tu.
 
“Perché mi hai lasciata andare? Perché non hai sputato sangue quando dovevi?”
Non rispondo. Continui:
“Mi hai tradito. Mi hai venduta. Mi hai costretta a fare delle scelte. E poi sei uscito dalla mia vita. Sei un cane.”
Lo dici a denti stretti, allargando leggermente le labbra. Girandoti verso di me e fissandomi negli occhi.
“Sei un fantasma. Non esisti.” Rispondo.
Sorridi. Addolcisci lo sguardo. Mi accarezzi il volto.
“Fermati qui” mi dici e ti ritrai.
Accosto alla prima piazzola.

 Chiudo gli occhi. Sento la porta sbattere.
Attendo senza muovere un muscolo per qualche minuto.

Riapro gli occhi. Guardo il sedile a fianco al mio.
E’ vuoto, come quando ero partito.

Un unico pensiero mi attraversa la mente.
Se vuoi qualcosa vattela a prendere. Perché non esiste muro che non si possa scavalcare.

Tornerò da te. Stanne certa. Prima o poi tornerò.


 
Tag:  Notte, Pensieri, Fantasmi, Amore, Tradimento, Viaggio

Commenti

16-06-2011 - 09:13:20 - luca
tornerai ma lei non ci sarà più ad aspettarti...
11-07-2011 - 21:46:52 - anonimo
gufo
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