La Regina del Cannolo

Duello all’ultimo colpo di lingua

di Andrea Vercelli

Pubblicato venerdì, 8 aprile 2011

Rating: 4.8 Voti: 54
Vota:
Stampa Mail Bookmark Ingrandisci Rimpicciolisci
L’automobile di Totò si inerpica a fatica sui tornanti della piccola stradina di montagna. E’ una Fiat 128 blu cobalto. Il motore grida senza sosta e, in prossimità delle curve, emette degli acuti preoccupanti.
Abbiamo lasciato Palermo da mezz’ora e ci stiamo avventurando nell’entroterra siciliano.
“Totò, non è meglio che la cambi questa macchina?”
“Lei è come me”risponde sorridendo, “più invecchia e più migliora”.
Totò è un ometto massiccio e simpatico, siciliano di nascita e di cuore.
“E oggi te ne devi stare zitto ed ascoltare”continua “ti ho promesso di farti divertire un po’. Sarai giudice in una sfida singolare”
Mi sembra di essere in un libro di Camilleri. Totò canticchia con il gomito fuori dal finestrino.
Tutto ad un tratto si ferma in una piccola piazzola.
Scendi” mi dice. “E guarda.
 
Un verde altopiano con un grande lago che rispecchia il cielo azzurro.
Questa è Piana degli Albanesi.Sembra che parli più a se stesso che a me. “E’ la madre delle colonie greco-albanesi in Sicilia. Gli abitanti parlano una lingua strana e conservano da centinaia di anni il loro idioma con grande gelosia.”
Continua:“All’inizio di Maggio, ogni anno, qui fanno la Sagra del Cannolo, non te la devi perdere”.
Lo ascolto rapito. La Sicilia vive negli occhi di Totò. Ho visto poche persone essere così innamorate della propria terra.
“Adesso andiamo giù all’Extrabar, dove ti farò assaggiare uno dei migliori cannoli siciliani.”
Dopo una decina di minuti ci troviamo nel locale, e mentre Don Vito prepara i due cannoli, Totò mi spiega:
Il cannolo siciliano è nato a Caltanissetta, l’antica Kalt El Nissa (Castello delle Donne), che era il più importante harem di Sicilia all’epoca degli emiri saraceni. Le donne dell’harem, dovendo trovare il modo di passare il tempo, si sbizzarrivano in esperimenti di cucina. Una volta si inventarono il cannolo, simile per forma ad una banana o …”
Lascia sospesa la frase, sorride e mi strizza l’occhio.
“Il vero cannolo è preparato espresso, riempiendo ‘a scorza’ con ricotta fresca di pecora.”
Assaporo quel gustoso e croccante dolcetto, chiudo gli occhi e mi godo le sensazioni arrivarmi direttamente al cervello.
Alcuni minuti e si riparte.
 
“Fra un po’ arriviamo a FicuzzaTotò è molto serio. “E’ una frazione di Corleone, molto bella. Ferdinando III di Sicilia ci costruì una Casina di Caccia maestosa. Ti farò mangiare un altro cannolo, così potrai giudicare il migliore dei due.”
Arriviamo davanti ad un’umile ed equivoca insegna recante a lettere evidenti il titolo: “La Regina del Cannolo”.
Entriamo in silenzio. Totò mi guarda e mi dice: “Mi raccomando, non parlare: qui è come entrare in Chiesa”.
Arriva Lei, la monarca, una piccola vecchietta zoppicante.
Totò la saluta con rispetto. “Ho portato un amico” dice“ Preparamene due”.
Lei mi guarda sospettosa. Non un cenno; si volta ed entra nel retrobottega.
Cinque minuti dopo torna con un piattino su cui poggiano due cannoli.
Appena lo mordo sento un piacere diffuso percorrermi tutto il corpo. Un gusto celestiale. Per un attimo mi sembra di sentire le campane.
Finisco ad occhi chiusi il cannolo. Mi siedo sulla panchina di fronte alla piazza. Contemplo il paesaggio.
Totò è seduto di fianco a me. Guardo in basso la Sicilia, vedo il mare, i saraceni, le donne dell’harem, vedo oltre la storia. Oltre il tempo.
Grazie Totò”, dico “A me è piaciuto di più questo”.
 
Già, la Regina del Cannolo ha vinto il duello contro l’Extrabar.
Con calma torniamo verso Palermo, lasciandoci alle spalle le montagne che ci salutano silenziose.
Tag:  Extrabar, Piana degli Albanesi, Regina del Cannolo, Ficuzza, Sicilia, Palermo, cannolo siciliano, Caltanissetta

Commenti

08-04-2011 - 21:35:23 - totò
sono senza parole
09-04-2011 - 08:30:51 - anonimo
:->
09-04-2011 - 15:01:15 - Efisio
stand ovation meritata!!!
09-04-2011 - 20:05:32 - O_o'
davvero bello! ...anche tu con la vecchiaia migliori. Ma piu' vecchio di così, ormai...
12-04-2011 - 23:03:54 - Francesco
complimenti... ottimo giro... ottima scelta...
Di' la tua


Le foto presenti sul sito di Mondo Rosa Shokking sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione,
non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate

Testata giornalistica registrata. Registrazione numero 379 del 17 giugno 2008 presso il Tribunale di Milano Direttore Responsabile Stefano Martignoni